Ponpu – Uova esplosive – Recensione Switch

Aspettavo questo gioco sin dal suo annuncio un po di tempo fa. Vuoi perché dal trailer mi ricordava bomberman, vuoi perché il suo graphic design mi aveva particolarmente colpito, fatto sta che Ponpu (ポンプ), edito da Zordix Publishing e sviluppato da Purple Tree Studio, non mi ha deluso affatto anche se non è privo i difetti.

Partiamo con la recensione dell’ennesimo gioco indipendente (supportate questo panorama cari giocatori) provato sulla mia sempre più sfruttata Nintendo Switch.

Trama

“Nei panni dell’ambasciatore dell’onnipotente creatore dell’universo, il dio-papero, dovrai affrontare i tuoi simili in un’epica missione per salvare il mondo dalla distruzione!”

Il Gioco

Ponpu (ポンプ), come ho scritto in apertura è palesemente ispirato al grande classico Bomberman, ne riprende l’idea di base e la indirizza verso una nuova direzione. Niente maze game o potenziamenti delle bombe (qui rappresentate da uova) ma un gioco basato su dungeon abbastanza elementari con uno dei comparti grafici, disegnati a mano, più originali che io abbia mai visto!

A Purple Tree Studio bastano pochi colori (dominano il marrone ed il bianco) per creare una bella opera d’arte visiva.

Al suo interno si possono trovare molte citazioni dei giochi arcade che furono. La più evidente è l’omaggio che gli sviluppatori hanno inserito nella battaglia boss del quarto mondo: un ring ed un pugile con le movenze dei campioni di Punch-Out! Bomberman papero Versus un Mike Tyson papero, da sballo!

Le modalità di gioco sono Campagna e Multiplayer, quest’ultimo suddiviso in: Deathmatch a Squadre, Caccia di Monete, Guerra di Colori.

La modalità campagna si svolge su delle isole ognuna delle quali è suddivisa da quattro livelli / schemi. I livelli non sono molto lunghi e sono per la maggior parte tutti simili. Non è presente alcuna mappa di gioco e sinceramente non c’é ne nemmeno bisogno in quanto basta una mezz’oretta scarsa per capire come muoversi all’interno di questi mini-dungeon strutturati più o meno alla stessa maniera.

L’unica caratteristica che li rende leggermente diversi l’uno dall’altro è l’ambientazione, i nemici presenti e le varie insidie (trappole con spuntoni, buchi nel terreno ed ostacoli vari). All’interno di essi possiamo trovare anche delle aree segrete molto facili da individuare dove al suo interno si cela una piuma d’orata o semplicemente un cartello con un qualche messaggio che ci prende in giro.

All’interno del quarto schema è presente lo scontro con il boss di fine livello. Proprio come un’arcade game che si rispetti. Questi scontri, divisi in tre fasi e dalle impostazioni tipicamente vecchia scuola arcadeavete presente gli scontri con i boss di Zelda epoca Link’s Awakeing? (tanto per citare un titolo) ecco, sono proprio così: voi contro il boss ed un’area rettangolare.

Il comparto multiplayer è sicuramente il pezzo forte di questo titolo, sia per quanto concerne la varietà dell’arsenale di armi… ehm uova (esplosiva al tocca, a tempo, ghiacciata, mina) che per il divertimento che il gioco trasmette.

Infatti le modalità presenti in Ponpu (ポンプ) lo rendono un buon party game che farà sicuramente divertire gli amanti delle sfide tra amici.

Deathmatch a squadre: non ha bisogno di molte spiegazioni. Le squadre si sfidano all’ultimo uovo esplosivo. Vince il giocatore che rimane in vita.

Caccia di Monete: in questa modalità bisogna raccogliere più monete possibili prima che scada il tempo. Ovviamente bisogna anche annientare l’avversario mediante le uova esplosive

Guerra di colori: un pochino alla splatoon, bisogna dipingere la città del proprio colore.

Tutte le modalità si svolgono in schermate piene di ostacoli dove, per farsi strada, bisognerà usare le proprie uova normali o speciali, per aprirsi un varco ed annientare l’avversario, nel caso del deathmatch, raccogliere monete oppure colorare il pavimento.

Le sfide si giocano da due a quattro giocatori.

Gameplay

Ponpu (ポンプ) combina gameplay classico e nuove, folli meccaniche di gioco ed un solo potenziamento per tutta la durata del gioco. Ad inizio gioco bisogna scegliere il personaggio: quattro paperi che differenziano soltanto per l’aspetto ed il colore degli occhi e niente più. Una volta fatta la scelta tocca all’unico potenziamento che porterà con se: l’uovo bomba speciale. Questo può essere scelto prima di ogni partita. Il primo è l’uovo a tempo: possiamo decidere noi quando far esplodere l’uovo o, in alternativa, passati alcuni secondi, esploderà da solo. L’altro è una sorta di uovo mina. Una volta rilasciato scava una buca in attesa che passi sopra di lui un nemico. L’arma base invece è un uovo che, come le bombe di Bomberman, esplodono dopo qualche secondo. Sia l’arma base che quella speciale hanno quantità illimitata di utilizzo.

Una volta piazzato l’uovo si può scegliere se lasciarlo in loco oppure calciarlo con avversari / oggetti sperando che questo non rimbalzi, nel caso degli oggetti, e ci scoppi addosso.

Il nostro papero possiede soltanto tre cuori (visibili in alto a sinistra dello schermo) che possono diventare sei se si trova la piuma d’orata all’interno del dungeon corrente. L’energia del nostro eroe scende rapidamente infatti bastano soltanto tre errori per vedere la scritta game over. Per fortuna il gioco non tiene conto dei progressi fatti all’interno del livello e, sia i nemici che le aree già scoperte esplorate, rimangono salvate.

Ogni livello che si affronta è impostato alla stessa maniera: esplorazione, ricerca di una chiave, apertura del cancello, fine. Dentro questi dungeon trappole e nemici rappresentano più un fastidio che una vera e propria minaccia. L’IA dei cattivi non è molto avanzata e dopo qualche partita potremo essere padroni di tutte le situazioni ed illudere, sconfiggere ed aggirare i nemici in maniera quasi imbarazzante.

Discorso diverso per i giganteschi boss la cui curva di difficoltà è mal bilanciata. Si passa da boss elementari a quello del quarto livello che, se non si ha una conoscenza avanzata del titolo palesemente citato (Punch-Out) e di alcuni trucchetti di gameplay di Ponpu, si rischia di rimanere bloccati per ore se non per giorni.

Caratteristiche Tecniche

Se i nemici all’interno dei dungeon non sono per niente una minaccia, se i boss sono leggermente più impegnativi dei nemici classici, la vera difficoltà di questo titolo sta nella meccanica di gioco e nei comandi, ahimè non sempre reattivi e pronti all’azione.

Durante le sezioni ludiche più impegnative dove il gioco richiede un gameplay basato sulla velocità di riflessi e gioco di tasti (piazza bomba, schiva, para / calcia) sembra che salti dei passaggi e non riesca a replicare tutte gli input combo inviati. Così capita che il papero anziché scattare in una direzione, si giri da quella opposta o che invece di rilasciare bomba e calciarla, la faccia esplodere.

Non mancano nemmeno alcuni bugs negli scontri speciali all’interno della campagna. Questi scontri sono impostati a modo di deathmatch dove bisogna affrontare gli altri paperi comandati dall IA. Può capitare, come è successo a me, di rimanere incastrati in un angolo con gli NPC incollati e non poter far più niente se non riavviare la partita… sia chiaro che tutte queste cose appena elencate non compromettono l’esperienza di gioco che rimane buona e piacevole.

In modalità TV ed in modalità portatile si comporta bene e non presenta nessun calo di frame.

Musica e Audio

La colonna sonora è caratterizzata suoni elettronici ed ambient che ben si sposa con le immagini in gioco. Gli effetti sonori sono molto buoni e ben si legano con immagini e colonna sonora.

Localizzazione

Ponpu (ポンプ) è tradotto in un buonissimo italiano. Non sono presenti dialoghi parlati ma testi a video (molto esilaranti). 

Conclusione

Ponpu (ポンプ) è sicuramente un titolo bellissimo da vedere, forse e dico forse, uno dei indie con il comparto grafico più originale degli ultimi tempi nonostante sia palesemente minimal.

Nonostante un gameplay non sempre perfetto e dei livelli abbastanza semplici e (forse) leggermente scontati, giocarci risulta molto piacevole e divertente.

Il comparto multiplayer è sicuramente il suo piatto forte: sessioni divertenti con amici o con giocatori on line, rende questo titolo un party game simpatico e competitivo oltre che rigiocabile.

Se amate gli arcade, le sperimentazioni grafiche un briciolo di comicità ed un reparto ludico dei tempi che furono, fatelo vostro.

Pro

  • Grafica
  • Multiplayer
  • Divertimento

Contro

  • Comandi non sempre perfetti
  • Longevità
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RASSEGNA PANORAMICA
Grafica
9
Gameplay
6.5
Longevità
7
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