Radio Squid – Sole mare e… calamari maledetti – Recensione Switch

Siamo ormai ad Agosto, i nostri pensieri maggiori sono il mare, le spiagge e i fritti misti da mangiarci la sera in qualche bel localino, ma se vi dicessi che anche i calamari vivono fantastiche avventure retrò?

Ebbene si Ratalaika Games insieme a PixelTeriyaki hanno confezionato questa piccola avventura, Radio Squid, uscita su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch a giugno.

Vestiremo i panni di un giovane calamaro maledetto, e toccherà a noi sciogliere la maledizione raggiungendo le profondità del mare, ricche anche di numerose monete (di cui non se ne avranno mai abbastanza), esplorando i fondali marini e sfruttando a tuo vantaggio la maledizione del canto della sirena dovrai farti largo attraverso le schiere di numerosi nemici che troverai lungo il tuo percorso per poter guarire da essa.

È già la maledizione del canto della sirena ci ha colpito dopo che involontariamente il nostro piccolo amico ha accidentalmente rotto un jukebox maledetto, ora a causa di essa, spareremo proiettili a ritmo di musica.

Features principali del gioco sono:

  • I 24 livelli disponibili
  • La grafica monocromatica in pixel-art
  • La possibilità di variare i colori in base alle nostre preferenze
  • Musiche chip-tune favolose

La grafica e i comandi

Meravigliosamente in stile pixel-retrò, per i nostalgici è la manna, comandi semplici, nemici ben fatti e location curatissime in ogni singolo pixel. Un interfaccia grafica che fonde tutto perfettamente, regalandoci un gioco dai comandi semplici con cui riesce ad esprimersi al meglio.

Proprio com’era una volta, semplicità e pixel. Infatti non sarà cosi complicato capire i comandi per poi iniziare a destreggiarsi tra i fondali marini con il nostro piccolo amichetto, easy to learn.

Ma non lasciatevi impaurire c’è né per tutti e il divertimento non mancherà, basta solo un po’ di attenzione, proprio com’era una volta, e un sacco di monete.

Tutto questo è accompagnato da delle fantastiche melodie in chip-tune che renderanno ogni discesa negli abissi anche un piacere per le nostro orecchie oltre che ad essere già molto ben fatta dal punto di vista visivo.

Sparare a ritmo senza controllo e schivare al momento giusto, tutto quanto in diverse scale cromatiche

Il gameplay, come detto poco sopra, non è difficile da capire, però non avremo alcun controllo sul nostro ritmo di fuoco, in quanto spareremo sempre fino a quando non avremo ripulito la stanza dai nemici.

I nostri colpi rimbalzeranno indietro sulle pareti, quindi oltre a dover schivare i colpi avversari, e anche loro stessi, dovremmo ricordarci di schivare i nostri colpi di rimbalzo. Tutto questo aggiunge quel grado di divertimento e difficoltà appropriati al genere.

Oltre a questo ho accennato prima a delle monete da recuperare, infatti se malauguratamente finiamo la barra degli HP e abbiamo recuperato abbastanza monete, possiamo spendere parte di esse per ritornare in partita, tutto questo mi ricorda tantissimo i cabinati di una volta, dove al termine degli HP ti appariva un bel conto alla rovescia e dovevi avere a portata di mano i tuoi amatissimi gettoni o monetine, per riprendere in quel punto.

Il viaggio del nostro piccolo amico ci porterà attraverso 24 livelli suddivisi in 6 mondi nelle profondità, con spazi non troppo angusti ma nemmeno cosi tanto grandi, a volte ci sarà resa un po’ difficile la vita anche perché non sono i classici livelli piatti in 2D, dovremmo imparare a sfruttare bene l’ambiente e soprattutto la suddivisione del livello a schermo.

Fun! Treasure! … Murder! Il motto che più si addice a tutto quanto … io aggiungerei anche Upgrade! Infatti, alla fine di ogni mondo, dopo aver sconfitto il boss di turno avremo la possibilità di acquistare degli upgrade per il nostro piccolo calamaro, tutto quanto ovviamente spendendo il nostro piccolo tesoretto conquistato duramente.

Completa il tutto la scala monocromatica della grafica, in aggiunta ad essa il team di sviluppo ha voluto inserire la possibilità di modificare la scala cromatica dello sfondo, cosi da poterci sbizzarrire e creare la combinazione di colori che più ci piace.

Ad un prezzo cosi … te lo lasci scappare? Ma non è tutto oro ciò che luccica

Stiamo parlando di 4,99 per un gioco retrò che vi terrà compagnia dove volete su Nintendo Switch oppure nelle vostre case su PlayStation 4 e Xbox One. La mia prova si è svolta su Nintendo Switch e mi sono trovato estremamente bene sia in modalità portatile che in modalità dock, non ha presentato nessun impuntamento di sorta, sempre liscio e fluido il gameplay, poi sullo schermo della Switch la resa cromatica è ottima, come anche le musiche in chip-tune.

Purtroppo però una volta finita la prima run manca la possibilità di aumentare il livello di difficoltà cosi da permettere di rigiocarlo con un approccio più impegnativo e mantenere vivo cosi l’interesse anche per gli amanti degli harcore e dello speedrunnig, o più semplicemente anche per chi voglia solo ripredere la propria avventura da capo ma con un livello di difficoltà in più che non guasta mai. Non sono presenti dei  collezionabili o dei livelli segreti, delle occasioni un po’ perse per il genere di gioco

I ragazzi di Ratalaika Games insieme al team PixelTeriyaki ci hanno donato una piccola perla, non perfetta, ma che ci farà ricordare i bei tempi andati con uno stile di tutto rispetto!

Title Here

Pro

  • Grafica in pixel-art che si sposa perfettamente alle musiche in chip-tune
  • Rapporto generale qualità/prezzo
  • Gameplay, easy to learn…

Contro

  • Hard to master, manca come già detto la possibilità di aumentare il livello di sfida
  • La rigiocabilità del titolo
  • Poca longevità, purtroppo
Una piccola perla...
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RASSEGNA PANORAMICA
Sonoro
8.0
Grafica
8.0
Rigiocabilità
6.5
Longevità
6.9
Gameplay
7.5
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Che dire mi piacciono i videogames fin da quando ero piccino, passione per anime e manga c'è, insomma mi piace viaggiare di fantasia.