Red Wings: Aces of the Sky – Recensione

Anche se il contesto storico in cui vengono raccontate le vicende di alcuni titoli descrivono eventi reali che hanno modificato profondamente la nostra storia, e che tutti ricordano come periodi non proprio belli della storia dell’umanità, possono essere anche mostrati non troppo seriamente senza offendere nessuno. Ed è questo che vuole fare Red Wings: Aces of the Sky nelle ore in cui lo giocheremo.

Lo studio polacco conosciuto con il nome di All in! Games porta sulle nostre Nintendo Switch un titolo davvero divertente e frenetico, senza calcare troppo la mano, che non si limita ad essere un semplice gioco sparatutto differenziandolo con alcune modalità davvero interessanti.

Non appena inizieremo a solcare i cieli con Red Wings: Aces of the Sky capiremo fin da subito che la storia non assume un ruolo fondamentale, semmai di contorno, per il gameplay che di li a poco ci appresteremo ad imparare a giocare che risulterà fin da subito semplice e davvero immediato.

Infatti, come nei classici titoli appartenenti a questo genere, avremo svariati livelli da giocare a bordo del nostro aeroplano immersi nel contesto della Prima Guerra Mondiale con cui ci appresteremo a compiere determinati obiettivi che ci verranno affidati all’inizio della missione stessa.

Essi potranno variare tra lo sconfiggere tutti gli aerei nemici alla protezione di alcuni palloni aerostatici, e dovremo portarli a termine con successo per far si che una delle due fazioni per la quale abbiamo scelto di patteggiare, ovvero Triplice Alleanza o Triplice Intesa, prevalga sull’altra.

Il nostro aereo, conosciuto da tutti con il nome Barone Rosso, ma ne saranno disponibili altri modelli in base a quale delle due Triplice sceglieremo, sarà dotato di mitragliatrici dalle munizioni infinite ma che si surriscalderanno presto, una barra dell’energia e una che indicherà il livello della nostra riserva di carburante che si svuoterà per tutto il tempo della durata della nostra missione ma potremo rimpinguare le nostre scorte tramite alcuni anelli sparsi per la mappa da attraversare che ci faranno il pieno sia di salute che di carburante.

Non mancherà un sistema di potenziamenti che andranno ad incidere sulle prestazioni dei nostri aerei, dandoci la possibilità di raddoppiare il serbatoio del carburante oppure l’intervento di un secondo aereo che ci da man forte durante le missioni aiutandoci in combattimento. Possiamo migliorarli per tre livelli e, per farlo, dovremo spendere i punti che guadagneremo ogni volta che porteremo a termine le missioni e in base a quante stelle otterremo che andranno a giudicare la nostra bravura come assi del cielo.

Quello che potrebbe spiazzare un po’, ma migliorabile con una giusta equilibratura, è la difficoltà nello stanare e ridurre in macerie i veicoli avversari che non si giostreranno in rotazioni al cardiopalma e schivate aeree, piuttosto verranno diretti verso di noi fino a trasformarsi in veri e propri kamikaze per abbattervi senza pensarci due volte.

È possibile inoltre giocare a due attraverso una modalità co-op offline in split screen, in cui sfidarsi senza esclusione di colpi nell’abbattere quanti più nemici possibile prima che il nostro avversario guadagni la vittoria.

Un’ultima e dovuta precisazione però va fatta: se cercate un reale ed effettivo simulatore aereo della Prima Guerra Mondiale, Red Wings: Aces of the Sky non è proprio quello che vi stavate aspettando. In questo titolo cose come la direzione del vento e i danni subiti non incideranno negativamente sulla vostra esperienza di gioco, lasciandovi tranquilli nelle vostre scorribande aeree per tutto il tempo in cui vorrete immergervi al suo interno.

Il comparto grafico di Red Wings: Aces of the Sky è un cel-shading in chiave cartoon che conferisce al titolo uno stile visivo davvero ben realizzato, anche se possiamo notare qualche sbavatura qua e la.

Ogni volta che la storia ci spiegherà gli eventi dei nostri personaggi verrà fatto con una sequenza di vignette semi-animate, illustrandoci gli avvenimenti che cambieranno in base alla nostra scelta di una delle due fazioni (potremo fare la campagna con la fazione non scelta dopo aver portato a termine quella già iniziata).

Il comparto sonoro fornisce un ottimo sottofondo con effetti speciali e musiche davvero incalzanti che omaggiano i tempi rappresentati dal gioco, immergendo ancor di più il giocatore durante le sue sessioni videoludiche.

Infine, è presente anche la lingua italiana in forma scritta che rende il tutto ancor più irresistibile.

Red Wings: Aces of the Sky è un titolo che riesce a regalare numerose ore di divertimento, ma senza particolari obblighi, mettendo in risalto il suo lato “divertente” così da non essere preso troppo sul serio nonostante il contesto in cui si districano le vicende.

Godibile appieno sia in singolo che in doppio, e con un rapporto qualità-prezzo imperdibile, vi consiglio di non lasciarvelo scappare se siete alla ricerca di un titolo da usare come passatempo.

Pro

  • Diversi tipi di missione
  • Co-op locale
  • Bella grafica
  • Buon comparto sonoro
  • Gameplay semplice ed immediato

Contro

  • IA da migliorare
  • Piccole sbavature
  • Poca varietà di potenziamenti
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!