Rigid Force Redux – Shoot ‘em up, Synthwave ed R-Type – Recensione

HeadUp Games editore di giochi indie pluripremiato e lo sviluppatore indipendente tedesco Com8com1 (studio guidato da Marcel Rebenstorf, che in precedenza aveva lavorato presso Ubisoft Blue Byte su titoli come la serie ANNO e Might and Magic Heroes Onlinehanno) hanno poco rilasciato su Nintendo Switch ed Xbox One Rigid Force Redux.

Il titolo è la versione per console notevolmente migliorata di Rigid Force Alpha. Gioco auto pubblicato da com8com1 sulla piattaforma Steam nell’agosto del 2018.

Completamente rielaborato tramite il motore Unity, Rigid Force Redux combina l’acclamato gameplay del titolo originale con l’aggiunta di numerosi miglioramenti come:

  • 60 FPS ultra-fluidi per un esperienza di gameplay unica
  • Bilanciamento della difficoltà notevolmente migliorato
  • Grafica, effetti e interfacce utente revisionati incluso un nuovissimo design creato dall’artista Manga Damurushi

Trama

“Capitano, guida la tua navicella e sconfiggi il sistema corrotto che sta compromettendo la sicurezza della galassia: il Core. Lasciati guidare da Psye, la tua IA personale, e riporta la pace nello spazio”

Il Gioco

Rigid Force Redux è un moderno shoot ‘em up 3D a scorrimento orizzontale (con qualche piccola incursione verticale) che si ispira al mitico R – Type.

Concept, alcuni nemici ed alcune meccaniche di gioco, ricordano molto da vicino il titolo prodotto dalla Irem nel 1987.

Rigid Force Rex si ritaglia comunque uno spazio tutto suo grazie ad uno stile grafico, cromatico e sonoro molto accattivante.

Gameplay

La storia è divisa in sei capitoli ambientati in altrettanti “mondi” differenti l’uno dall’altro. Ogni capitolo presenta al suo interno nemici ed ambientazioni dinamiche sempre più complesse da superare mano a mano si prosegue nel gioco.

Non mancano nemmeno i boss di fine livello, sei in totale: enormi, ca**utissimi, armati fino ai denti e con tanta voglia di farci fuori. Potevano mancare i boss intermedi? Certamente no!

Il sistema di potenziamento della navicella è sempre molto equilibrato e studiato per farci concludere la missione corrente, a patto da non venire uccisi. In quel caso cominciano i problemi in quanto il gioco non è molto generoso nel rilasciare armamenti (e vite) strada facendo.

Se non è generoso con i potenziamenti, Rigid Force Redux lo è invece con l’equipaggiamento di default:

  • attacco speciale
  • assorbimento colpi da parte della navicella

L’attacco speciale, in dotazione per tutto il gioco e visualizzato mediante una barra di colore verde in basso allo schermo, si ricarica ogni qualvolta annientiamo una navicella nemica.

Come potete immaginare, si ricarica molto facilmente in quanto il gioco è pieno zeppo di navicelle nemiche. Il suo raggio d’azione varia a seconda dell’arma che abbiamo in quel momento in dotazione. La sua durata invece è dettata da quanto tempo premiamo il bottone del joy-con.

Il sistema di assorbimento dei colpi non è nient’altro che una piccola barra di energia composta da tre rettangoli. Visibile in basso a sinistra dello schermo. La navicella può assorbire un massimo di tre colpi dopodiché esplode. Non esiste un metodo per ricaricare questa barra. Quindi in primis rimane quello di evitare i colpi dei nemici per durare di più in partita.

Il resto del gioco non si discosta dai classici shoot ‘em up ed in particolare da R-Type. Il sistema d’attacco di Rigid Force Redux è praticamente identico anche se, per forza di cose, molto più fluido e preciso. 

Tre le modalità di gioco:

  • Missione Principale
  • Modalità Arcade
  • Assalto dei Boss

Missione principale è, in parole povere, la campagna del gioco. Sei missioni, sei boss da battere a fine livello intervallati da alcuni boss intermedi. Il tutto inserito in livelli pieni di nemici e di trappole.

Modalità Arcade si svolge sempre negli stessi livelli della storia ma al suo interno presenta degli elementi e degli obiettivi nuovi. Ogni schema contiene un certo numero di bombe da distruggere ed unità da far evacuare (astronauti che fluttuano). A fine livello si verrà giudicati in base a quante bombe avremo distrutto, astronauti salvati, numero di ondate annientate, numero di vite ancora a disposizione, numero del moltiplicatore di combo ed in infine il tempo che ci abbiamo impiegato per portare a termine la missione.

Assalto ai boss come già dice il titolo stesso della modalità, non è nient’altro che una modalità incentrata sullo scontro, uno dopo l’altro, con i boss del gioco. Non c’è possibilità di recuperare vite. Qui l’unico scopo è battere i sei boss nel minor tempo possibile.

Tutte e tre le modalità presentano la possibilità di cambiare difficoltà di gioco.

Si va dalla difficoltà facile, già tosta di suo, a quella difficile creata per i “maestri” dello shmup. La difficoltà intermedia è il giusto bilanciamento per chi non è ancora un maestro e nemmeno un pivello “da shmup”. Tosta il giusto.

Rigid Force Redux possiede anche una classifica on line, dettaglio molto importante per un gioco del genere. La classifica è diversa per ogni modalità e comprende sia il ranking globale che quello locale. Oltre alla classifica, sono presenti 40 obiettivi sbloccabili in game che permettono di visualizzare nuovissime illustrazioni a schermo intero del gioco stesso.

Audio, grafica e caratteristiche tecniche

Il gioco presenta un’ottima colonna sonora, mai fuori luogo e coinvolgente che si sposa alla perfezione con le immagini sullo schermo. La musica, creata da DREAMTIME e Michael Chait, appartiene al genere Synthwave e si sposa alla perfezione con le immagini sullo schermo.

La grafica di gioco è curata nei minimi dettagli.

Ogni particolare risulta ben chiaro alla vista. Le sessioni più impegnative e caotiche non presentano né rallentamenti e nemmeno creano quello stato confusionale nel giocatore da: “dov’é la mia navicella?

Tutto appare ben definito. Dalla tabella con i dati della nostra astronave alla tabella del punteggio. Dai nemici agli spari. Una goduria per gli occhi!

Rigid Force Redux supporta la Modalità portatile, Modalità da tavolo, Modalità TV oltre al Servizio di cloud dei dati di salvataggio. 

Localizzazione

Il gioco ha una buona recitazione in inglese ed incredibilmente (mi sono commosso) sottotitolata in un buonissimo italiano. Così anche chi non mastica bene l’inglese può seguire per filo e per segno gli avvicendamenti della storia.

Conclusione

Rigid Force Redux non brilla certo per originalità. I riferimenti a R -Type sono palesi, questo è da dire. Ma anche vero è che il titolo di com8com1 si fa giocare, diverte e, grazie anche alle diverse modalità di gioco e alla classifica online, gode in un’alta rigiocabilità.

Provatelo.

Pro

  • Doppiaggio
  • Grafica
  • Rigiocabilità alta
  • Modalità di gioco
  • Colonna sonora
  • Classifica online

Contro

  • Campagna sin troppo breve
  • Titolo che manca un poco di originalità
  • Leggera ripetitività

Consigliato agli amanti degli shooters!