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Molti sono i titoli appartenente al genere platform che riescono a farsi amare dalla vasta utenza di videogiocatori, anche se molti finiscono per assomigliarsi tra loro. Infatti, per far sì che esso abbia un buon ciclo vitale deve avere un qualcosa che lo renda diverso e lo faccia preferire rispetto ai suoi simili. Rogue Singularity ha quel qualcosa.

Vi state chiedendo cos’è, vero? Allora, leggete queste poche righe per rispondere alla vostra domanda.

Considerable Content, lo studio che si è occupato dello sviluppo e della realizzazione del titolo pubblicato in collaborazione con Nnooo, ha prodotto un titolo platform che abbandona quasi tutti i classici crismi del genere per abbracciare le meccaniche randomiche del roguelike, donandogli quel tocco piacevole che saprà incuriosirvi come pochi.

Non appena inizieremo la nostra partita in Rogue Singularity ci ritroveremo ai comandi di un piccolo robot rosso che, dopo la scomparsa della sua casa, si ritrova su un nuovo pianeta a noi sconosciuto in cui ci verrà spiegato che saremo bloccati lì e saremo costretti ad affrontare una serie di sfide lanciate da un’entità misteriosa attraverso il completamento di una serie di livelli dalla difficoltà crescente.

Il nostro compito quindi sarà quello di aiutare il nostro amico robotico ad arrivare vivo e vegeto alla fine del livello, evitando qualsiasi trappola e difficoltà ci sia nel mezzo.

Per compiere questa missione egli potrà acquistare diverse abilità e oggetti, come la possibilità di librarsi in aria per qualche secondo, compiere un triplo salto o aumentare la distanza di quest’ultimo caricandolo prima di compiere il gesto per fare qualche esempio, che gli permetteranno di far fronte alle numerose difficoltà che incontreremo, al giusto prezzo.

Infatti, sparse in ogni livello troveremo una quantità modesta di monete che potremo investire per l’ampliamento della sua vasta gamma di abilità, tutte permanenti dopo l’acquisto, e oggetti utili, i classici consumabili per essere precisi, alla buona riuscita della sua missione.

Ma, proprio come in ogni buon roguelike, possedere queste abilità non garantirà il successo del suo compito ed evitargli le numerose morti a cui potremo andare incontro.

Capiterà molto spesso infatti che, soprattutto non avendo la giusta abilità, dose di fortuna e i riflessi pronti, di portare alla distruzione del nostro amico cibernetico dovendo così iniziare il livello fin dal suo inizio.

Potremo contare su cinque vite in totale, che potremo reintegrare e aumentare collezionando le batterie nei livelli, e una volta finite avremo il classico Game Over che ci riporterà all’hub centrale e dovremo iniziare tutto daccapo. Ma qui entra in gioco una meccanica del tutto spiazzante, ovvero la generazione randomica.

Infatti, una volta ritornati all’hub centrale dovremo rifare anche i livelli già completati in precedenza che saranno cambiati in tutto e per tutto dalla loro precedente versione, diventando in sostanza dei veri e propri nuovi livelli.

Inoltre, potremo anche ottenere nuove parti del corpo per poter personalizzare, secondo i nostri gusti e i pezzi disponibili, il nostro protagonista ma risulta essere una cosa puramente estetica e che non porta nessun miglioramento in termini di prestazioni, non alterando in nessun modo il gameplay di base, con cui potremo creare numerosissime combinazioni mescolando anche gli stili tra loro.

Le difficoltà a cui andiamo incontro aumenteranno gradualmente con l’avanzare dei livelli, mettendo sempre alla prova le nostre capacità e dando il giusto grado sfida soddisfacente anche per i non appassionati del genere.

Rogue Singularity riesce a tenersi stabile in tutte e tre le modalità di gioco della console, senza cali di frame e simili nonostante i livelli di freneticità che può raggiungere.

Dal punto di vista tecnico Rogue Singularity si presenta con un comparto tecnico molto curato, in cui i colori si fondono tra loro in maniera veramente stupefacente e che rendono la vista degli sfondi e delle strutture molto gradevoli.

I modelli poligonali, sia del protagonista che delle strutture, sono ben impostati, variopinti e non annoiano anche se per quest’ultimi il grigio prevale nella quasi totalità dei casi.

Il comparto sonoro infonde la giusta dose di concentrazione al giocatore, ma anche se risultano orecchiabili non è composto da colonne sonore memorabili. Da segnalare la presenza della lingua italiana in forma scritta che accompagna i dialoghi in lingua originale.

Rogue Singularity è un titolo alla portata di tutti, ma non per questo potrà fare breccia nei cuori di tutti i giocatori.

Nelle fasi primarie e quelle più avanzate richiede molta pazienza, risultando a volte anche frustrante, ed è per questo che lo sconsiglio a chi perde facilmente la calma. Per tutti coloro che amano mettersi alla prova invece questo titolo saprà soddisfare le aspettative, soprattutto se giocato a piccole dosi.

Non mancheranno piccole chicche come vite extra e aree nascoste da scoprire nel via vai del livello, che fanno sempre piacere scovare anche per chi non ama completare i giochi al 100%.

Il nostro voto: 7.8

Pros

Pro
  • Controlli precisi e risposta fluida
  • Personalizzazione quasi infinita
  • Rigiocabile quante volte si vuole

Cons

Contro
  • A volte la grafica ci rema contro
  • Non adatto a tutti
  • Colonne sonore dimenticabili

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.8
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!