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Quando sono venuto a conoscenza dell’uscita di Rush Rally 3 su Nintendo Switch, ho chiesto di poterci mettere le mani sopra, non solo per il gioco in sé, ma per quello che c’è dietro, ossia il lavoro di un’unica persona (Stephen Brown/ Brown Monster), che è riuscita a mettere in piedi un prodotto decisamente superiore a nomi ben più blasonati.

La serie è in sviluppo da nove anni, e non fa uso di motore grafico di terze parti, ma è tutto fatto in casa.

La serie è nata prima di tutto per il mercato mobile, e proprio grazie a questo la struttura del gioco è stata creata in maniera tale da occupare il minor spazio possibile all’interno dei nostri dispositivi.

Invece di creare tanti assets che avrebbero innalzato la quantità di dati necessari all’installazione, Stephen Brown ha deciso di spingere al massimo la possibilità di creare circuiti in maniera programmatica, lasciando al software il compito di creare ad esempio tracciati in maniera procedurale, unendo varie parti tra loro di volta in volta.

In questo modo il gioco occuperà solo 400 mb sulla vostra Switch, ma i contenuti racchiusi in questo piccolo capolavoro ci sono tutti.

Infatti il gioco ha tutto quello che serve ad un titolo a sfondo motoristico, quindi un totale di 80 tracciati e 15 modelli di autovetture che sebbene non abbiano licenza, farete fatica a non riconoscerle: la Subaru Impreza del 2008 di Ken Block, la mitica Subaru 22B blu e giallo fluo del mai dimenticato McRae, ma anche vecchie glorie del passato come Lancia Delta Martini e Ford Escort Cosworth, e qualche auto non scontata come Nissan Skyline e VW Golf GTI W12.

Tutto questo popò di roba può essere giocato in tante modalità, prima tra tutte la carriera, dove partiremo dal basso, con una delle prime auto acquistabili, per poi scalare le classi e ottenere i veicoli migliori.

Altrimenti potremo competere in un rally singolo, in una delle 7 ambientazioni disponibili (con tanto di effetti atmosferici e giorno/notte), oppure correre e migliorare il nostro tempo solo su uno stage in particolare.

Inoltre sono presenti le classifiche, degli amici e globali, e anche eventi live che rimangono disponibili per un determinato tempo per poi resettarsi.

Se pensate che il gioco non abbia altro da offrire vi sbagliate, infatti potrete anche contare su un multigiocatore in lan, modalità Rally Cross per confrontarsi con altri sfidanti su tracciati ad hoc, e non ultime le prove di abilità, composte da sfide piuttosto varie e originali, come schivare il traffico lungo uno stage, evitare i lavori in corso, raccogliere monete per eliminare una penalità inflitta ad inizio prova e in alcune prove dovremo addirittura schivare missili in arrivo sul nostro tetto.

Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Come detto poco fa, le ambientazioni sono in totale sette, sparse per tutto il globo, e ci permetteranno di mettere le nostre gomme su tutti i tipi di superfici, neve, ghiaia, terra e asfalto, che ovviamente influiranno sui comportamenti delle nostre vetture.

Specie nelle tappe con terreno misto si sente la differenza in termine di grip tra un fondo e un altro, ma c’è da dire che la differenza non è così evidente di primo acchito, probabilmente amplificato dalla totale mancanza di ogni sorta di vibrazione da parte dei Joycon, l’unico vero difetto di questo Rush Rally 3.

I controlli invece sono davvero perfetti, restituiscono un ottimo feeling, anche nella gestione dello sterzo durante gli spostamenti di carico della vettura.

Ottima anche la gestione di freno e acceleratore, che è sempre un’incognita su Switch per il tipo di tasti a disposizione, dato che sono solo bottoni e non grilletti con una corsa a disposizione.

Difficile trovare altri difetti in questo videogioco.

L’attenzione al dettaglio da parte dello sviluppatore è evidente in ogni aspetto del titolo, a partire dalle opzioni di gioco, che sono quanto di più completo si possa vedere nel mondo del gaming.

Ci sono impostazioni grafiche per settare il dettaglio grafico e gli effetti, e in ogni caso il gioco gira con una fluidità pazzesca, senza alcun tipo di incertezza, e anche portando tutti i dettagli al massimo, abbandonerete i 60 fps per rimanere fermi a dei granitici 50 fps.

Già che parliamo di grafica ci tengo a dire che sicuramente non siamo di fronte al nuovo riferimento in campo automobilistico, ma infatti non è questo l’obiettivo dello sviluppatore.

In compenso la grafica è dettagliata al punto giusto ed incredibilmente pulita, mi ha riportato alla mente i bei tempi di Colin McRae Rally 2, e la reputo decisamente migliore rispetto a rivali ben più blasonati che puntano ad un comparto grafico di prim’ordine andando però a inficiare il framerate e rendendo tutto lo scenario troppo impastato e slavato.

Chiusa la parentesi grafica, torniamo alle opzioni, e parliamo di controlli, che anch’essi sono modificabili totalmente nella configurazione dei tasti, e addirittura si può scegliere di sterzare sfruttando l’accelerometro della console.

Sono presenti aiuti alla guida per i neofiti ed è possibile muoversi tra i menù attraverso i Joycon (con un selettore non sempre precisissimo, ma lo sviluppatore ci ha confermato che sta lavorando su un futuro update che porterà dei miglioramenti su questo aspetto) oppure sfruttando il touch di Nintendo Switch, così da velocizzare tutta la navigazione.

Infinite possibilità anche per quanto concerne la personalizzazione della vettura, che può essere modificata nella componentistica interna con l’applicazione di alleggerimenti, potenziamenti per il motore e per la maneggevolezza, ma anche a livello estetico, con un ampia scelti di cerchioni e con un editor livree che farà felice i più smanettoni.

Tanto amore anche nelle visuali di gioco, che non si limitano ad una esterna e una dal paraurti, ma è presente una seconda esterna più distante, una camera dal cofano, una camera abitacolo davvero ben fatta con tanto di spie e accessori funzionanti e ultima ma non meno importante, la visuale dall’alto, che quasi cambia completamente l’aspetto del gioco.

Tutte queste visuali le ritroviamo anche nei replay di fine gara, con l’aggiunta di tutte le camere a bordo pista per avere le riprese in stile televisivo. Senza parole.

“Speachless” sarebbe l’unica parola necessaria per descrivere Rush Rally 3.

Un gioco che fa della sua semplicità visiva il suo punto di forza, svetta nel settore dei titoli racing per Nintendo Switch, e nella mia classifica personale sale con estrema facilità sul gradino più alto del podio (non considerando Mario Kart che non fa parte dei titoli “realistici”).

Mentre installavo il gioco pensavo “Può mai essere che un titolo sviluppato da una sola persona, Stephen Brown, possa diventare uno dei migliori, se non il migliore titolo rallystico, ma anche racing in generale, presente sul Nintendo eShop?“, ebbene, senza girarci troppo intorno, vi dico di si.

Un prodotto che ha dietro un lavoro e una passione incredibili, completissimo a livello di contenuti ed offerto ad un prezzo basso ed invitante. Senza parole.

Il nostro voto: 9.0

Pro

  • Ricchissimo di contenuti
  • Controlli ottimi
  • Curato in ogni aspetto
  • Richiede poco spazio sulle console

Contro

  • Migliorabile la navigazione nei menù con lo stick ma patch in arrivo (perfetta invece con il touch)
  • Manca la vibrazione sui controller (patch in arrivo)
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
9.0
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Product and graphic designer. Amateur photographer, freeride and downhill rider, cars and bikes lover. • PFB Design