Sherlock Holmes: Crimes and Punishments – Recensione Nintendo Switch

Sherlock Holmes: Crimes and Punishments, ampiamente considerato come uno dei migliori titoli di Frogwares, è finalmente disponibile su una console Nintendo.

Sherlock Holmes: Crimes and Punishments mette in mostra Frogwares nella sua forma più pura e migliore, poiché è incentrato su una buona narrazione e sulla risoluzione di misteri puri e genuini.

Il fatto che il gioco non sia ambientato in un mondo aperto va a suo vantaggio. Le missioni sembrano molto più focalizzate. La storia procede a un ritmo più veloce.

Molto apprezzata anche la grande quantità di minigiochi e piccoli QTE inseriti in ogni missione, che danno al gioco un po’ di spazio per respirare, facendolo sembrare più un vero giallo e non solo un simulatore con un sacco di dialoghi e l’occasionale puzzle da risolvere.

La grafica non è il massimo? Certamente. Il gioco è stato sviluppato nel 2014 e l’hardware di Switch non lo eseguirà miracolosamente meglio di PS4 e Xbox One. Ma personalmente dico che questo non importa dato che il gioco funziona abbastanza bene, con una risoluzione sorprendentemente alta per un gioco Switch (1080p in modalità docked), con tempi di caricamento che sono piuttosto lenti purtroppo.

Il framerate ha dei problemini specialmente in modalità docked. Non li ho notati così spesso in modalità portatile, ma, ripeto, potrebbero essere stati solo i vantaggi di giocare su uno schermo più piccolo, dove la grafica del 2014 e le animazioni facciali leggermente bizzarre sembravano sorprendentemente buone in confronto.

La mia più grande paura con Sherlock Holmes: Crimes and Punishments era forse scoprire che il doppiaggio non sia ben riuscito. Sono stato piacevolmente sorpreso di sentire le voci in questo gioco e ho scoperto che in realtà il tutto è piuttosto buono… con un’eccezione. L’UNICO personaggio che avrebbe dovuto essere doppiato in modo decente, l’unico e solo Sherlock, suona semplicemente in modo orribile in questo gioco.

La cosa strana di Sherlock Holmes: Crimes and Punishments è che mi sono divertito di più su un grande schermo, in modalità docked. Non è stato così divertente sul piccolo schermo, dato che è necessario prestare attenzione ai piccoli dettagli sulle pareti e sul pavimento.

Questo non è il miglior esempio di un gioco che possa essere goduto su una portatile e posso solo immaginare quanto possa diventare fastidioso giocarlo su una Switch Lite. Ciò non rende alcun modo “brutto” il titoloÈ solo uno dei pochissimi giochi su Switch in cui la novità della portabilità peggiora l’esperienza complessiva.

Non negherò che Sherlock Holmes: Crimes and Punishments non sia adatto a un sistema portatile, ed è invecchiato in modo un po’ strano. Detto questo, un buon gioco è un buon gioco, indipendentemente dalla piattaforma per cui è stato rilasciato. Mi sono comunque divertito parecchio con questo titolo.

Non è affatto l’avventura misteriosa più impegnativa o stimolante sul mercato, ma offre una notevole quantità di contenuti, grafica decente, un’ampia varietà di minigiochi e, come previsto, una buona narrazione. Sono passati otto anni dal rilascio originale del titolo ma resta sicuramente un titolo che consiglio di giocare se piace il genere.

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto complessivo
8.5
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Non negherò che Sherlock Holmes: Crimes and Punishments non sia adatto a un sistema portatile, ed è invecchiato in modo un po' strano. Detto questo, un buon gioco è un buon gioco, indipendentemente dalla piattaforma per cui è stato rilasciato. Mi sono comunque divertito parecchio con questo titolo. sherlock-holmes-crimes-and-punishments-recensione-nintendo-switch