Skelittle-A-Giant-Party-recensione-review-nintendo-switch-giochi-games-paladins-nindies-indie

Gli studios parigini Bubble Studios (autori di “People Chess”, un gioco di scacchi uscito per Apple un paio di anni fa e che vede come pedine due personaggi illustri della politica mondiale ed i loro eserciti pronti a dimostrare all’altro chi è il più forte della terra) hanno da poco realizzato il loro secondo lavoro: Skelittle: A Giant Party, pubblicato da Plug In Digital, ovvero un party game adatto a tutta la famiglia dove il divertimento ed i mini giochi folli sono all’ordine del giorno.

Gli Skelittle sono dei piccoli giocattoli (“omini” in gergo nostrano) che sono fuggiti dalle loro scatole di cereali. I personaggi sono quattro come il numero massimo di giocatori. Ognuno di essi ha caratteristiche uniche: c’è chi è più veloce, chi più agile, chi più forte. Ovviamente i personaggi sono coloratissimi.

Scegli il tuo Skelittle preferito e gioca con lui sfidando i tuoi amici (o il CPU) in 15 mini giochi folli presi dall’ambiente casalingo come:

  • Scappare dal terrificante robot aspirapolvere
  • Rubare le deliziose crocchette del cane di famiglia
  • Lanciare gli amici nella parte più profonda della vasca
  • Far esplodere Wasabi (!) addosso agli altri giocatori
  • Evitare il cibo che cade sul tagliere

Insomma cose “normali” come puoi capire, e questi sono solo alcune delle sfide che incontrerai nel gioco. Le modalità di party sono dei mini tornei dove vengono assegnati dei punti piazzamento ai giocatori. I tornei in tutto sono tre “pre impostati” più una modalità personalizzata, e sono suddivisi per durata oltre che per numero di giochi d’affrontare.

Il menù di selezione è molto intuitivo oltre che chiaro e ben fatto.

  1. La prima modalità è party veloce: durata 7 minuti circa.. 5 mini giochi totali. Adatto per sfide brevi soprattutto se si è soltanto in due a giocare.
  2. La seconda modalità è party grande: durata 10 minuti circa.10 mini giochi. Adatta per 3/4 giocatori in questo modo il livello di competitività aumenta.
  3. La terza modalità è party gigante: durata 30 minuti circa. Tutti e 15 i mini giochi. 30 minuti circa. Questa modalità è perfetta per animare feste, dare un senso alla festa di natale (ormai alle porte) così potrete battere quel parente antipatico e godere mentre guarderete la sua faccia piena di invidia nei vostri confronti.
  4. La quarta invece è la modalità personalizzata. Oltre a scegliere quali mini giochi affrontare (cosa che NON si può fare nelle altre tre modalità in quanto è il gioco stesso a scegliere in maniera casuale le sfide che affronterete) si può fare una sessione da un solo mini gioco fino a tutti e 15.

Interessante il sistema di feedback del gioco:  più si gioca più si sbloccano elementi da utilizzare nella schermata iniziale grazie ai punti esperienza accumulati a fine torneo. In pratica, la schermata non è altro che una “sala d’attesa” interattiva a mo’ di gioco in SandBox.

Gli elementi sbloccati permettono quindi di costruire altri mini giochi come per esempio una partita di calcio in cui ogni giocatore indossa un jetpack! Oppure un torneo di basket sul ghiaccio! O perché no una sessione folle di paintball con indosso stivali a gravità zero!  Insomma non esiste un minuto di noia.

Con Skelittle la festa diventa appunto Giant e tutto è possibile. Come si dice: Festa assicurata!

Sul lato tecnico non presenta difetti degni di nota. Graficamente, così come il gameplay è chiaro e semplice. Pochi tasti e qualche minuto di ambientazione per godere appieno del titolo e delle sfide pazze.

Tutorial chiarissimo oltre che divertente da vedere. Musica funk e tantissimi colori accompagneranno il vostro noiosissimo pranzo di natale/cena ultimo dell’anno.

Fate come me: portate la vostra Nintendo Switch, boicottate la tombolata parentale e coinvolgete tutti quanti in questo folle party game! Bastano quattro joy-con, una tv e dei parenti o amici da umiliare. Sempre che non sia la nonna a farlo con voi, c’è pure quel rischio lì, sappiatelo.

Consiglio la modalità Dock (con TV) perché in modalità portatile risulta un pochetto difficile avere un idea chiara di cosa stia accadendo sul display, soprattutto quando si è in quattro in contemporanea a giocare.

Se invece siete da soli a giocare contro l’AI potrete anche farlo in Handheld, ovviamente (ma va) farlo in quattro è impossibile.

Skelittle è un party game che si fa apprezzare per le sfide folli che bisogna affrontare e per il divertimento che riesce a trasmettere mentre si gioca. Promosso!

Il nostro voto: 7.5

Pro

  • originalità delle sfide
  • sistema di feedback
  • musica
  • colori
  • comandi

Contro

  • 15 minigiochi sono un po pochini e si rischia presto la ripetitività
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
Articolo precedenteCall of Juarez: Gunslinger – Recensione Nintendo Switch
Prossimo articoloStraimium Immortaly – Il viaggio psichedelico su Switch – Recensione
#indiependentgamer Bass Player & VideoGame Music Composer. Anime, Manga & Comics Lover. Sport Lover.