Skully – Recensione Nintendo Switch

Può un titolo unire le caratteristiche di un platform alla freneticità che solo un protagonista rotondo e pazzo può avere? A questo quesito hanno risposto con Skully, il titolo di cui vi parlerò oggi. Ecco la mia personale esperienza.

Finish Line Games, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo ed originario degli Stati Uniti, con l’aiuto di Modus Games è riuscito a pubblicare un nuovo titolo appartenente al genere platform che dovrà lottare con i suoi simili per riuscire ad emergere sugli altri. Sarà riuscito a farlo? Vediamolo insieme con calma.

Non appena inizieremo la nostra nuova avventura in Skully, verremo a conoscenza della sua storia: su un’isola quattro fratelli, ognuno dei quali è una divinità, litigano tra loro fino a che Terry, uno dei quattro, viene esiliato dagli altri tre.

Per rimediare alle conseguenze di questa lotta familiare, e porre fine una volta per tutte, Terry crea tramite dell’argilla magica un suo sottoposto chiamato Skully, formato da una pallina di argilla con un teschio sopra, mandandolo poi sull’isola per salvarla dalla distruzione e portare la pace dando una lezione ai tre fratelli.

Nonostante Skully sia solo un teschio rotolante potrà contare su altri poteri che gli daranno abilità che saranno molto utili nella risoluzione di alcuni dei puzzle ambientali che dovremo affrontare durante i livelli che ci separeranno dalla fine del gioco.

La storia del gioco, dopo poco tempo, diventerà un mero pretesto per il gioco e in molte occasioni passerà in secondo piano per la sua semplicità, ma i dialoghi riescono a strappare qualche sorriso nonostante possano risultare davvero banali.

In ognuno dei livelli che andremo a svolgere non dovremo far altro che rotolare fino alla fine del percorso, ma potremo collezionare anche alcuni fiorellini per sbloccare interessanti extra, come i bozzetti del gioco.

Ovviamente, il nostro rotolante protagonista sarà ostacolato dai tre fratelli che non mancheranno di usare gli elementi acqua, aria e fuoco per metterci i bastoni tra le ruote e nella nostra forma base, ovvero da teschio-pallina, saremo molto veloci ma non potremo compiere altre azioni, diventando fastidioso anche restare in equilibrio su una piattaforma mobili.

Ma vengono in nostro aiuto altre tre forme che potremo utilizzare tramite le pozze di argilla magica, che ci daranno abilità utili come il doppio salto o la telecinesi grazie alle quali riusciremo ad evitare gli ostacoli e risolvere i puzzle ambientali per poter continuare il nostro percorso indisturbati, o quasi.

Dovremo combinare le trasformazioni per superare gli ostacoli più ostici dando un po’ di varietà al gameplay, anche se potrebbe spezzare il ritmo del gioco.

Ognuno dei 18 livelli, di cui i primi saranno molto lineari, aumenteranno la loro complessità con l’avanzare nella storia, aggiungendo puzzle ambientali e ostacoli da superare, percorsi alternativi in cui troveremo i collezionabili e introducendo le boss battle, alcuni dei quali fin troppo facili, sempre restando fedele al genere a cui appartiene.

Dal punto di vista tecnico Skully si presenta con un comparto grafico non proprio pulito. Non mancheranno alcuni piccoli difetti grafici come elementi di sfondo sgranati in lontananza, che con la freneticità del gioco potrebbero creare problemi agli utenti, texture in bassa risoluzione e cali di frame sporadici proprio nei momenti in cui saremo piuttosto veloci e ci saranno molti elementi sullo schermo, ma senza riscontrare bug, glitch e freeze di alcun genere che possono influenzare negativamente l’esperienza di gioco.

Il comparto audio si presenta con musiche di sottofondo buone ed effetti sonori semplici ma azzeccati, fornendo un buon motivo musicale ai giocatori durante le loro sessioni.

Tra i sottotitoli troviamo la lingua italiana che farà meglio apprezzare le battute e i dialoghi esilaranti della nostra pallina pazza.

Skully è un platform adatto a tutti, che risulta non troppo difficile e, purtroppo, molto breve ma che fornisce una o due ore di divertimento da concentrare in un’unica sessione, ma se preferite potete gustarvelo a piccoli sorsi per non farlo finire subito, nonostante i piccoli problemi tecnici che potranno verificarsi durante la partita.

Pro

  • Gameplay frenetico e divertente
  • Livelli ben diversificati
  • Le trasformazioni spezzano la monotonia

Contro

  • Piccoli problemi tecnici
  • Una storia non proprio da ricordare
  • Un po’ ripetitivo

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!