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Realizzare un simulatore non è molto facile, soprattutto se vuoi renderlo il più vicino possibile alla realtà. Per questo molti sviluppatori lo associano ad altri generi rendendoli più coinvolgenti o stravolgendolo del tutto rendendolo ancor più piacevole e divertente da giocare, come accade per il titolo di cui vi parlerò oggi. Ecco la mia personale esperienza con Sky Gamblers: Afterburner.

Atypical Games, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo, ha sfornato un nuovo capitolo di questo simil simulatore di volo in cui le battaglie aeree saranno il fulcro sul quale ruoterà tutto il gioco, che strizza un po’ l’occhio a uno dei suoi simili molto conosciuto soprattutto dai fanatici del volo per il suo approccio alla simulazione molto esteso, ovvero Ace Combat.

Non appena iniziamo la nostra partita Sky Gamblers: Afterburner ci butterà senza troppi preamboli nel vivo dell’azione selezionando la modalità Single Player che è composta da tre scelte: la modalità Campagna, la classica sequenza di quindici missioni che compongono la storia del gioco, Partita Personalizzata, una semplice partita veloce in cui potremo impostare alcuni parametri di scelta per aumentare il divertimento o la difficoltà, e Tutorial, due missioni di breve durata che ci illumineranno su tutte le manovre e i passi che potremo compiere per muoverci al meglio nello spazio di volo e diventare dei veri assi dell’aria.

La prima modalità, single player, potrà essere giocata in tre livelli di difficoltà, ovvero facile, medio e difficile, offrendoci una storia che funziona giusto come un contorno per raccontare le vicende dei due protagonisti Dice e Duke, che con i loro commenti e battute da duo comico ci allieteranno durante lo svolgimento delle missioni, e degli aerei che sbloccheremo durante il nostro percorso.

Il gioco ci metterà fin da subito nel vivo dell’azione ma non prima di farci scegliere il nostro primo aereo tra i tre modelli messi a disposizione fin da subito, conosciuti con i rispettivi nomi Rapidbeast, Hellblaze e il Monsterburst, di cui ognuno avrà parametri diversi, come suggeriscono anche i nomi, rendendoli adatti, o meno, per le tipologie di missioni che andremo ad affrontare, sbloccando il resto man mano che avanzeremo nella storia.

In modalità Partita Personalizzata invece potremo selezionare otto differenti modalità di sfida contro l’intelligenza artificiale, sempre potendone scegliere la difficoltà tra i tre livelli che tutti ormai conosciamo bene, da affrontare in una delle seguenti modalità: Tutti contro Tutti, uno scontro all’ultimo… carburante (sangue non va bene per gli aerei no?), Battaglia a Squadre, Difendi la Base, Conquista la Bandiera, Sopravvivenza, Ultimo Uomo Rimasto, sia in singolo che a squadre e Gioco Libero.

Ogni modalità che giocheremo, sia della storia che della Partita Personalizzata, ci garantirà un certo numero di crediti che potremo spendere nella personalizzazione del nostro velivolo per renderlo sempre più affine alle nostre esigenze e modo di gioco.

Avremo tre voci di personalizzazione: Potenziamenti, per aumentare la capacità offensiva e difensiva delle armi in nostro possesso, Armi, per comprarne di più potenti e/o con una velocità maggiore, e Livrea, con la quale potremo cambiare aspetto al nostro aereo da battaglia rendendolo più minaccioso grazie al cambiamento della paletta cromatica, della skin o semplicemente aggiungendo qualche badge.

Ma se non volete aspettare il livello giusto per avere una buona potenza di fuoco c’è il pratico menù Acquista dove, investendo una somma di crediti non indifferente, potremo ottenere nuovi aerei più potenti.

Ovviamente, per accaparrarci i migliori strumenti di attacco dovremo incrementare il nostro livello tramite un sistema di punti esperienza. Non da meno sarà la modalità Multigiocatore con cui divertirsi a distruggere gli aerei avversari provenienti da tutto il mondo nelle stesse modalità della Partita Personalizzata.

Dal punto di vista tecnico Sky Gamblers: Afterburner si presenta con un comparto grafico che ha visibili limiti tecnici. In primis, non sembra una grafica da titoli dell’anno uscente ma leggermente più datata.

Ma se non fate della grafica datata un cruccio, la vostra pazienza potrebbe essere minata dai piccoli freeze che possono interrompere il vostro gioco improvvisamente per qualche millesimo di secondo, solo una volta è durato un secondo intero, ma niente di così grave, mentre i giochi di luce invece sono molto belli da vedere.

Il comparto audio svolge molto bene il suo compito ma non presenta tracce particolarmente memorabili. Da segnalare la presenza della lingua italiana in forma scritta.

Sky Gamblers: Afterburner è un titolo di tutto rispetto che saprà donarvi svariate ore di divertimento non solo in single player ma anche in multiplayer online. Vi consiglio caldamente l’acquisto di questa piccola perla, che costa € 16.99 ma se vi risulta proibitivo approfittatene alp primo sconto disponibile.

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Il nostro voto: 8.0

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Pro
  • Giocabilità ad alti livelli
  • Divertente da solo e in multi
  • Personalizzazione ampia
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Contro
  • Grafica un po’ datata
  • Sonoro buono ma non memorabile
  • Ogni tanto un freeze

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!