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Negli ultimi due anni, il genere roguelike ha iniziato a proliferare in maniera piuttosto rapida, e un sacco di sviluppatori, soprattutto indie, si sono buttati nella mischia, sfornando spesso dei giochi che sono veri e propri gioielli.

Oggi è il turno di Red Blue Games, che con Sparklite, pubblicato da Merge Games, propone la sua tipologia di roguelike, rendendo omaggio alla saga di Zelda nelle scelte artistiche, e proponendo le classiche caratteristiche del genere di appartenenza, rimanendo piuttosto accessibile a tutti i giocatori, senza raggiungere vette di difficoltà elevate come in altre produzioni.

Un roguelike perfetto per chi scopre questo genere per la prima volta, ma andiamo a scoprirne i dettagli.

Sparklite è un minerale dal colore ceruleo, che è fonte di energia nel mondo di Geodia, e permette la vita ai suoi abitanti fornendo energia alle case, alle fattorie e a tutte le altre attività del regno.

Tutto fila liscio fino a quando non arriva il nemico di turno, un certo “Barone”, che decide di sfruttare l’incredibile energia del minerale per alimentare macchine da guerra, senza nemmeno pensare agli effetti provocati dall’estrazione della pietra, che causano mutazioni agli animali e alla terra stessa.

Le creature sono cambiate e diventate più aggressive, mentre la terra trema cambiando la sua conformazione. Noi vestiremo i panni di Ada, una ragazza meccanico, che dopo essere precipitata con la sua nave durante una tempesta dovuta allo Sparklite, si risveglia su una terra galleggiante nell’aria, il “rifugio”, e verrà scelta per salvare Geodia.

Il rifugio funge da hub del gioco, un luogo da cui parte l’avventura e in cui torneremo tutte le volte che verremo sconfitti in battaglia, perché come in tutti i roguelike che si rispettino, quando ci si imbatte nella morte, si perdono i progressi e si ricomincia dal punto di partenza con una nuova sfida.

Nel rifugio troveremo altri npc che ci forniranno il loro aiuto per renderci più pronti e specializzati per progredire nella nostra avventura. Una volta rimessi in sesto i loro negozi, potremo servirci dei loro servigi per creare nuovi potenziamenti e gadget da utilizzare una volta riscesi sulla terraferma di Geodia.

Come ormai saprete, spesso nei roguelike il mondo di gioco viene creato in maniera procedurale, quindi ad ogni nuovo tentativo vi ritroverete davanti una mappa decisamente diversa dalla volta precedente, sebbene mantenga dei pattern facilmente riconoscibili, così come differenti saranno le tipologie e il numero dei nemici in ogni schema.

Durante le nostre esplorazioni dovremo sconfiggere nemici, che rilasceranno frammenti di Sparklite che potremo utilizzare successivamente come valuta nei negozi del rifugio, ed esplorare il territorio alla ricerca di casse contenenti gadget utilizzabili nella partita in corso ed eventuali zone segrete utili a sbloccare blueprints per la creazione di equipaggiamento.

Come detto poco sopra, nei roguelike si perdono quasi tutti i progressi della sessione, e lo stesso avviene in Sparklite. Fortunatamente saremo in grado di portare con noi i frammenti minerari recuperati e anche gli eventuali blueprints trovati, mentre i gadget andranno persi.

I progetti sono particolarmente importanti dato che ci permetteranno la costruzione di equipaggiamento utile all’accesso di zone altrimenti inesplorabili o per recuperare bottini altrimenti inarrivabili.

Inoltre sono presenti boss di livello per ogni bioma presente su Geodia, per un totale di cinque, che offrono un tasso di sfida ben superiore ai nemici standard, e ognuno di essi va studiato nel pattern di attacco e nel movimento, così da formulare la strategia d’azione migliore per neutralizzare il nemico.

I comandi sono facili e intuitivi, rispondono con prontezza agli input impartiti dal giocatore (aspetto da non sottovalutare in un genere come questo) e il sistema di combattimento è accessibile e capace di regalare diversi approcci attraverso l’uso dei vari gadget.

Le armi purtroppo sono solo due, una chiave inglese da mischia e una balestra per attacchi a distanza e utile a risolvere semplici enigmi ambientali. Una maggior varietà, come in altri titoli simili, avrebbe sicuramente aggiunto un po’ di profondità e curiosità al gioco, specie con un combat system così ben fatto, intuitivo e reattivo nell’alternarsi tra attacchi e schivate.

A livello grafico non c’è nulla da dire, Sparklite è una bellezza da vedere, con una pixel art curata e colorata, e scenari piuttosto vivi grazie alla presenza di tanti elementi animati.

Un’estetica di spessore che va a braccetto con un comparto audio altrettanto buono, con una colonna sonora sempre piuttosto rilassante e che ben si sposa con l’azione a schermo.

Interessante, infine, la possibilità di giocare in co-op con un amico in locale, che vestirà i panni del robottino che sarà il nostro compagno di viaggio durante l’avventura e necessario a risolvere vari enigmi ambientali.

Peccato che il suo utilizzo sia piuttosto limitato, e quindi il secondo giocatore non avrà molto da fare rispetto al giocatore principale. Gli sviluppatori potevano spingere un po’ di più su questo aspetto, magari puntando ad una modalità ad hoc, dato che allo stato attuale non ha molto senso giocarlo in compagnia.

Sparklite si dimostra un prodotto degno di nota, giocabilissimo su Xbox e ancor più su una console portatile come Nintendo Switch.

Risulta perfetto per i neofiti del mondo roguelike, ma anche i più esperti troveranno sicuramente interesse e curiosità nell’esplorare il mondo di Geodia.

A differenza di altri titoli simili, ma più specialistici e complessi, non raggiunge mai difficoltà proibitive così da scongiurare ogni tipo di frustrazione, risultando piuttosto rilassante e godibile in ogni situazione.

Il prezzo a cui viene proposto potrebbe essere un po’ più basso, ma la qualità c’è e si vede. Proprio come lo Sparklite, è un gioiellino che merita di essere giocato.

Il nostro voto: 8.0

Pro

  • Artisticamente ben riuscito
  • Comandi reattivi e precisi
  • Buona soudtrack
  • Adatto a neofiti ed esperti

Contro

  • Qualche arma in più non avrebbe fatto male
  • La modalità co-op lascia il tempo che trova
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.0
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