Il mese di Dicembre è ormai alle porte, e dopo le finalissime della Pro League di Rainbow Six: Siege, che si sono concluse con il team dei G2 Esports usciti vittoriosi contro i FaZe Clan, i fan del titolo Ubisoft aspettano solo una cosa, ovvero la nuova Season “Operation Wind Bastion”, la nuova stagione a tema Marocco che porterà con se una nuova mappa e due nuovi Operatori, Kaid e Nomad.

La scorsa settimana siamo stati invitati nella sede di Ubisoft Italia per provare in anteprima assoluta tutte le novità che la nuova stagione porterà con sè. Potendo metter mano su ciò che riguarda Operation Wind Bastion sono rimasto piacevolmente sorpreso dal lavoro svolto da parte degli sviluppatori; ciò che portano con sè i due nuovi Operatori marocchini sono tanti dettagli che stravolgeranno l’equilibrio del gioco.

La nuova mappa, poi, è incredibile! Ma andiamo per gradi e iniziamo subito da quest’ultima, ossia Fortress (Fortezza)…

NUOVA MAPPA | Fortress / Fortezza

Fortress è la nuova mappa in arrivo con Operation Wind Bastion, situata nella regione del Marocco. La mappa si presenta con una base imponente e ben definita, oltre che essere molto luminosa. Strutturata su due piani e con degli spazi progettati a dovere, Ubisoft impara dai propri errori e sviluppa una mappa tanto bella quanto funzionale.

Il primo game sulla nuova mappa è partito con la Difesa, dandomi subito la possibilità di conoscere dall’interno la nuova creazione degli sviluppatori. Tecnicamente il progetto è invidiabile: mappa molto ampia, che alterna in maniera impeccabile zone dalle grandi dimensioni a zone più ridotte, ma senza mai risultare dispersiva; questo è stato il timore più grande per me e per l’intera community.

Girare nei diversi livelli è stato piacevole, avendo sempre qualche punto di riferimento alla quale aggrapparsi per ritrovare la strada percorsa qualche secondo prima. Tantissime pareti distruttibili, tante stanze collegate tra loro che permettono una buona rotazione degli Operatori difensivi vicino al site di riferimento.

Alcune zone sono state volutamente “abbandonate a se stesse”. Per intenderci, vi sono alcune stanze che risultano essere la chiave delle migliori difese su Fortezza, ma che allo stesso tempo potrebbero rivelarsi essere il punto cruciale per un attacco veloce e preciso.

Inoltre, la nota migliore di Fortezza è il tetto. Questo è comodamente accessibile attraverso alcune scale esterne o grazie ai rampini a disposizione dell’Attacco; non mi è sembrato di notare alcuna scala interna all’edificio che dia modo ai difensori di accedere al tetto. Per loro, l’unico modo di scontrarsi con gli attaccanti al livello più alto della mappa è un drop esterno da alcune finestre adiacenti alle scale che utilizzerebbero gli avversari in Attacco per salire.

Quattro obiettivi disponibili in Artificieri, tutti ben definiti ed immediati da analizzare: non ho riscontrato grosse difficoltà nel capire come gestire le difese; di tutta risposta, è stato semplice intuire come muoversi per attaccare le due bombe obiettivo.

La mappa Fortezza è ben riuscita? Assolutamente si! Promossa a pieni voti, alla mano non solo per i più esperti ma anche per i neofiti; proprio per questi ultimi potrebbe risultare molto interessante, perché capace di non farli sentire a disagio se messi a confronto con qualcuno che può vantare più ore di gioco.

NUOVO OPERATORE | Kaid — Difensore

Jalal “Kaid” El Fassi è il nuovo Operatore di Difesa, appartenente alle forze speciali marocchine GIGR.

Kaid ricopre il ruolo di “Anchor”, ossia un pesante con build che presenta tre punti di corazza e un solo punto di velocità. La dice lunga sul suo impiego, in considerazione di un loadout invidiabile e di un’abilità che farà parlare molto di se: l’Rtila Electroclaw.

L’Rtila è un artiglio metallico capace di generare e disperdere elettricità ad alta tensione su qualsiasi piano metallico. Includiamo, pertanto, i classici rinforzi d’acciaio su pareti e botole, ma anche scudi metallici e fili spianati; tutto ciò che abbiamo appena nominato può essere attravversato dall’elettricità prodotta dal gadget di Kaid.

Ma come funziona, nello specifico, questa abilità? Il suo impiego è semplice. Una volta impugnato l’Rtila si dovrà effettuare un lancio che ci consentirà di ancorare al muro/pavimento l’artiglio metallico. Una volta posizionato, l’Rtila impiegherà circa 5 secondi prima di essere attivo e funzionante.

Superato il tempo di attivazione, qualsiasi oggetto metallico che si trovi all’interno del raggio d’azione dell’Rtila, anche solo di pochissimi centimetri, verrà elettrificato; questo significa che potremo elettrificare più oggetti contemporaneamente senza trovarci fisicamente vicini al piano metallico di nostro interesse.

Dunque sorge la domanda: Kaid sostituirà Bandit? La risposta è semplice ed immediata: no, per niente. Infatti, il marocchino nasce come supplemento di Bandit e non come sostituito. Non sarebbe capace di affrontare con immediatezza le situazioni più ostiche data la sua natura di tank e il tempo di attivazione necessario per la sua abilità ne riduce di molto i suoi utilizzi; oltretutto nasce come counter naturale di Hibana e Maverick, ma non come quello di Thermite, ad oggi counterabile efficientemente solo dal tedesco.

Per lui un fucile d’assalto e un fucile a pompa, accompagnato da una pistola di alto calibro con monocolo incorporato.

Sentiremo parlare parecchio di Kaid e sarà interessante capire se e come riuscirà ad entrare nel meta competitivo…

NUOVO OPERATORE | Nomad — Attaccante

Sanaa “Nomad” El Maktoub è il nuovo Operatore di Attacco, facente parte delle forze speciali GIGR.

Nomad è il primo vero “anti-roamer” ad inserirsi negli Operatori d’Attacco di Rainbow Six, con una build da due punti di corazza e due punti di velocità, e con un loadout capace di far venire i brividi a chiunque. Ma c’è di più: è il primo attaccante a poter piazzare delle trappole grazie al suo Airjab Launcher.

L’Airjab è una mina di prossimità a concussione non letale, capace non solo di stordire gli avversari ma anche di sbalzarli via di diversi metri grazie alla sua esplosione.

L’utilizzo di questa abilità è intuitivo, seppur sia da studiare sotto l’aspetto strategico. Il lanciatore montato di fianco alla canna del fucile in uso può esser caricato con una mina, la quale verrà da noi sparata e posizionata su pavimentazione o parete desiderata, grazie anche all’ausilio di un mirino laser dedicato che ci aiuterà a prender le misure. La mina a concussione è adesiva, quindi facilmente utilizzabile su qualsiasi superficie; di piccole dimensioni, risulterà difficile individuarla anche per un occhio allenato.

A differenza di quanto visto prima, il raggio d’azione dell’Airjab è elevato. Nel momento in cui un avversario dovesse metter piede all’interno della zona sensibile della mina di prossimità, questa si attiverà generando una esplosione e scaraventando a terra e diversi metri all’indietro il malcapitato; nel caso quest’ultimo dovesse avere dietro di sè una parete non rinforzata, essa verrà distrutta creando un varo nel muro.

Nota fondamentale è che l’Airjab funziona con le meccaniche di una mina di prossimità, ma può essere attivata anche a mezz’aria nel caso in cui un avversario dovesse trovarsi nel suo raggio d’azione. Tuttavia non dimentichiamoci il suo tempo di attivazione una volta posizionata: circa 5 secondi prima di risultare operativa e pronta.

Nomad come counter naturale di Mira e Clash, grazie alla possibilità di disturbare la loro permanenza in una data zona da loro presidiata. Un loadout che in molti vorrebbero, con ben due fucili d’assalto e una pistola di alto calibro con monocolo integrato.

Il suo ingresso tra le fila degli attaccanti farà molto rumore e sarà capace di spodestare alcuni nomi importanti…

Questi sono tutti i dettagli e le informazioni relative ad Operation Wind Bastion che abbiamo raccolto durante la nostra anteprima. Nel caso in cui voleste maggiori delucidazioni, vi invito a guardare i due video pubblicati ieri sera, e che trovate anche in questo articolo, che vi mostrano la nuova mappa Fortress e i due nuovi Operatori, Kaid e Nomad in azione.

Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta l’intero staff di Ubisoft Italia per l’invito e per l’accoglienza.