Speed 3: Grand Prix – Recensione Nintendo Switch

Con il termine Simulatore s’intende un titolo che, come suggerisce il termine, simuli la realtà rendendola disponibile anche a chi non lo è (pilota d’aereo, di auto ecc.).

Non tutti i giochi però prendono seriamente il termine simulazione e implementano delle aggiunte che donano una sfaccettatura piuttosto divertente. In questa categoria rientra Speed 3: Grand Prix, ma sarà un titolo che riuscirà a intrattenervi e divertirvi? Scopriamolo insieme.

GS2 Games, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo automobilistico di cui vi parlerò oggi, é riuscito a portare un nuovo titolo sulla console ibrida di casa Nintendo, grazie al publisher Lion Castle Entertainment, fornendo un’altra scelta al genere sopra citato oltre alle classiche corse su kart del baffuto idraulico italiano e la sua piccola e scalmanata combriccola.

Speed 3: Grand Prix é un titolo stile anni ’90 che mescola corse adrenaliniche con elementi alla Burnout e vi butta direttamente nel vivo dell’azione senza troppe pretese e senza nemmeno un tutorial che vi spieghi quali sono e come vanno utilizzati i tasti per spingere il motore fino in fondo e attraversare il traguardo per primi.

A prima occhiata sembra che sia un semplice simulatore di guida in cui dovremo sfidarci con altri nove piloti cercando di impiegare meno tempo possibile per battere il record su pista, ma basteranno giusto una manciata di partite per capire la piega che prende il gioco, ovvero una direzione tutt’altro che seria.

Infatti, se vi aspettate una corsa di macchine da Formula 1 come i Gran Prix visti in tv allora avete sbagliato titolo. In questo gioco quello che importa è giocare e divertirsi, meglio se sfidando un vostro amico tramite la modalità schermo condiviso.

Una delle caratteristiche che potrebbe creare qualche problema, ma che è in linea con la natura del titolo, è rappresentata dalla qualità del terreno sul quale sfrecceranno i nostri bolidi monoposto che non subiranno minimamente sballottamenti o rallentamenti di sorta quando passeranno o cambieremo da strada asfaltata alla terra fuori dalla carreggiata continuando a sfrecciare come se nulla fosse.

Gli unici effetti visivi che danno quella giusta dose di simulazione reale sono i danni che subirà la nostra auto in caso di scontro e urti con le altre vetture, perdendo ruote e alettoni o trasformandoci in una vera e propria palla di fuoco investendo i nostri avversari e procurandogli anche dei danni attraverso veri e propri attacchi kamikaze.

Ogni vettura ha una propria barra della resistenza, indicata al di sopra dell’alettone, che diminuirà dopo ogni urto subito fino a che si svuoterà completamente trasformandoci in una vera e propria palla di fuoco. Molto spesso però, quando urteremo, potremo assistere a bug grafici davvero esilaranti come parti della vettura staccate dai nostri avversari ma che resteranno attaccate magicamente alla nostra vettura e che sfoggeremo per tutta la durata della corsa oppure vere e proprie deformazioni impensabili. Una delle vere pecche che ho trovato in questo gioco è la scarsa presenza dei circuiti sul quale duellare fino all’ultimo alettone.

Dal punto di vista tecnico Speed 3: Grand Prix si presenta con un comparto grafico davvero ben fatto, con una resa ben strutturata soprattutto negli effetti degli eventi atmosferici, sia in modalità TV che in quella portatile.

Anche il comparto sonoro è ben fatto, con effetti sonori ottimali che contribuiscono a un’immersione del giocatore quel tanto quanto basta per concentrarsi sulla vittoria, nonostante di serio non ci sia davvero niente.

È presente, tra le varie lingue, anche l’italiano in forma scritta, anche se non ci sono dialoghi o scene importanti da seguire ma è pur sempre un’aggiunta davvero piacevole.

Speed 3: Grand Prix è un titolo che sa far divertire chi lo gioca, ma alla lunga potrebbe annoiare e non poco. Nonostante i bug grafici e la semplicità di gioco però non offre un rapporto qualità-prezzo ottimale, se equiparato agli altri prodotti del mercato Indie. Se saprete ignorare le sbavature qui riportate, e avete un avversario \ amico \ fidanzata \ parente da sfidare e con cui volete trascorrere un po’ di tempo divertendovi allora questo titolo può far per voi. 

Pro

  • Divertente…
  • Un richiamo agli anni ’80 – ’90
  • Effetti atmosferici ben strutturati

Contro

  • … ma alla lunga può stancare
  • Non una grande varietà di piste
  • Non adatto a tutti
  • Prezzo troppo alto
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
6.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!