Spintires Mudrunner: American Wilds Edition – Recensione Xbox One

Siete stufi dei soliti titoli racing che vi mettono sempre alla prova contro il cronometro? Però non amate i titoli arcade troppo adrenalitici o facili? Allora i ragazzi di Saber Interactive hanno quello che fa per voi. Nel panorama console, Spintires: Mudrunner, è un’esperienza nuova e affascinante.

Spintires nasce su pc nel 2014 come titolo indie, e approda oggi anche su console in questa nuova versione denominata Mudrunner. Non si tratta di un semplice porting, ma di una vera e propria evoluzione del titolo originale, con migliorie grafiche e nuovi contenuti.

Come vi ho già detto non siamo di fronte a un gioco che valuterà la nostra velocità contro il cronometro, ma anzi ci lascerà la libertà di vivere il nostro titolo come meglio crediamo, guidando in fuoristrada 19 mezzi diversi, ognuno con le proprie caratteristiche e con la possibilità di applicare ad essi determinati accessori, in un vero e proprio sandbox ambientato nelle foreste della Russia, e qui potremo dare sfogo ad ogni tipo di nostra fantasia in fatto di off-road.

Ma l’offerta oggi si amplia ulteriormente con l’edizione American Wilds, che oltre al gioco base ci fornisce anche nuovi terreni da esplorare, sul suolo americano del Montana e del Nord Dakota, insieme a nuovi veicoli iconici come Hummer e Chevrolet, raggiungendo un parco veicoli che supera le 30 unità.

Un’esperienza off-road che viene proposta nel modo più simulativo ad oggi sul mercato, grazie ad un motore fisico eccezionale che non solo tiene conto della deformazione del terreno e del fango, ma anche dell’interazione tra veicolo e vegetazione, e ogni cosa che passerà sotto le nostre ruote ha una propria fisica dedicata.

Parlando di modalità, abbiamo quella giocatore singolo che ci lascerà liberi di esplorare la mappa di gioco alla ricerca di nuovi veicoli, che poi verranno sbloccati per un utilizzo futuro, e potremo anche svolgere i compiti che ci verranno assegnati, come andare a ritirare dei tronchi in un deposito nella parte opposta della mappa rispetto a dove ci troviamo per poi portarli successivamente in segheria.

Detto così sembrerebbe una modalità veloce e poco longeva, ma dati i ritmi del gioco, sarà un viaggio davvero ostico e non durerà certo una decina di minuti. Inoltre per chi è appassionato di “achievements”, in questa modalità ne potremo sbloccare un bel po’ e forniranno anche sfide aggiuntive a coloro che non hanno troppa fantasia.

Volete un esempio? Un obiettivo chiede di toccare due delle tre vette più alte della mappa, e non sarà certo un gioco da ragazzi raggiungerle.

Ovviamente all’inizio potremo familiarizzare con i comandi e le dinamiche del gioco seguendo le indicazioni impartite nella modalità tutorial, e successivamente potremmo imparare ulteriori meccaniche nella modalità sfida, che ci chiederà di svolgere determinate mansioni e ci permetterà di scoprire i segreti dei nostri mezzi, in particolare sull’uso dei vari accessori che avremo a disposizione, come il verricello, oppure vari tipi di cassoni o eventuali rimorchi officina, che potrebbero esserci utili in caso di danni al nostro mezzo.

In questa modalità avremo modo di operare in un’area ristretta della mappa, ma il terreno insidioso e gli incarichi richiesti per guadagnare le tre stelle garantiranno ore di divertimento.

Una volta completate le sfide, e dopo che ne avrete abbastanza di vagare per i boschi da soli, potrete sempre optare per la modalità co-op multigiocatore, che permette a voi e altri tre amici di collaborare per portare a termine determinate missioni, oppure semplicemente vagare in cerca di nuovi veicoli, vette da guadagnare e qualsiasi altra attività vi passi per la testa.

A livello grafico il gioco non delude, ed è un piacere da guardare mentre si cerca la strada migliore da percorrere tra le varie insidie dei boschi russi o delle foreste americane. Inoltre è presente un sistema di ciclo giorno notte davvero ben fatto, con il buio che non sarà certo un alleato durante i vostri spostamenti e renderà il tutto ancora più difficile.

Anche la visibilità varierà durante i nostri viaggi, alternando un timido sole a momenti di cielo molto coperto con nebbia. I modelli dei veicoli sono ben fatti e dettagliati esternamente, mentre la visuale interna è molto grezza e poco curata.

La dimensione del titolo è risicata in termini di giga, eppure gli sviluppatori sono riusciti a mettere tanta carne al fuoco, con una fisica riprodotta in modo certosino e con una grafica assolutamente valida. Come abbiano fatto non lo so, ma sicuramente il risultato è davvero incredibile.

I suoni non sono il fiore all’occhiello del titolo, ma sono buoni e accompagnano in maniera egregia le nostre gesta. Ci sentiremo immersi nella natura mentre andiamo in giro con i nostri camion, che a loro volta hanno un rumore verosimile e imponente, un rombo che ci fa percepire lo sforzo nell’avanzare in questi terreni impervi e ricchi di ostacoli.

Inoltre a seconda del terreno, potremo avvertire vari suoni ambientali, dal rumore del fango più o meno denso fino allo scricchiolio di rami e rametti che verranno spezzati al nostro passaggio. Questi rumori ambientali, uniti al titolo in sé, che non premia la fretta ma anzi una guida attenta e ragionata, rendono il tutto molto rilassante e piacevole.

I comandi sono ben tarati e il controllo del mezzo risulta semplice. La guida risulta invece più complessa ma non per un problema di comandi, quanto per la natura stessa del titolo. Il terreno e l’ambiente sono simulati divinamente, e dovremo fare delle scelte ragionate prima di compiere uno spostamento troppo azzardato.

Sarà importante scegliere le linee più pulite e prive di grossi ostacoli, ma spesso sarà difficile trovare strada libera, e quindi starà a noi fare le giuste scelte. Ad esempio quando attraverseremo zone estremamente fangose, dove il rischio di rimanere impantanati è sempre dietro l’angolo, sarà importante individuare subito possibili tronchi dove poter agganciare il nostro verricello, unico vero alleato in questo ambiente.

Spesso mi ha salvato in momenti dove ormai tutto sembrava perduto. Anche l’attraversamento di corsi d’acqua non è da sottovalutare. Bisogna prestare attenzione alla forza della corrente, alla portata stessa del fiume, e soprattutto sperare che la profondità non sia troppo alta.

L’esplorazione del territorio è una goduria, e trasmette belle emozioni, specialmente quando si riesce a portare a termine un passaggio particolarmente tecnico, oppure quando si riesce a conquistare una vetta che ha richiesto grandi sforzi.

Ovviamente agli inizi occorre prendere la mano con il proprio mezzo e abituarsi alle severe leggi della fisica, ma quando si comincia ad avere dimestichezza con il tutto, è veramente uno spettacolo.

Rispetto all’uscita la telecamera ha fatto passi da giganti, e quello che prima rappresentava un aspetto non troppo riuscito ora non da più problemi. Abbiamo due visuali esterne che ci mostrano il veicolo da dietro o di fronte, ma adesso possiamo muovere liberamente la telecamera con lo stick destro, dandoci una maggior libertà nella comprensione del terreno e degli ostacoli intorno a noi.

Disponibile anche la visuale abitacolo, piuttosto grezza, e che userete poco proprio perché non permette di avere una chiara visione del terreno circostante.

Spintires: Mudrunner è un titolo unico nel suo genere, una ventata di freschezza in un panorama di titoli di guida molto simili tra loro. Il pacchetto offerto dai ragazzi di Saber Interactive è di ottima fattura e curato sotto molti aspetti.

Offre un’esperienza di gioco che ti trasporta e ti immerge in un terreno denso di insidie ma allo stesso tempo affascinante e divertente da scoprire con i propri ritmi, senza la frustrazione di dover rispettare un tempo stabilito o di ottenere un certo numero di punti.

Con l’aggiunta del territorio americano amplia ulteriormente i numerosi contenuti e fornisce un gameplay diverso dallla Siberia a cui eravamo abituati, con foreste ben diverse nella pallette colori e un clima più soleggiato. Non è un semplice gioco, ma una vera e propria esperienza.

Non è un titolo per tutti, specialmente se non si ha un minimo di conoscenza delle dinamiche del fuoristrada o se non si è appassionati di tutto ciò che ha un motore, ma lo consiglio a coloro che amano le simulazioni e il mondo del motorsport in generale.

E’ davvero stupendo addentrarsi in questo micro mondo pieno di ostacoli apparentemente insormontabili.

Il nostro voto: 8.5

Pros

Pro
  • Tanti contenuti
  • Gameplay originale e affascinante
  • Tecnico ma rilassante

Cons

Contro
  • Non è adatto a tutti
  • Graficamente non male
  • Ma si potrebbe fare di più
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.5
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Un graphic designer e fotografo, con la passione per i videogiochi e per i motori fin da bambino.