Tannenberg – Recensione Console

Il tema delle grandi guerre mondiali nel panorama videoludico sono spesso ricorrenti all’interno del genere Sparatutto, prestandosi molto bene alla tipologia di gioco. La maggior parte dei titoli mostra gli avvenimenti di quell’epoca con un semplice spara e corri, ma Tannenberg, il titolo di cui vi parlerò oggi, vuole mostrare quegli istanti sotto un’altra chiave in cui ogni decisione dovrà essere presa non troppo alla leggera e potrà fare la differenza tra la vita e la morte.

Nato, sviluppato e pubblicato dalla collaborazione tra gli studios M2H e Blackmill Games, Tannenberg riprende quegli eventi narrati da Verdun senza perdere l’ambientazione in cui si incentrano i fatti accaduti realmente e che hanno scosso tutto il mondo ai suoi tempi, ma senza continuare il racconto di una storia già conosciuta bensì proporre una modalità multigiocatore in cui potremo dimostrare il nostro valore in battaglia tra strategie, armi da fuoco e mappe ispirate all’epoca di riferimento.

Concepito come un DLC stand alone che s’incentra totalmente su un’esperienza multigiocatore giocabile sia online contro altri utenti che offline con i bot pilotati dalla IA, Tannenberg ci propone tre modalità di gioco con cui potremo misurare e affinare le nostre abilità.

Come da prassi, all’inizio impareremo le basi del combattimento che potranno essere un po’ difficili da apprendere ma con l’avanzare del gioco diventeranno sempre più chiare da utilizzare, grazie ai tutorial davvero esaustivi e prolissi che ci consentiranno di gestire al meglio anche l’interfaccia con cui dovremo avere a che fare durante le nostre battaglie.

Avremo due modalità di gioco specifiche con cui potremo divertirci, ovvero Manovra e Deathmatch, che a sua volta si suddivide in singolo e a squadre.

Nella modalità principale chiamata Manovra, potremo giocare una partita contro altri 39 giocatori, per un totale di 40, suddivisi in due schieramenti con lo scopo di trovare e conquistare alcuni punti chiave nella mappa così da guadagnare ulteriori risorse, sottraendole al nemico, per guadagnare la vittoria non solo accumulando uccisioni per assottigliare le forze nemiche prima che il timer della partita arrivi allo zero, esaltando così il giocatore a trovare una strategia vincente ed efficace piuttosto che puntare tutto sulla forza bruta.

Molto spesso ci ritroveremo a giocare dei match davvero lunghi, in cui potremo anche cadere in situazioni di stallo, prolungando ancor di più il gioco. Ogni scelta strategica deve essere oculata e soprattutto, quando dovremo ricorrere alle armi, avere una mira impeccabile può fare la differenza tra la vita e la morte, visto che i tempi di ricarica non sono proprio brevi e daremo al nostro avversario il tempo materiale di eliminarci mentre siamo impegnati nella ricarica della nostra arma.

Nella modalità Deathmatch invece, come da prassi, dovremo riuscire a conquistare la vittoria sugli altri giocatori, sia che la partita in corso sia in singolo che a squadre, fino alla fine del match.

Gli unici due punti in comune tra le due modalità sono: la scelta tra i due eserciti a disposizione da impersonificare, cioè Triplice Intesa e Imperi Centrali, ognuno con i suoi stati d’appartenenza. Infatti, usando un determinato personaggio potrà aumentare il proprio livello raggiunti i quali potremo sbloccare nuove tipologie di armi da utilizzare sui 9 fronti disponibili.

Il secondo punto in comune è dato dalla presenza di altri giocatori con cui disputare partire online, che scarseggiano nelle modalità Deathmatch mentre in Manovra riusciremo a giocare tranquillamente senza tempi di attesa lunghi.

Dal punto di vista tecnico Tannenberg si presenta con un comparto grafico che lascia intendere le origini del titolo, ovvero a basso budget. Sia per i modelli poligonali che per molti elementi dello scenario non sono particolarmente dettagliati risultando un po’ scarne.

Discorso inverso va fatto per quanto riguarda le divise, le armi e i fondali che risultano particolarmente curati e dettagliati rappresentando le fattezze storiche dell’epoca.

Le animazioni non proprio perfette, la macchinosità dei movimenti, un comparto sonoro che non eccelle nei suoni caratteristici del genere e un framerate ballerino a 30 fps incidono negativamente sul titolo, controbilanciato dal doppiaggio originale dei personaggi che dona un tocco di veridicità al tutto.

Tannenberg è un titolo che si distanzia dai suoi simili, preferendo dare un’impronta più riflessiva che puramente action alla guerra così da immergere il giocatore nel vivo della Prima Guerra Mondiale, facendo in modo da ponderare ogni mossa prima di prendere una decisione.

Molti sono gli aspetti che potrebbero non essere condivisi dagli utenti e che influenzeranno negativamente sul suo acquisto, ma dobbiamo ricordare che il suo è un budget basso e quindi va considerato come tale. Considerato anche il suo costo sullo store, ovvero € 19.99, il rapporto qualità-prezzo risulta potenzialmente accattivante.

Pro

  • Un gameplay ragionato per bene
  • I dettagli storici sono ben rappresentati
  • Rapporto qualità-prezzo accattivante

Contro

  • Server, più o meno, vacanti
  • Cali di fps nei momenti più intensi
  • A lungo andare potrebbe annoiare un po’

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!