Tra i numerosi titoli esistenti sul mercato videoludico mobile, i più scaricati e giocati sono quelli lo scopo è quello di riuscire ad eliminare tutti gli avversari utilizzando elementi dello scenario e vari tipi di “proiettili” a disposizione come sassi, uccelli e cose simili per poter passare al livello successivo. Anche se la meccanica di questi giochi può risultare semplice, il più delle volte dovrete rifare un livello per completarlo entro i limiti stabiliti e guadagnare le “stelle d’oro”, assegnate solo a coloro che riusciranno a farlo nel migliore dei modi accumulando più punti possibile. Ecco la mia personale esperienza con Tennis in the Face.

I ragazzi di 10tons, uno studio di sviluppo d’origine finlandese, hanno progettato ed ideato un simpatico passatempo che potrà tenere incollati gli utenti che ci giocheranno. Il titolo è già stato pubblicato su altre piattaforme ed ora approda su Nintendo Switch.

Appena iniziata la nostra partita ci verrà subito illustrata la storia, seppur breve, che ci ha portati a questo punto. Il nostro protagonista è Pete Pagassi, un ex tennista professionista la cui carriera è finita per colpa di un brutto episodio accadutogli. Per resistere ad una vita stressante ed estenuante, un giorno prova una bevanda energetica di nome Explodz… e quello fu l’inizio della fine. Non sapendo che questa bevanda portava a dipendenza, inizia a berne sempre di più finché un giorno non tenta di rubare una lattina in un supermercato e viene arrestato.

Durante la sua prigionia riesce a comprendere il suo sbaglio e, riuscendo a disintossicarsi, pensa ad unica cosa: uscire di prigione e vendicarsi di chi ha causato la fine della sua carriera. Ci ritroveremo così a dover menare potenti dritti, rovesci e battute con la nostra racchetta lanciando la palla contro i nostri nemici per porre fine all’impero della bibita Explodz e di tutti coloro che con essa si sono arricchiti alle spalle di poveri innocenti, proprio come successo al nostro Pete.

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Affronteremo orde di clown malvagi, poliziotti e personaggi strafatti di questa bevanda con la nostra fidata racchetta e con tre palline da tennis da usarsi come proiettili in ogni livello, dalla difficoltà crescente, per sgominare la banda di brutti ceffi.

La meccanica sulla quale si basa il gioco rientra in quelle già viste in altri titoli simili. Trovato il modo per portare a compimento la nostra strage di nemici, passeremo al livello successivo per poi passare al prossimo seguendo lo stesso metodo di base per tutti i 100 e passa scenari, suddivisi in aree nelle quali viene proposto uno o più tipo di nemico che ci darà il suo bel da fare nel decidere una strategia da adottare rispetto ad un’altra riuscendo ad eliminare, col minor numero di colpi possibile, tutti i nemici dello scenario.

Ad aiutarci in questo difficile compito avremo alcuni elementi che, abilmente colpiti e con un po’ di fortuna, ci daranno una mano dando inizio a devastanti combo. La grafica di gioco risulta essere molto elementare, essendo il porting di un gioco uscito tempo fa per il mercato videoludico incentrato su smartphone e tablet, e potrà non piacere ai molti che lo proveranno ma è accompagnata da un piacevole comparto audio che però passa in secondo piano quando per l’ennesima volta non riusciremo ad eliminare tutti i cattivi e dovremo iniziare il livello daccapo.

Sia in modalità dock che portatile il gioco scorre in modo fluido, senza alcun rallentamento o altri difetti che possano pregiudicare il godimentod el titolo. Personalmente preferisco giocare in modalità portatile sia per la comodità dell’utilizzo del sistema touch screen sia per il fatto che essendo i livelli di breve durata è possibile giocarci durante delle piccole pause dai nostri impegni.

Tennis in the Face si mostra come un gioco dalla difficoltà crescente di livello in livello, con la trama che durante le partite che verranno tende ad essere dimenticata, immediato da utilizzare, con personaggi e scene slow-motion che possono strapparvi delle risatine. E’ un classico gioco Angry Bird style che va bene per passare qualche decina di minuti di tanto in tanto, senza troppo impegno. Se vi piacciono i giochi “basati sulla fisica” (consentitemi la definizione) e siete dei perfezionisti allora potreste essere presi dalla smania di voler completare ogni livello con un perfect score ed essere spinti a divorare questo titolo di 10tons.

Pro
Protagonista carismatico
Colonna sonora godibile
Passatempo divertente

Contro:

Alla lunga potrebbe annoiare
Metterà alla prova la vostra pazienza
Non è possibile regolare la potenza di tiro

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