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Con la parola sandbox s’intendono quei titoli che possono ritenersi pressoché infiniti, in cui potremo giocare e divertirci fin quando la nostra fantasia, e le capacità del titolo, ce lo permetteranno.

Un ottimo esempio di questa combinazione è TerraTech, dei ragazzi di Payload Studios, e di cui oggi vi parlerò.

Payload Studios, il team che si cela dietro la realizzazione e lo sviluppo del titolo, è riuscito a portare uno dei suoi più grandi progetti anche sulla console ibrida di casa Nintendo.

Iniziato come una semplice campagna Kickstarter nel 2014 lo studio è riuscito successivamente a rilasciarlo su tutte le console compresa, ora, la Switch.

Non appena inizieremo la nostra partita a TerraTech potremo vedere le varie opzioni di gioco che si suddividono in singleplayer e in multiplayer.

Nella prima modalità troviamo quattro opzioni giocabili: Campaign, ovvero la classica modalità campagna, Creative Mode, in cui l’unico limite è dettato dalla nostra fantasia, Sumo, in cui potremo sfidare altre creature meccaniche in prove di forza per il semplice gusto di dimostrare la nostra forza, e Gauntlet, stesso discorso della modalità Sumo ma basata sulla velocità piuttosto che la forza bruta.

Nella modalità Campagna avremo modo di scoprire la storia che si cela dietro questo titolo e che, come molti di voi stanno già pensando, funge da semplice contorno al tutto risultando anche abbastanza scherzosa in alcuni punti.

Il nostro piccolo velivolo, composto da poco più della nostra cabina, viene colpito da un oggetto volante che ne causerà il successivo schianto sul terreno.

Una voce fuoricampo ci illustrerà i primi rudimenti per imparare le basi del gioco, chiedendoci di costruire innanzitutto un primo veicolo per spostarci sul pianeta su cui siamo caduti. Utilizzando la nostra cabina come fulcro di tutto, e che dovremo proteggere a qualsiasi costo, uniremo i cubi standard per dargli più spessore, quattro ruote, una piccola arma e una trivella, tutti oggetti che cadranno dal cielo, per realizzare il nostro primissimo veicolo con cui potremo esplorare l’area circostante.

Inutile dire che dovremo vedercela anche con numerosi pericoli e, soprattutto, veicoli nemici che cercheranno di ostacolarci nella nostra avanzata e i cui pezzi potremo unirli al nostro bolide da combattimento, una volta sconfitto il nemico ovviamente.

Dopo aver recuperato alcune parti importanti per il nostro funzionamento, dandoci così modo di approfondire i comandi e quale forma dare al nostro mezzo di movimento aggiungendo blocchi dopo ogni uccisione effettuata, troveremo la Trading Station, una stazione davvero utilissima con cui potremo scambiare le risorse che abbondano sul pianeta come pietre, gemme e legname che verranno spedite su altri pianeti e permetteranno a noi di ottenere soldi e accettare le numerose missioni che il gioco ci metterà a disposizione, ricevendo in cambio sia denaro che esperienza con cui potremo acquistare nuovi pezzi per diventare sempre più potenti e resistenti, utilizzando il primo, e aumentare il nostro livello ottenendo ogni volta nuovi oggetti e armi, grazie al secondo.

Potremo inoltre costruire altri veicoli oltre a quello principale, potendo alternarci poi alla guida in base alle nostre esigenze del momento. Tra le tante ricompense che potremo ottenere ci saranno delle licenze che, una volta ottenute, ci daranno accesso a diverse tipologie di pezzi come, per fare un esempio, quelli adibiti allo scavo e ricavo di materiali, rappresentati dal colore giallo, o quelli per la corsa che ci permetteranno di essere più veloci e scattanti.

Dal punto di vista tecnico TerraTech si presenta con una grafica molto colorata, pulita e ben strutturata non priva di sbavature ma che nella resa definitiva si presenta in ottimo stato.

L’alternarsi del ciclo giorno/notte rende molto bene con dei giochi di luci e ombre che non sembrano soffrire affatto di difetti.

Il comparto sonoro non presenta pezzi indimenticabili ma, considerando il fatto che non rappresenta uno dei punti forti del titolo, tutto sommato svolge bene il suo compito.

Da segnalare la presenza della lingua italiana unicamente in forma scritta.

TerraTech è un sandbox che regala, a chi sa cosa compra, ottime ore d’intrattenimento.

Con una campagna che intrattiene bene e riesce a divertire il giocatore con i suoi picchi di comicità, saprà vendersi bene soprattutto in sessioni non troppo lunghe.

Al costo di € 24.99 propone un ottimo rapporto qualità-prezzo rendendo questo titolo un must have con cui dilettarsi tra esplorazione, evoluzione del nostro mezzo scegliendo ogni volta nuovi pezzi per affrontare al meglio le missioni e i nemici da sconfiggere con un gameplay divertente e godibile come pochi.

Il nostro voto: 7.8

Pros

Pro
  • Gameplay divertente e godibile
  • Grafica ben strutturata
  • Quattro modalità per divertirsi

Cons

Contro
  • La storia è solo un contorno
  • Sonoro indifferente
  • Un po’ ripetitivo nelle lunghe sessioni

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.8
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!