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Voglio essere sincero con voi, e vi confesso di non aver mai realmente giocato ad un’avventura grafica. Ovviamente ho sempre sentito parlare di pietre miliari del genere, e ho anche avuto modo di provarle nella mia carriera videoludica, ma di certo non ne sono mai stato un appassionato né tanto meno un’esperto.

Quando mi si è presentata l’occasione di mettere le mani su The Book Of Unwritten Tales 2, non mi sono tirato indietro e anzi ho accettato con piacere, per affrontare questa mia “timidezza” con questo genere di produzioni.

Non ho giocato il primo capitolo (ma mi sono ben documentato sugli eventi precedenti della trama) e nemmeno lo spin off The Critter Chronicles, ma ciò nonostante, sono rimasto assolutamente stregato da questo gioco!

Ma andiamo con ordine. Se non avete mai sentito parlare della serie TBOUT, sappiate che è stata sviluppata dal team tedesco di King Art Games, esperti nell’arte delle avventure punta e clicca, che dopo un po’ di tempo dall’uscita del gioco originale, hanno rilasciato il secondo capitolo su Steam, per poi portarlo proprio questo mese sulle nostre amate Nintendo Switch.

E non parliamo di un giochetto da poco. Qui si parla di avventura con la A maiuscola, che vi richiederà 20-25 ore per essere portata a termine, e sebbene non ci sia l’azione presente nei giochi a cui siamo abituati oggigiorno, il tempo volerà e vorreste che non finisse mai.

Come si fa a rendere un gioco di questo genere così lungo ma allo stesso tempo divertente e appagante fino alla fine? Con una storia più complessa di quanto si possa immaginare, interessante e curiosa, con un doppiaggio degno di nota (purtroppo solo in inglese, ma di ottima fattura) che tiene fissati allo schermo, e un’ironia nei dialoghi che non risulta mai esagerata ma nemmeno spicciola.

Dopo gli eventi narrati nel primo capitolo, i personaggi che abbiamo imparato a conoscere cercano di condurre una vita tranquilla, ma ovviamente nuove sfide li attendono. A partire dalla bella Ivo, principessa elfica, che si ritrova improvvisamente colpita da una maledizione nel bel mezzo di preparativi di nozze imposte dalla madre.

Il pirata Nate, vecchia fiamma di Ivo, si ritrova prigioniero di un altro pirata, e lo gnomo Wilbur che ora insegna magia nella scuola di Seastone presto verrà messo di mezzo in un complotto che lo ritrae nelle presunte vesti di un assassino. E naturalmente anche la creatura pelosa Critter fa il suo ritorno nel gruppo di avventurieri, ma non vi dico altro, per non fare spoiler e per lasciarvi liberi di scoprire ogni dettaglio di questa affascinante storia.

Tutto però parte da qui, con uno zoom su ogni personaggio, e sull’intrecciarsi dei loro cammini, con l’obiettivo di risolvere i propri problemi e debellare il loro nemico comune, ossia le forze oscure presenti nel mondo.

Lo stile di gioco è da classico punta e clicca, ma ovviamente non abbiamo il supporto del mouse con la console Nintendo. Lo stick sinistro ci farà muovere il personaggio del momento, e con il tasto A potremo cliccare sull’infinità di oggetti presenti in ogni quadro.

Per evitare grattacapi con la selezione degli oggetti, lo stick destro ci permetterà di selezionare quale oggetto cliccare nel caso in cui fossero troppo vicini tra loro. Alcuni oggetti possono essere contemplati nuovamente per avere ulteriori dettagli, spesso utili per il completamento degli enigmi, e per poter svolgere altre azioni, come riporre l’oggetto nell’inventario, oppure per avviare qualche meccanismo.

Inizialmente ho dovuto farci un po’ l’abitudine, ma dopo qualche minuto tutto filava via liscio, lasciandomi trasportare dai dialoghi e dagli enigmi proposti di volta in volta.

Enigmi in abbondanza, dei più disparati, non facili ma nemmeno difficili, specialmente se seguirete attentamente i consigli dei personaggi con cui parleremo. Sappiate che la soluzione è sempre sotto ai vostri occhi, basta solo avere pazienza e ascoltare/guardare bene ciò che ci circonda.

Per i meno avvezzi è presente anche un comodo tasto che permette di evidenziare in un colpo solo tutti gli oggetti con cui è possibile interagire, così da ridurre al minimo ogni sintomo di frustrazione, e devo dire che l’obiettivo è raggiunto.

Ciò che mi ha lasciato di stucco approcciandomi al titolo è la caratterizzazione dei personaggi. Il loro doppiaggio certosino, ognuno con un proprio timbro di voce e con le proprie sfumature, così come il contenuto stesso dei dialoghi che intercorrono tra di essi, delinea perfettamente la personalità dei personaggi a schermo.

La cosa sbalorditiva è la cura riposta anche nei personaggi secondari, anch’essi curati minuziosamente, interessanti da scoprire e capaci di dare sempre quel qualcosa in più alla narrazione.

L’atmosfera richiama a gran voce il classico stile fantasy medievaleggiante, ma si notano tante influenze moderne nelle ambientazioni (qualcuno ha notato il cubo di rubik?) come nei dialoghi, e se avete occhio attento, noterete un sacco di rimandi al mondo dell’intrattenimento odierno.

Nei primi minuti di gioco ho trovato rimandi a film d’animazione come Monster & Co, a serie come Trono di Spade e Dr. House, ma anche chiari rimandi ad altri titoli videulici, come Minecraft. Questo non fa che accrescere il valore dell’opera, e la ricerca di tutti questi rimandi potrebbe essere già da sé un gioco nel gioco.

Infine spendo due righe sull’adattamento del titolo su Nintendo Switch, semplicemente eccezionale. I ritmi di un’avventura grafica sono più tranquilli e adatti a sessioni di gioco rilassate.

Come abbiamo evidenziato più volte, le portabilità di Switch è una manna per giochi di questo genere, che possono essere giocati in ogni momento e in ogni luogo. Poterlo giocare anche prima di andare a dormire, comodi nel letto, non ha prezzo.

TBOUT2 è come una bella favola della buonanotte che piuttosto di conciliare il sonno, fa di tutto per tenervi svegli, e vi spinge ad andare sempre avanti, ancora e ancora.

Consigliato davvero a tutti, agli amanti del genere e soprattutto a chi, come me, si affaccia per la prima volta alle avventure grafiche. Non rimarrete delusi. Gioiello.

Il nostro voto: 9.0 (Super!)

thumbs-up-icon
Pro
  • Caratterizzazione dei personaggi
  • Ottimo doppiaggio
  • Tanti enigmi, sempre intriganti
  • Pieno zeppo di citazioni e rimandi, da veri nerd
thumbs-down-icon
Contro
  • Per apprezzare il doppiaggio dovete conoscere un minimo di inglese (ci sono i sottotitoli in italiano comunque)
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
9.0
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