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Il genere punta e clicca è un mondo assai antico e vario, che sembra semplice all’esterno ma che in realtà è più complesso di quel che si pensa. Enigmi, mini giochi, misteri e complotti sono alla base del genere, ognuno racchiuso in un periodo storico realmente accaduto o del tutto immaginato. Ecco la mia personale esperienza con The Man With The Ivory Cane.

Ocean Media, lo studio Croato che si è occupato del porting e della pubblicazione del titolo su Switch (gioco originariamente sviluppato da Cateia Games) ha ben pensato di portare un gradito titolo sulla console ibrida di Nintendo, dopo un’accurata messa a punto con le dovute migliorie del caso per l’utilizzo sulla ibrida di Nintendo.

Una volta che ci saremmo avventurati nella Nuova Partita di The Man With The Ivory Cane, ci verrà presentata la storia: tutto inizia durante una cena di famiglia nella lussuosa casa del nostro interlocutore.

Parenti che amabilmente conversano tra loro, accompagnati da buon cibo e un’atmosfera calda e confortevole in cui tutti sembrano divertirsi, tranne lui. Il suo unico pensiero va al viaggio che finalmente coronerà la sua voglia di avventure attraverso l’arte, arrivando finalmente nella Città delle Luci, ovvero Parigi, in cui faremo amicizia con i più ricchi collezionisti d’arte e incontreremo l’amore, una ragazza di nome Sasha.

Quando inizierà il gioco vero e proprio, un breve tutorial ci illustrerà tutto quello che c’è da sapere su come giocare, cose che saranno un semplice ripasso per chi conosce già questo genere di giochi.

Prima che tutto cominci però, dovremo scegliere uno dei tre livelli di difficoltà, ovvero Facile, Medio e Difficile, ognuno dei quali comporterà dei vantaggi che potranno aiutare il giocatore o porgli dinanzi una vera e propria sfida.

Per esempio, scegliendo Facile avremo una ricarica degli aiuti che il gioco mette a disposizione più rapida, permettendoci quindi di poterli utilizzare più spesso, mentre scegliendo l’ultimo dei tre ci metterà a dura prova con una ricarica più lenta e senza tutorial per giocare risultando quindi più ostico, e dando filo da torcere anche agli esperti del genere, ma non troppo.

In questo gioco non dovremo solo svolgere le classiche attività di punta e clicca, come adocchiare tutti gli oggetti della stanza per trovare quelli che ci servono e/o unirli tra loro per ma dovremo anche interagire con gli elementi circostanti come, per esempio, utilizzare una sedia per bloccare una porta che sta per essere buttata giù da una presenza sgradita o guidare con la nostra macchina verso il nuovo stage in cui ci aspetteranno altri enigmi e oggetti da trovare.

La storia si svolge tra le strade di Parigi, per la maggior parte, in cui troveremo non solo oggetti da trovare e usare ma anche persone da aiutare risolvendo enigmi per loro oppure fornendo loro un oggetto in particolare o ancora, raramente, pescando per loro.

In The Man With The Ivory Cane nulla è lasciato al caso e anche se un oggetto può sembrarvi inutile occupando uno spazio nel vostro inventario per molto tempo, riuscirete di sicuro a trovare il momento opportuno per usarlo.

Non mancheranno collezionabili, in questo caso a forma di elefante, sparsi nelle aree di gioco, che aggiungono un po’ di varietà al titolo.

Purtroppo, il titolo non è esente da piccoli problemi come cali di frame durante le fasi di caricamento di una cutscene, scomparsa della barra contenente l’inventario o di blocco del gioco con conseguente riavvio del gioco. Ma abbiamo parlato direttamente con lo staff di Ocean Media e ci hanno detto che arriverà un update che sistemerà questi problemi.

Dal punto di vista tecnico The Man With The Ivory Cane si presenta con un comparto grafico ben strutturato e curato, senza sbavature di alcunché. Le cutscene risultano ben animate anche se vedere la faccia dei PNG in movimento mentre il corpo risulta fermo non risulta molto bello da vedere, solo per l’effetto e non per l’animazione in se che risulta ben fatta.

Il sonoro offre un buon sottofondo musicale accompagnato dagli effetti sonori tipici del genere. Purtroppo, e devo dirlo, manca la lingua italiana in forma scritta e orale, ma potevamo accontentarci dei sottotitoli almeno, che avrebbe dato qualche punto in più al titolo. Lo staff di Ocean Media ci ha riferito che c’è la possibilità che arrivino i sottotitoli  in italiano (presumiamo che dipenda da come andranno le vendite).

The Man With The Ivory Cane è un titolo divertente, che rende di più se giocato tutto d’un fiato per svelare tutti i misteri celati nella nostra avventura.

I mini giochi fanno da buona aggiunta alla storia principale rendendo il gameplay ricco e non troppo ripetitivo.

Consigliato agli appassionati del genere e ai completisti che avranno altri spunti di gioco dopo il completamento della storia, come il ritrovamento di tutti gli elefanti e il completamento con tutti i livelli di difficoltà che offrirà una sfida davvero interessante.

Pro

  • Coinvolgente e ben realizzato
  • A Difficile offre un buon grado sfida
  • Collezionabili e mini giochi arricchiscono a dovere
  • Buon rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Né doppiaggio né sottotitoli in italiano
  • Alcuni errori richiedono il riavvio del gioco
  • Può annoiare

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!