The Outer World: Pericolo su Gorgone – Recensione Nintendo Switch

Non è la soluzione migliore, è l’unica soluzione!

Finalmente è giunta l’ora di tornare nel Sistema di Alcione con The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone. Siete pronti per sbarcare nuovamente nella galassia dove la più grande aspirazione dell’umanità si è realizzata? Tutti sono finalmente liberi di essere lavoratori produttivi; il profitto è progresso!

Pericolo su Gorgone rappresenta il primo DLC di The Outer Worlds e ne condivide il team di sviluppo Obsidian Entertainment e il publisher Private Division. Come il capitolo principale, anche l’espansione è un RPG sbarcato su Nintendo Switch con qualche mese di ritardo nei confronti delle versioni uscite per le altre console e PC. La pubblicazione è avvenuta il 10 Febbraio 2021 al prezzo di 14,99€ stand-alone o come parte del season pass a prezzo scontato (24,99€ per due espansioni).

Prima di lasciarvi procedere con la lettura di questa recensione, ci tengo ad avvisarvi della presenza di spoiler riguardanti la campagna principale. Nel caso non abbiate ancora giocato The Outer Worlds, vi invito a leggerne la mia recensione qui evitando così scoperte premature.

Tutto ha inizio con un braccio mozzato.

Lo Spazio è un habitat selvaggio, meta di pionieri avventurosi. Alcione, una galassia al primo impatto confortevole, è teatro delle nostre avventure, ma scopriremo ben presto che non è tutto oro quel che luccica e noi saremo la variabile impazzita in questa nuova società.

Gli eventi di Pericolo su Gorgone si attivano all’incirca a metà del gioco principale. Se avete finito il gioco siete obbligati a ricaricare un salvataggio precedente allo sbarco su Titano, in caso contrario il requisito minimo per accedere a Gorgone è il completamento della missione Radio Libera Monarca. Soddisfatte queste richieste, basterà spostarsi con la nostra nave spaziale da un pianeta ad un altro per ricevere un messaggio misterioso, seguito dall’attivazione di nuove missioni e aree esplorabili.

All’interno di questo contesto distopico, caratterizzato da spot pubblicitari ispirati dagl’albori dell’epoca televisiva terrestre, saremo i destinatari di un messaggio accompagnato da un braccio mozzato. Lucky Montoya, una vecchia conoscenza del precedente proprietario dell’Inaffidabile ci ha contattato con la promessa di molti Bit da guadagnare in una missione pericolosa, ma noi abbiamo la pelle dura come un primitivo e nessuna paura nel vivere nuove avventure.

Quando la vita ti dà limoni, considerali un omaggio dei tuoi amici di Soluzioni Spaziali.

I più attenti di voi avranno di certo notato il mio utilizzo degli Slogan di Soluzioni Spaziali. Ebbene sì, stavolta il pasticcio celato dietro un grandissimo segreto aziendale l’hanno combinato loro. La nostra finanziatrice è Minnie Ambrose, figlia del capo del progetto Gorgone. Il nostro obbiettivo è recuperare il diario di sua madre, per svelare cosa ha causato il fallimento del progetto, con conseguente insabbiamento delle prove da parte dell’ambiziosa compagnia.

Gorgone, un asteroide proprietà di Soluzioni Spaziali reso abitabile attraverso copiosi investimenti, è al centro della nostra nuova avventura. Un team di scienziati, composto da alcune delle menti più brillanti di Alcione ha combinato un vero disastro nel tentativo di creare un farmaco dagli effetti strabilianti chiamato Adreconina, per molti possibile soluzione di tutti i problemi delle colonie umane su Alcione.  Questa è senza dubbio una missione adatta ad un indipendente come noi. L’ambiente arido e ostile è reso vario dalla presenza di edifici maestosi dedicati alla ricerca e sviluppo di questa medicina. Tutto il personale di Soluzioni Spaziali è ormai evacuato e l’azienda Sub-Luce ha mandato le sue squadre di recupero in cerca di facili guadagni. Sfortunatamente per loro sull’asteroide ogni cosa cerca di ucciderti; Predoni, Primitivi e Automi sono più pericolosi che mai.

Livello di difficoltà alzato e poche innovazioni.

Il DLC mantiene le stesse caratteristiche del capitolo principale dal punto di vista del Gameplay. I Nemici già incontrati nelle avventure precedenti si ripresentano con poche variazioni, ma decisamente più forti. Il livello di potenza consigliato per il nostro PG è il 25esimo, raggiunto questo target potete tranquillamente affrontare Gorgone a difficoltà media. A differenza della storia principale gli scontri a fuoco saranno più violenti e consumeranno caricatori su caricatori dei nostri preziosi proiettili. Non demordete però, Gorgone abbonda di risorse da depredare.

Dal punto di vista grafico ho notato sensibili miglioramenti in confronto al lancio. Chiaramente la versione Nintendo Switch rimane depauperata di molti dettagli grafici, ma sembra soffrire meno cali di definizione e di frame rate che in passato. L’avventura risulta particolarmente gradevole in modalità portatile nonostante i numerosi pop up e rallentamenti presenti quando ci si muove velocemente da una parte all’altra della mappa. Purtroppo su TV la grafica così impoverita può provocare non pochi fastidi al giocatore, tra cui i più gravi arrivano a creare difficoltà di mira nelle fasi sparatutto.

Il DLC mantiene alto il lato artistico grazie alla bellezza degli ambienti e delle musiche di accompagnamento. Tra spot pubblicitari altisonanti, rumori classici di battaglie e musiche coinvolgenti non ci si può annoiare ed è forte la sensazione di essere al centro di un grande mistero da svelare. Inoltre i dialoghi con i nostri alleati e i vari NPC sono sempre acuti e interessanti, impreziositi da una buona qualità dei sottotitoli in italiano. Purtroppo l’audio è solo in inglese.

Pistole Soluzioni Spaziali: poca spesa, tanta offesa.

The Outer Worlds: Pericolo su Gorgone è una aggiunta sostanziosa ed interessante ad un gioco già di per sé valido. Un DLC che porta in dote una nuova missione intensa arricchita da: scelte multiple, missioni secondarie ed una nuova arma scientifica. La nostra indagine potrebbe durare tra le 6 e le 10 ore a seconda di quando ci piaccia esplorare o meno ogni sotto-trama e ambiente scoperto.

Il mio viaggio per risolvere il mistero sepolto su Gorgone è durato all’incirca 8 ore, divise in grosso modo 6 in modalità portatile e 2 su TV. Come mio solito ho giocato su uno schermo 49” LG e con l’ausilio di un Pad Pro, senza aver particolari disagi con i due sistemi di controllo da me usati. L’espansione mi ha dato sensazioni migliori in confronto al gioco principale dal punto di vista visivo, ma nel complesso ne ripropone pregi e difetti.

In conclusione mi sento di consigliare The Outer World: Pericolo su Gorgone a tutti gli amanti di The Outer World. L’ottimo rapporto qualità-prezzo, unito ad una trama ricca di mistero rendono questo DLC una preziosa aggiunta al gioco stesso. Come per il capitolo principale, ritengo sia consigliabile l’acquisto di questo titolo su altre console, ma se siete disposti ad accettare qualche compromesso tecnico il vostro viaggio su Gorgone sarà senza ombra di dubbio spaziale anche su Nintendo Switch.

Pro

  • Trama coinvolgente
  • Ottime musiche
  • Nuove esilaranti linee di dialogo da scoprire

Contro

  • Problemi di mira nelle fasi sparatutto
  • Poca innovazione
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8
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Staccato il ciuccio dalla bocca ho preso un pad in mano per non mollarlo più, non son un Pro Gamer, cerco l'essenza del gioco.