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Nintendo Switch è una console che annovera nel suo catalogo titoli di diversi generi, si va dai platform (2D/3D), a gli FPS fino ad arrivare ai picchiaduro, ma quale tipologia di giochi latita sulla console ibrida di Nintendo?

Le avventure grafiche ad esempio… Infatti nel catalogo software della console mancano quei genere di titoli che si sposerebbero alla perfezione con l’hardware made in Nintendo, soprattutto vista la presenza di uno schermo touch.

A colmare questa piccola lacuna è arrivata THQ Nordic con il suo porting di The Raven Remastered, un’avventura investigativa ispirata ai romanzi della celebre scrittrice Agata Christie, e che è disponibile dalla fine dello scorso anno su Xbox One e PC.

L’avventura realizzata dai ragazzi di King Art Games, è ambientata nel lontano 1964, ed inizia a bordo del leggendario treno “Orient Express”, qui prenderemo il controllo di Anton Jackob  Zeller, un simpatico e prossimo alla pensione agente della polizia svizzera.

Zellner sta scortando assieme al famoso ispettore Legrand un prezioso carico verso il museo del Cairo, si tratta di uno dei due famosi rubini “Gli Occhi della Sfinge”, i rubini gemelli.

In questo caso si parla del rubino superstite perché pochi giorni prima del nostro viaggio, la gemma gemella esposta al Brithish Museum di Londra, è stata rubata dal famigerato ladro il Corvo, o almeno da qualcuno che si spaccia per lui, visto che lo stesso Ispettore Legrand aveva ucciso il Corvo durante il suo ultimo colpo.

Zeller, al contrario del taciturno e poco incline al dialogo Ispettore Legrand, è un personaggio più aperto e molto più simpatico, con una voglia matta di dimostrare il suo valore in campo investigativo. Un personaggio quindi che riesce fin da subito a farsi amare dal giocatore.

The Raven Remastered è senza ombra di dubbio una buona detective-story, che tramite un racconto, inizialmente lento, coinvolgente ed un’ottima progressione di gioco, fatta di continui ritrovamenti di prove ed indagini sempre più incalzanti riesce a tenere vivo l’interesse del giocatore, che non vede così l’ora di scoprire tutti i colpi di scena che gli riserva il racconto.

Anche il gameplay non è certo da meno rispetto al racconto, come vi dicevo il vostro compito sarà quello di controllare Zeller all’interno dei vari scenari del gioco dove potrà interagire con la maggior parte degli oggetti, anche quelli presenti nel nostro inventario, e dei personaggi presenti nel gioco. 

Nella prima parte del gioco, quella a bordo del treno, faremo la conoscenza dei principali personaggi della nostra avventura, come l’ispettore Legrand, un violinista con problemi con l’alcol, una baronessa, un medico svizzero, ad ognuno di loro dovremo porre delle domande (preimpostate) scoprire i loro segreti e cercare di aiutarli nei loro problemi, naturalmente sempre tenendo bene a mente la nostra missione principale.

Tutti i personaggi sono ottimamente caratterizzati, con una buona cura dei particolari ed un’ottimo doppiaggio in lingua inglese, (che in questa versione presenta il doppiaggio in italiano), che rende piacevoli i discorsi e che ci spingono a prestare particolare attenzione a questi ultimi, per carpire tutti gli indizi, anche quelli che ci appaiono meno interessanti, ma che si riveleranno poi necessari a sbrogliare le missioni.

Durante le fasi di esplorazione potremo incappare in vari oggetti, che il nostro Zeller potrà, tramite il nostro inventario, combinare fra di loro per ricavare strumenti utili all’indagine, ad esempio se utilizziamo una forbice con una matita, potremo ottenere della polvere di grafite, che potremo utilizzare ad esempio per scovare delle impronte sul finestrino del vagone.

Insomma tante soluzioni ingegnose che ci spingono a non trascurare nessun oggetto ritrovate nell’area di gioco.

Naturalmente The Raven Remastered non è esente da difetti, e questi si vanno a presentare quasi tutti sul comparto tecnico de gioco di King Art Games.

Se è vero che i personaggi (principali o meno) sono stilisticamente caratterizzati molto bene, sul fronte tecnico mostrano un po’ il fianco a gli anni trascorsi dall’uscita dell’originale. Le loro espressioni facciali non sono proprio le migliori, come del resto le varie animazioni dei movimenti, che in alcuni casi legnosi si presentano lenti ed impacciati.

Da rivendere alche la qualità dei filmati, che sembra non abbiano subito nessun restauro, infatti sono rimasti simili a quelli dell’originale del 2013, solo upgradati alla risoluzione del gioco (1080p), ma con un’evidente sgranatura generale.

Presenti anche alcuni piccoli bug e glitch, ma nulla di realmente fastidioso o che penalizzi la nostra esperienza di gioco.

Se adorate le avventure investigative, sia in forma letteraria che in quella cinematografica, allora The Raven Remastered merita sicuramente di essere recuperato. La portabilità di Nintendo Switch è poi un’ottimo mezzo per giocare in compagnia dell’ispettore Zeller nella sua avventura contro il famigerato Corvo.

Un titolo che riuscirà sicuramente a coinvolgervi, grazie al suo ritmo lento e riflessivo e malgrado qualche piccolo difettuccio saprà offrirvi diverse ore di divertimento.

il nostro voto: 8.0

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Pro
  • Narrazione ben ritmata e coinvolgente
  • Personaggi ben caratterizzati
  • Ottimo sistema di gioco
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Contro
  • Non presenta molti colpi di scena
  • Tecnicamente si poteva fare di più
  • Mancanza dell’utilizzo del Touch Screen