The Survivalists ci offre un particolare viaggio All-inclusive – Recensione Nintendo Switch

Ad una modica cifra i ragazzi del team di sviluppo ci porteranno in vacanza su queste isole caraibiche, ma se è tutto all-inclusive e il prezzo è cosi basso come mai?

Ed eccomi nuovamente a voi signori con un altro lavoro del Team17. Questa volta, con The Survivalists, vi porterò con me nel mio viaggio su isole caraibiche ma non per questo paradisiache, generate proceduralmente,  ad un prezzo che a mio avviso è più che giustificato.

Insomma chi non vorrebbe farsi una stupenda vacanza tutto incluso a poco prezzo? Beh lasciate che ve lo dica, l’agenzia di viaggi avrà in serbo per voi tante sorprese e la vostra sopravvivenza dipenderà solo da voi.

Infatti appena inizieremo il nostro viaggio ci ritroveremo su una bella zattera, che fungerà da piccolo deposito materiali, questa ci trasporterà sulla prima delle diverse isole che potremo visitare in seguito,  quando avremo costruito una nuova zattera, di un arcipelago dove tutte avranno caratteristiche e fauna di volta in volta diversi.

Niente maggiordomi, ma al loro posto potremo “ammaestrare” delle scimmie che ci aiuteranno a svolgere parecchie mansioni.

La nostra vacanza sarà all’insegna della sopravvivenza, infatti dovremo procacciarci il cibo, in alcuni casi cucinarlo sarà cosa buona e giusta, controllare di volta in volta la fame e l’energia del nostro alter-ego, oltre che a doverci costruire il nostro lussuoso bungalow nella natura incontaminata.

Per fare ciò avremo a disposizione una miriade di progetti, suddivisi sapientemente in diversi alberi, a cui potremo accedere, ai progetti più semplici, in qualsiasi momento grazie alla pressione di uno dei 2 tasti appositi, mentre per i progetti più complessi dovremo recarci presso il banco di lavoro, la fucina o i fuochi da campo.

Si è vero ci sono tanti alberi e tanti progetti, ma sono stati suddivisi molto bene dal team, infatti se dovremo costruire un progetto complesso, potremmo andare in scalata a trovare i vari oggetti che ci serviranno negli altri alberi.

Oltre a questi le nostre fidate scimmie ci saranno veramente d’aiuto in parecchie situazioni, infatti non saranno semplici companion, ma potremo far svolgere loro diversi compiti, infatti con il comando appropriato, potremo appunto far imparare loro i diversi compiti da svolgere, siano essi di raccolta, il taglio degli alberi, la creazione di oggetti presso i banchi o presso la fucina, fino ad arrivare a farle diventare delle fidate guardie del corpo.

Di carne al fuoco c’è né e tanta ma non vi dirò tutto. Quindi oltre alle scimmie perché questo survival mi ha colpito?

Rispetto agli altri titoli della categoria abbiamo un gioco che non ci aiuterà, gli unici tutorial che avremo saranno quelli di base, poi il resto spetta a noi, infatti di volta in volta quando creeremo qualche nuovo progetto si sbloccheranno quelli nuovi e via cosi, dovremo andare a cercare le risorse da soli senza aiuti di sorta, avremo la possibilità di scoprire la mappa dell’isola (dove potremo anche aggiungere delle puntine per ricordarci di quel determinato posto) la presenza delle nostre amate scimmiette, l’alternanza giorno / notte, con relativo spawn di nemici, un viaggiatore itinerante che fungerà da shop interno al game dove potremo comprare da lui mappe del tesoro, forzieri, chiavi e molto altro, accetterà solo dobloni però.

Questi li potremo raccogliere completando le varie mappe del tesoro, le sfide in game (tipo far fare determinate cose alle nostre scimmie) uccidendo animali particolari oppure gli indigeni delle isole, che a proposito non saranno molto felici del nostro arrivo.

“La tua base è sotto attacco!” ehi ma che succede? Vi ricordate gli amichevoli indigeni no?…Non voglio dirvi altro ma approntate le giuste difese

Devo proprio dirlo, non pensavo mi prendesse cosi tanto come gioco, invece anche l’aggiunta di un menù per le varie personalizzazioni, dal nostro personaggio fino alle varie scimmie, è stata un’idea ottima.

Di queste ultime potremo cambiare il colore e il nome, ma va bene cosi, mentre del nostro personaggio … beh io mi sono creato Hulk … basta come premessa no? Oltre a questo avremo un “diario” dove potremo trovare la mappa dell’isola che abbiamo esplorato, un glossario delle scimmie, con una pagina dedicata tutta a loro e alla loro personalizzazione, dove potremo anche vedere i loro progressi con le varie mansioni che faremo svolgere loro, infatti più eseguiranno la stessa mansione e più diventeranno efficienti.

Oltre a queste pagine avremo anche un raccolta delle mappe del tesoro trovate, con i relativi indizi per completarle. Per il resto delle opzioni di gioco invece avremo il minimo indispensabile, ma tanto basta perché non le guarderemo molto visto che di cose da fare ce né sono, e parecchie.

Vi segnalo inoltre che se vi sentirete soli e non vi basta la compagnia del vostro mini esercito di scimmie, si possono effettuare partite in multiplayer online, infatti fino a 4 player potranno unirsi in un’unica partita, portando con se ognuno un massimo di 5 scimmie e collaborare cosi alla sopravvivenza reciproca e all’esplorazione.

Tutto questo con una grafica che non pesa minimante sulla Nintendo Switch, dove si è svolta la mia prova, rimando sempre fluido e veloce nei pochi caricamenti presenti, non è nemmeno energivoro per la batteria della console, un punto a suo favore, infatti avremo la già collaudata e affidabile grafica di The Escapist.

Caratteristiche principali:

  • Gioca insieme e sopravvivi: fino a quattro giocatori possono unire le forze per esplorare le isole di The Survivalists, aiutandosi a vicenda per sopravvivere;
  • Diventate furbi e siate inventivi: è possibile creare vari oggetti grandi e piccoli, dalle armi agli strumenti e agli edifici per mantenere il vostro accampamento al sicuro;
  • Automatizza con le scimmie: chiedi l’aiuto delle scimmie per una serie di attività, inclusa la protezione del tuo gruppo e la raccolta di risorse;
  • La curiosità viene premiata: sarete incoraggiati a esplorare l’ambiente circostante, dove incontrerete pericolosi animali selvatici, nemici mitici e segreti allettanti.

Che dire, un survival game fuori dai canoni standard del genere e questo è un bene, è una ventata d’aria fresca per un genere che a mio avviso, stava diventando fin troppo ripetitivo, qui avremo molte cosa da fare e da tenere d’occhio.

Abbiamo anche ad accompagnarci una colonna sonora che non infastidisce mai in nessuna situazione e anzi aiuterà a farci godere ancora di più di questo piccolo grande gioco dal sapore innovativo.

Con le nostre scimmie e la totale libertà che avremo nelle nostre mani spetterà a noi sopravvivere e re-inventarci ogni volta per difenderci e “personalizzare” la nostra base, le nostre scimmie e il nostro alter-ego.

The Survivalists Pro:

  • Una grafica e una colonna sonora veramente ben fatti e coinvolgenti;
  • Non è un gioco complicato e anzi ci terrà della buona compagnia;
  • Tanti segreti da scoprire.

The Survivalists Contro:

  • Gli oggetti che rimangono dietro a delle rocce non vengono evidenziati;
  • Le scimmie andranno controllate regolarmente, anche per via della mancanza di una barra dell’integrità dell’oggetto da loro utilizzato;
  • In alcune occasioni ho riscontrato una bassa precisione del controller, ma niente di grave.