The Touryst – Un gioiellino Indie su Nintendo Switch – Recensione

Il panorama indie si sa è ricco di titoli interessanti e spesso ci si trova davanti a dei veri e propri gioielli che non hanno nulla da invidiare ai titoli tripla A. Questo è il caso di “The Touryst”, ultima fatica di Shin’en Multimedia, azienda sviluppatrice di giochi teutonica, con sede a Monaco di Baviera

La storia è semplice, la giocabilita alta, i controlli semplici e la goduria tanta.

Ma andiamo con ordine, cominciamo dalla trama:

Un piccolo avatar baffuto arriva sull’isola di Touryst, dopo aver girovagato ed esplorato l’isoletta sulla quale si trova e ricevuto qualche piccola indicazione dagli abitanti della stessa, il baffuto turista si ritrova all’interno del monumento TOWA.

All’interno di questo monumento incontra un anziano che gli dice che, per rivelare i segreti del mondo, deve trovare quattro nuclei di monumenti.

Semplice e coinciso.

A questo punto comincia il viaggio di ricerca dei nuclei, attraverso le isole che compongono questo bellissimo mondo colorato e realizzato in una stupenda Voxel Art.

L’accesso a queste isole, così come la conoscenza delle stesse, avviene grazie all’acquisto di opuscoli da viaggio venduti dall’agenzia turistica presente su una delle isole.

Molto bella la reinterpretazione dei nomi delle location marittime più famose e le loro caratteristiche: Ybiza ed il suo dancefloor sulla spiaggia. Fijy e la danza tribale. Santoryn e le sue casette bianche e azzurre in stile greco…

Queste ed altre quattro isole (in totale sette) dovranno essere esplorate a fondo per sbloccare e proseguire, sia con la storia principale che con le quest secondarie.

Per farlo dovrete parlare con tutti i personaggi NPC che incontrerete. Essi vi daranno suggerimenti ed indicazioni da seguire per portare a termine gli obiettivi.

La storia principale non è lunghissima, e nemmeno molto complicata. Si tratta infatti di trovare il modo di entrare nei templi (uno per ogni isola) risolvere i puzzle e battere il boss di livello.

In questo modo sbloccherete una parte di “segreto del mondo” all’interno del tempio principale sull’isola di Touryst. In quattro ore scarse la si può portare tranquillamente a termine.

Il sistema di crescita del personaggio è semplice ed efficace: doppio salto, scalata, corsa sprint. Tanto basta per divertirsi e raggiungere tutti i luoghi del gioco.

Per sbloccare ed ottenere queste abilità sarete invitati dal gestore del negozio di foto sull’isola principale (Touryst) a portargli delle foto. In cambio vi darà delle monete da spendere. Queste monete vi serviranno, oltre che per comprare le abilità, anche per comprare gli opuscoli “sblocca isole” come vi ho detto qualche riga più sopra, e non solo! Saranno importanti per risolvere le quest secondarie.

Quest secondarie “simpatiche” ed originali come ad esempio:

  • creare un party in spiaggia indimenticabile
  • fare surf
  • guidare un drone
  • trovare ingredienti per il cocktail
  • trovare gli ingredienti per un gelato
  • suonare i tamburi a tempo
  • esplorare una caverna alla ricerca di diamanti
  • comprare i vestiti per giocare a calcio, fare dei pull-ups, entrare in discoteca
  • comprare biglietto per andare al cinema e tante altre che lascio scoprire a voi.

Di queste non elencate ce n’è una che ho trovato davvero interessante e consiste nel dover battere i record in una sala giochi. I giochi nel gioco, insomma.

In pratica, fuori dalla sala giochi, un NPC vi dirà se siete davvero forti da superare il suo punteggio. Vi ritroverete così a spendere i vostri soldini virtuali e a giocare a tre grandi classici su cambiato per sbloccare la quest.

Il gioco si può classificare tranquillamente come un action-puzzle-platform adventure game in quanto al suo interno c’è tutto: dall’esplorazione alla risoluzione di enigmi a scalate e salti su piattaforme.

Le location sono coloratissime oltre che belle da vedere. Una goduria per gli occhi.

Le quest sono spassose e invogliano ad essere affrontate più e più volte. Se aggiungiamo la ricerca di oggetti nascosti in giro per il gioco le ore in “compagnia del turista” aumentano a dismisura. Nonostante siano piccoline queste isolette, le cose da fare all’interno di esse sono molteplici!

Problemi tecnici non ne ho riscontrati. Niente cali di frame o difficoltà a caricare texture. I comandi rispondono ottimamente. La telecamera è reattiva oltre che precisa. Il gioco gira sia in Handheld che in dock in maniera meravigliosa.

The Touryst si fa giocare, si fa apprezzare e sono certo che entrerà dritto nella vostra top ten.

Il nostro voto: 9.8

Pro

  • Giocabilità
  • Grafica
  • Quest Secondarie
  • Comandi

Contro

  • Durata della storia principale (forse leggermente troppo corta)

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
9.8
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Il gioco si può classificare tranquillamente come un action-puzzle-platform adventure game in quanto al suo interno c’è tutto: dall’esplorazione alla risoluzione di enigmi a scalate e salti su piattaforme. La storia principale non è lunghissima, e nemmeno molto complicata. Si tratta infatti di trovare il modo di entrare nei templi (uno per ogni isola) risolvere i puzzle e battere il boss di livello. In questo modo sbloccherete una parte di “segreto del mondo” all’interno del tempio principale sull’isola di Touryst. In quattro ore scarse la si può portare tranquillamente a termine. Il sistema di crescita del personaggio è semplice ed efficace: doppio salto, scalata, corsa sprint. Tanto basta per divertirsi e raggiungere tutti i luoghi del gioco. Le quest sono spassose e invogliano ad essere affrontate più e più volte. Se aggiungiamo la ricerca di oggetti nascosti in giro per il gioco le ore in “compagnia del turista” aumentano a dismisura.  The Touryst si fa giocare, si fa apprezzare e sono certo che entrerà dritto nella vostra top ten. the-touryst-un-gioiellino-indie-su-nintendo-switch-recensione