Through the Darkest of Times – La resistenza ai tempi del regime Nazista – Recensione Xbox

Through the Darkest of Times… Mi arriva un messaggio e mi si dice che è disponibile questo titolo da recensire. Guardo il trailer e rimango colpito non tanto dal tipo di gioco, ma dall’argomento trattato. Dal modo in cui questo argomento viene trattato!

Non esito nemmeno un momento e gli do la mia disponibilità pur sapendo che il gioco non è “quel genere di giochi che di solito “faccio”…

“Pianifica. Agisci. Sopravvivi.”

Paintbucket Games piccolo studio indipendente fondato da due ex sviluppatori AAA Jörg Friedrich e Sebastian St. Schulz che si sono uniti per essere in grado di realizzare giochi più rilevanti.

I due si sono incontrati a YAGER, mentre realizzavano Spec Ops The Line (la coppia ha lavorato anche su Dead Island 2, Dreadnought, Albion Online, Drakensang, Yager (il gioco), Desperados 2 e altri), ognuno di loro crea giochi da più di 14 anni e hanno lavorato, insieme, a 10 titoli. Dalla fine dello scorso anno sono entrati in contatto con il publisher HandyGames il quale ha pubblicato il gioco di cui state per leggere la recensione.

“Esperienza storica”

Trama

“Berlino, gennaio 1933. “Adolf Hitler è cancelliere!” Sappiamo tutti dove questo messaggio porterà, orrori e sofferenze indicibili colpiranno il mondo. Pochi si oppongono alla mostruosità del Reich tedesco. E tu? Guida un gruppo segreto della Resistenza durante il tempo dell’Oscurità.

Il Gioco

“Sarai sempre sotto pressione. Sei stato visto durante la tua ultima operazione? Puoi davvero fidarti del nuovo membro del tuo gruppo? Hai fatto abbastanza per aiutare quella famiglia l’altro giorno? I tempi bui hanno bisogno di persone che tengano la testa alta, qualunque cosa accada.”

Through the Darkest of Times è un gioco di strategia storico sulla resistenza, che vuole ricostruire l’atmosfera cupa del periodo e le lotte quotidiane di chi viveva sotto il Terzo Reich.

L’accuratezza storica implica che il vostro piccolo gruppo di combattenti della resistenza non cambierà l’esito della guerra, né impedirà tutte le atrocità dei nazisti, ma potrete certamente fare tutto ciò che è in vostro potere per salvare quante più vite possibili e opporvi al sistema fascista ove possibile.

Il vostro personaggio e i membri del gruppo sono di fantasia e il gioco li crea proceduralmente in ogni partita, dando loro personalità, abilità e punti di vista diversi.

Anche se non stai giocando come un’organizzazione storica specifica, c’erano un certo numero di gruppi che erano molto simili a quelli del gioco, come il gruppo Schulze-Boysen-Harnack o quello intorno a Herbert Baum.

Siete il leader di un piccolo gruppo di resistenza nella Berlino del 1933, formato da gente comune, ebrei e cattolici, comunisti e patrioti che semplicemente non riescono a stare in disparte.

Il vostro obiettivo è quello di sferrare piccoli colpi al regimedistribuire volantini per diffondere la consapevolezza di ciò che i nazisti stanno realmente facendo, scrivere messaggi sui muri, sabotare, raccogliere informazioni e reclutare nuovi seguaci. E tutto questo restando sotto copertura… se le forze del regime venissero a conoscenza del vostro gruppo, la vita di ogni membro sarebbe in grave pericolo.

Gameplay

Una volta avviato il gioco, dovrete scegliere il “personaggio leader” tra una lista di uomini e donne di varie età, estrazioni e classi sociali. Se siete indecisi su quale personaggio scegliere ci penserà il gioco stesso grazie all’opzione “scegli leader in modo casuale”. Una volta fatto ciò sarete pronti per formare la vostra resistenza.

Il gioco è niente più e niente niente meno di un gestionale a turni caratterizzato da una bella grafica 2d in stile fumetto d’autore/noir, nel quale dovrete compiere le azioni che ho citato qualche riga più su.

Se per esempio deciderete di distribuire dei volantini prima dovrete procuravi la carta, poi l’inchiostro ed infine dovrete realizzarli e distribuirli in tutto questo però dovrete possedere una bella sommetta di Marchi, perché senza di essi non sarà possibile fare quasi nulla. Per procuravi i soldi serviranno sostenitori, per trovare sostenitori serviranno riunioni… Come potete vedere è tutto concatenato.

Ogni turno è di una settimana e ogni capitolo copre un periodo specifico del Terzo Reich: Seizure of Power (1933), Peak (1936), War (1940/1941), Collapse (1944/1945).

Per compiere queste azioni vi servirete di personaggi che incontrerete lungo il cammino (il numero varia a seconda delle vostre scelte) i quali avranno delle abilità più o meno diverse l’uno dall’altro. In questo modo potrete pianificare al meglio le vostre incursioni. Ma ricordate di stare attenti ai soldati nazisti, se vi beccano rischiate di perdere un personaggio…

La schermata di gioco sembra quella di un gioco da tavolo. La mappa è il tabellone di gioco, i personaggi, rappresentati da carte, sono le pedine. Ogni volta che deciderete le mosse da fare, ci saranno delle conseguenze (sia positive che negative) ed ogni tanto sarete chiamati a compiere qualche piccola decisone a tempo come: affrontare il problema, nascondervi ed attendere o scappare.

Oltre a questo, per rendere un po’ più dinamico il gameplay, prima di ogni incursione in città, sarete chiamati a compiere delle riunioni con i membri. In queste riunioni, oltre che capire lo svolgersi della trama, dovrete, oltre che pianificare le prossime mosse e sopratutto ascoltare i suggerimenti ed affrontare i problemi interni generati dai membri. Dovrete così prendere delle decisioni attraverso risposte multiple. Queste azioni avranno poi delle conseguenze durante lo svolgimento della vostra partita (come per esempio un membro che lascia il gruppo).

I parametri di giudizio che decidono la durata della vostra partita dipendono dal morale del vostro gruppo. Una volta arrivato a zero, la partita finisce. Per tenerlo alto dovrete cercare di compiere più azioni (non violente) anti-naziste possibili.

Ricapitolando:

  • Attraversa i tempi più bui in 4 capitoli
  • Lotta per la libertà, indebolisci il regime e guida il tuo gruppo di resistenza
  • Pianifica attività, trova collaboratori e cerca di non farti scoprire
  • Senti il peso della responsabilità quando prendi decisioni difficili e affrontane le terribili conseguenze
  • Scene ed eventi splendidamente illustrati in stile espressionista
  • La seconda guerra mondiale da una nuova prospettiva: resistere senza combattere
  • Stile grafico unico, ispirato all’arte di Weimar
  • Eroi di tutti i giorni: la tua squadra è composta da idraulici, medici, sacerdoti, segretarie e piazzisti, non da combattenti addestrati.
  • Mostrare la storia: uno dei primi giochi in assoluto (in Germania), Through the Darkest of Times ha ricevuto il permesso di mostrare apertamente la svastica e altri simboli nazisti.
  • Modalità temporale alternativa: se il regime nazista fosse terminato prima del 1945?

Vi può bastare?

Caratteristiche Tecniche

Non molto da dire essendo per lo più un gioco con un gameplay “statico”. Ovviamente non ci sono cali di frame o rallentamenti di sistema vari. I comandi rispondono molto bene ed i tempi di caricamento e di salvataggio sono pressoché nulli.

Musica e Audio

Il comparto musicale del titolo è qualcosa di meraviglioso! Swing anni ’30 genere che successivamente venne sottoposto a leggi restrittive da parte del governo nazista che ne regolamentò l’esecuzione e la struttura. Venne rallentato il ritmo, vietate incursioni “hot-jazz” e vietato assolutamente il jazz perché suonato da neri ed ebrei.

Nonostante ciò, lo Swing-Jugend (il nome con cui era chiamato un gruppo di appassionati di jazz e swing presente nella Germania degli anni 1930 presenti ad Amburgo ma soprattutto a Berlino). La Swingjugend è stata definita come una sottocultura, a causa del loro abbigliamento e della loro musica. Il loro comportamento, descritto da molti nazisti come “effeminato,” andava contro il militarismo spartano che il regime cercava di inculcare nella sua gioventù. Entro così di diritto nello schieramento della resistenza.

Localizzazione

Finito l’excursus storico, vi dico che purtroppo il titolo in questione non contiene la lingua italiana ed è un vero peccato.

Conclusione

Through the Darkest of Times è un buon titolo che vuole metterci davanti ai fatti accaduti prima della seconda guerra mondiale utilizzando un punto di vista differente: quello della resistenza non violenta in un clima dove la violenza è all’ordine del giorno. Sarà nostra responsabilità sensibilizzare le persone, sfidare i soldati nazisti con atti disubbidienti mirati a difendere la libertà di parola e di espressione.

Il tutto, ripeto, senza l’uso della violenza. Ricordate che le parole feriscono più di un’arma da fuoco. L’esperienza ludica di questo titolo va ben oltre al semplice gioco. Facendo leva sulla nostra sensibilità riesce a farsi giocare a lungo nonostante cada, da un certo punto in poi, in un gameplay ripetitivo.

Provatelo!

Pro

  • Storia
  • Grafica
  • Coinvolgimento
  • Colonna sonora

Contro

  • Gameplay Ripetitivo
  • Assenza lingua italiana

 

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
9
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