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Una delle grandi curiosità dell’uomo è sempre stato il viaggio nel tempo. Rivedere eventi storici importanti accaduti anni prima per riviverli come fosse successo ai giorni nostri ha sempre affascinato il genere umano, che non è mai riuscito a concretizzare questo desiderio… tranne che nei videogiochi. Molti sono gli eroi che hanno acquisito, in circostanze strane, poteri e abilità che hanno sconvolto le loro esistenze donando loro capacità al di fuori del normale nel piegare e controllare a proprio piacimento il tempo. Come nel gioco di cui vi parlerò oggi. Ecco la mia personale esperienza con Time Recoil.

10tons, lo studio di sviluppo che si è occupato della creazione e dello sviluppo di questo titolo, ha ideato un nuovo titolo senza abbandonare gli ultimi suoi prodotti confermando il netto miglioramento della sua esperienza in questo genere di giochi sparatutto con visuale dall’alto.

Non appena ci tufferemo in questa nuova avventura verremo a conoscenza del plot che Time Recoil vuole mostrarci. Siamo nel 1987 e Mr. Time, il cattivone di turno, ha soggiogato quasi l’intero pianeta Terra con le sue ricerche per il controllo del tempo. I Recoiler, un gruppo di resistenza, sanno che solo con l’aiuto di una giovane ragazza possono riportare le cose alla normalità  prima che sia troppo tardi. Alexa, ovvero la protagonista, era una scienziata che assisteva Mr. Time nei suoi esperimenti e per questo, a causa di un incidente prodotto da un fallimento in laboratorio, ha acquisito capacità particolari legate al tempo.

A causa di queste capacità il suo capo decide di rinchiuderla in una cella, per paura che le sue capacità potessero rovinare i suoi scopi malvagi, e la lasciò lì… fino al giorno in cui i Recoiler riuscirono a liberarla. Ragguagliatala sulla situazione attuale Alexa decide di aiutare la resistenza ritornando nel 1978, l’anno in cui è iniziato tutto, per porre fine alla schiavitù imposta da Mr. Time e riportare il mondo alla pace in cui viveva prima di tutto questo. Partendo dalla sede della ribellione, ovvero una Parigi messa a ferro e fuoco, ci ritroveremo a viaggiare nel tempo per porre fine ai piani malvagi del nostro antagonista, nonché ex collega di lavoro, utilizzando le nostre capacità speciali da utilizzare nella nostra corsa attraverso i 56 livelli che il gioco ci mette a disposizione suddivisi in cinque atti ognuno dei quali sarà ambientato in un periodo diverso dal precedente, ma tutti antecedenti alla scalata al potere di Mr. Time.

Come ovvio che sia, il gameplay ruota attorno ai poteri di Alexa che saranno indispensabili e che in più di un occasione  ci salverà da morte certa oltre a salvare la strategia che abbiamo deciso di attuare per affrontare quel livello. Grazie alla visuale dall’alto sapremo in anticipo cosa ci aspetta in quelle stanze decidendo di conseguenza il da farsi per la buona riuscita della missione in corso. Le abilità che potremo utilizzare sono legate alle uccisioni in combo che eseguiremo in successione.

Infatti, ogni due uccisioni in sequenza sbloccheranno un’abilità che potremo utilizzare, ed esse sono: dash, ottenibile con le prime due uccisioni, che ci permetterà di attraversare i muri anche se non tutti o di travolgere i nemici che resteranno storditi per qualche secondo, dash potenziato, ottenibile con quattro uccisioni, che stordirà i nemici per qualche secondo in più rispetto alla sua versione precedente, psy-blast, attivabile dopo aver ottenuto sei uccisioni di seguito, con la quale potremo ottenere una piccola esplosione e con otto uccisioni potremo fermare il tempo a nostro piacimento. Ognuna di queste abilità sarà utile per attuare una strategia ben precisa così da non dover ripetere il livello, che avranno un livello di difficoltà crescente man mano che andremo avanti ma che al contempo stesso daranno un grado di soddisfazione non indifferente.

Dal punto di vista tecnico Time Recoil si presenta con una veste grafica migliorata rispetto agli altri titoli prodotti dalla 10tons, mostrando la cura nei dettagli che hanno impiegato. Non sarà difficile abituarsi ai comandi, qualsiasi esso sia il controller che userete, ma vi consiglio la modalità portatile che ho trovato onestamente la migliore. Anche se gli sfondi e le ambientazioni non sono troppo differenti tra loro, i giochi di luce e ombra sono veramente ben realizzati.

I nemici sono differenti tra loro per tipo, una cosa che rende anche più facile distinguerli e anticipare il nostro approccio nei loro confronti per una facile eliminazione. L’HUD di gioco e i menù sono abbastanza minimali ma compiono egregiamente il loro dovere mentre il comparto sonoro risulta un piacevole sottofondo, con musiche in versione 8-bit, che accompagna le nostre incursioni con effetti sonori altrettanto validi.

Da segnalare la presenza di obiettivi sotto forma di medaglie ottenibili compiendo determinate azioni nel gioco che ne aumentano il fattore di rigiocabilità che può essere però contrastata dall’unica presenza della lingua inglese, che può risultare un piccolo ostacolo per chi non mastica tanto bene la lingua vista la presenza di alcuni dialoghi piuttosto impegnativi controbilanciato dall’ottimo rapporto qualità-prezzo che offre.

Time Recoil è un indie dalla grafica in 3D e la visuale dall’alto che rendono davvero caratteristico questo titolo, rapendovi per qualche ora di divertimento spassionato anche se a lungo andare potrà diventare ripetitivo. Consigliato caldamente agli amanti di questo tipo di shooter e delle trame inerenti ai viaggi temporali e le cause che ne comportano.

Pro
Difficoltà crescente e appagante
Ottima cura nei dettagli grafici
Ottimo rapporto qualità-prezzo
Sonoro e gameplay ben variegati tra loro

Contro
Senza gli obiettivi non è molto lungo
Può diventare ripetitivo
Estenuante nei livelli avanzati

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!