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Gli endless run riescono sempre a ritagliare un po’ del nostro tempo libero, essendo per natura destinati a sessioni di gioco mordi e fuggi con cui riempire qualche periodo di noia. Riuscirà a fare lo stesso se parliamo di una versione console?

Scopriamolo insieme con Top Run, il titolo di cui vi parlerò oggi. Ecco la mia personale esperienza.

Katata Games, lo studio di sviluppo che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo, ha portato su console un genere prerogativo, o quasi, degli smartphone. Il titolo viene pubblicato sulla piattaforma Nintendo dal publisher italiano Fantastico Studio.

Questo titolo a scorrimento laterale cela dietro una storia quasi inesistente il pretesto per macinare strada su strada in maniera autonoma e infinita, ovvero fino a quando la nostra voglia di giocarci non sarà esaurita.

Come detto, la storia di Top Run è semplice e molto breve, che funge unicamente da pretesto per il gioco: Kenny è un ragazzo adolescente che si trova nella sua stanza, illuminata solo dallo schermo del suo PC, in compagnia solo del suo amico fidato a quattro zampe Buddy.

Inserito un floppy disk alquanto strano nel suo computer, viene trasportato assieme al suo cane in un mondo virtuale pieno di pericoli in ogni dove e spetterà a lui portare l’ordine in questa città sconosciuta.

I primi minuti di gioco offrono un tutorial davvero esaustivo, che ci spiegherà tutti i tasti che dovremo utilizzare per sopravvivere il più possibile alla corsa matta a cui non potremo sottrarci.

Il percorso sarà formato da varie piattaforme su cui potremo saltare e correre, raccogliendo piccoli quadrati bianchi neon, che scopriremo essere la valuta del gioco.

Non saremo gli unici a calcare l’asfalto della strada o le piattaforme, e non sto parlando del nostro migliore amico a quattro zampe. Infatti, il nostro cammino potrà essere sbarrato da una moltitudine di nemici diversi che potremo evitare semplicemente saltando su una piattaforma posizionata al livello superiore, o inferiore, oppure sparando uno dei nostri floppy per disintegrarlo.

Potremo trovare anche nemici più forti rispetto a quelli normali che lanceranno a loro volta proiettili energetici, che potremo semplicemente evitarli utilizzando la tattica descritta prima oppure parare il colpo sparandone uno dei nostri, ma dovremo fare molta attenzione a non consumare tutte le nostre scorte che potranno rigenerarsi con il tempo ma averne almeno una al momento giusto può fare la differenza tra una partita ben riuscita e un Game Over prematuro.

Mentre corriamo senza una meta potremo trovare dei potenziamenti che dureranno solo per un breve lasso di tempo, come le doppie frecce che ci danno un leggero sprint al contatto, e se un nemico si trova vicino a noi in quel momento non potrà dar altro che ridursi in pixel al nostro passaggio, oppure delle sfere che conferitanno al nostro Buddy particolari capacità come ripararci dai nemici con uno scudo consentendoci al tempo stesso di eliminarli al nostro passaggio uscendo indenni dallo scontro.

Inoltre, potremo liberare alcuni amici durante il nostro vagabondare dalle loro gabbie, che ci ringrazieranno con una foto ricordo come ricompensa per il bel gesto.

Infine se vi state chiedendo a cosa servono quei quadratini bianco neon di cui ho parlato prima, potete usarli come valuta per le varie skin per Kenny, 24 in totale per l’umano, e Buddy, 21 in totale per il nostro fedele amico a quattro zampe, che richiameranno molti blockbuster e non dell’epoca.

Dal punto di vista tecnico Top Run si presenta con un comparto grafico che inneggia agli anni ’80 in ogni suo pixel, iniziando proprio dalla scelta del voler usare l’8-bit dappertutto.

Sfondi, personaggi e qualsiasi elemento dello scenario è una vera gioia per gli occhi dei giocatori un po’ datati, ma non troppo, affiancati da colori fluo che risultano accesi ma non fastidiosi.

Il comparto sonoro compie egregiamente il suo ruolo d’accompagnamento con musiche ben ritmate, anche se non restano impresse tantissimo nella mente del giocatore.

Inoltre, confermo la presenza dei testi in italiano, che non ha un enorme peso d’influenza ma è sempre bello vedere la presenza della nostra lingua in opere straniere.

Top Run è un titolo che riesce a divertire nella sua semplicità, ma che come tutti, o quasi, i titoli appartenenti al suo genere non riesce a essere coinvolgente nelle lunghe sessioni di gioco, anche se l’impegno che mette è tanto.

Lasciatevi attrarre dalle atmosfere al neon e il divertimento semplice e scorrevole del titolo, in cui saranno molte le volte che sbaglierete, soprattutto all’inizio, ma una volta presa confidenza con le meccaniche potrete raggiungere lunghi traguardi senza nessun problema.

Un punto a favore va anche al rapporto qualità-prezzo, costa € 4.99, che lo rende molto appetibile.

Pro

  • Semplice e divertente
  • Citazioni degli anni ’80/’90 a non finire
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Non adatto a lunghe sessioni
  • Può essere monotono
  • Può annoiare

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!