Trailblazers – Recensione Xbox One

Parlando di giochi di corse, portare novità rilevanti all’interno del genere non è certo cosa semplice, ma Trailblazers, indie game sviluppato dal team Supergonk e pubblicato da Rising Star Games, porta con sè una ventata di freschezza e dinamiche davvero inusuali per il settore. Per darvi un’idea di ciò che abbiamo di fronte, pensate ad una fusione tra Mario Kart (per le piste arzigogolate stile kart, spesso anche contro la gravità), Splatoon (perché le nostre auto possono colorare il tracciato per agevolare i nostri compagni) e Wipeout (sebbene i veicoli sembrano auto, rimangono sempre dei mezzi volanti che sfiorano la pista), con una sempre gradita grafica in stile cel-shading alla Borderlands. Andiamo quindi a scoprire qualche altro dettaglio in questa nostra recensione.

Come abbiamo detto Trailblazers è un racing game che si basa molto sulla collaborazione e sul lavoro di squadra. Si perché sarà fondamentale cooperare per arrivare alla vittoria, specialmente in multigiocatore, dopo aver fatto esperienza nella modalità in singolo.

All’inizio del gioco avremo modo di iniziare una vera e propria storia, divisa in 20 capitoli, dove seguiremo le vicende dei vari personaggi, che saranno anche i nostri piloti da scegliere nella modalità multigiocatore. Personaggi diversi anche nelle storie, che ci vengono raccontate durante la carriera, per quanto la trama e la narrazione sia estremamente basilare e poco profonda, basata su brevi dialoghi, ma che spesso strappano più di una risata.

I piloti in totale sono 8, tutti ben diversi nell’aspetto: avremo umani, ma anche alieni, robot e animali, ben disegnati e con una loro originalità. Ognuno di essi disporrà inoltre di un determinato veicolo con le relative abilità più o meno superiori rispetto ai rivali, come velocità, maneggevolezza, rendimento del turbo etc.

Ma le novità importanti le troviamo una volta scesi in pista. Infatti le gare si basano spesso su uno scontro 3v3, dove la squadra che totalizza più punti vince la competizione. Sono presenti anche altre tipologie di gare come il tutti contro tutti, 2v2v2, gare a tempo e di attraversamento di checkpoint, ma in linea di massima la cooperazione con la propria squadra è sempre ben accetta.

Durante la gara accumuleremo un potenziamento che ci darà la possibilità di colorare tratti della pista, creando delle vere e proprie traiettorie che, se seguite anche dai nostri compagni, garantirà loro un turbo boost, che potrà moltiplicarsi fino a tre volte mantenendo la traiettoria. Ovviamente gli avversari potranno colorare la pista a loro volta, non permettendoci l’uso del turbo. È evidente quindi come ogni giro sia sempre diverso dal precedente, perché per forza di cose ci ritroveremo a cambiare le nostre traiettorie per avere più turbo possibile, anche se magari non sono le più redditizie in termini di velocità.

La modalità in singolo giocatore vi offrirà un bel po’ di divertimento, raccontandovi le vicende dei personaggi, e dandoci determinate sfide da completare in ogni evento, ma vi stancherà presto, dato il basso livello dell’intelligenza artificiale, sia avversaria che amica, anzi spesso capiterà di essere urtati o buttati fuori strada proprio dai nostri compagni. In compenso le piste sono numerose (10 tracciati totali), disponibili in versioni normali, al contrario, specchiate, e specchiate al contrario.

Ovviamente le caratteristiche nuove e originali del titolo si possono godere al massimo nella modalità multigiocatore, che può avvenire in locale con split screen, oppure online, con la possibilità di fare anche squadra con i nostri amici. Anche in questo caso però non manca qualche appunto. Infatti nonostante abbia provato più volte a competere online, non sono mai riuscito a trovare una partita e avversari con cui mettermi alla prova, e giocare con qualche amico insieme all’IA non esprime certo tutto il potenziale disponibile dal titolo. Non so se si tratta di un problema di matchmaking, o di semplice mancanza di utenza, resta il fatto che è un vero peccato, perché le dinamiche renderebbero le sfide davvero interessanti.

Tirando le somme Trailblazers è un gioco ben confezionato, esteticamente affascinante e originale, con delle dinamiche di gioco davvero ben riuscite e ben amalgamate che portano una ventata di freschezza nel genere. Peccato per qualche piccolo difetto nell’IA, che vi farà stufare presto del singolo giocatore, e per la difficoltà di poter trovare avversari con cui competere online. In ogni caso faccio i complimenti agli sviluppatori, perché il potenziale è alto, le idee sono ottime e il titolo merita assolutamente una prova su strada. Infine tengo a sottolineare che arriverà anche su Nintendo Switch, console che a mio parere potrebbe dare ancor più valore al titolo.

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Un graphic designer e fotografo, con la passione per i videogiochi e per i motori fin da bambino.