Turrican Flashback – Recensione Nintendo Switch

Di tanto in tanto spunta fuori qualche vecchia gloria del passato che, presa dalle sapienti mani di un team di sviluppo molto capace, subisce un processo di svecchiamento e viene riproposto agli utenti della nuova generazione per far assaporare loro qualche attimo dei primi anni d’oro dei videogiochi e delle home console.

Turrican Flashback incarna tutti i punti di questo preambolo introduttivo, ma saprà farsi amare anche dalle nuove leve o riuscirà solo a far palpitare di nuovo il cuore dei gamer vecchia scuola con la sua valanga di feels? Scopriamolo insieme!

Il publisher Inin Games, con la collaborazione di Factor 5 e Ratalaika Games, propone il ritorno di una collezione davvero nostalgica che racchiude quattro titoli storici della serie che farà ritornare giovincelli i gamers di vecchia data che ancora ricordano con gioia quegli 8-bit muoversi e far vivere le spaziali avventure che racconta.

Turrican Flashback racchiude in se i seguenti capitoli: Turrican, Turrican II: The Final Fight, Mega Turrican (conosciuta anche come Turrican 3: Payment Day) e Super Turrican. La mancanza di Super Turrican 2 si farà sentire però, cosa che i fan più accaniti subito noteranno subito.

Per coloro che non hanno mai giocato a questa serie, e che non sanno cosa aspettarsi dal gioco, Turrican è un titolo run n’ gun che s’incentra molto sull’esplorazione e il ritrovamento di oggetti segreti.

Il nostro protagonista avrà a sua disposizione svariate armi come un fascio elettrico che può stordire i nostri nemici, congelandoli all’istante nella loro posizione, e la capacità di abbassarsi e piazzare mine esplosive. Inoltre, durante tutto il nostro vagabondare potremo recuperare nuovi tipi di sparo che ci aiuteranno ad eliminare al meglio tutte le tipologie di nemici che vorranno ostacolarci.

Il ritmo di gioco è davvero veloce, anche nei caricamenti e nel cambio tra un capitolo della saga e l’altro, e i comandi veloci ed intuitivi, anche se a volte si può sbagliare un salto non preciso al millimetro che può portare alla perdita di una delle vite messe a disposizione dal gioco in ogni livello, e che potranno aumentare raccogliendole lungo la strada. Ma non c’è da perdersi d’animo.

Infatti, è stato introdotto un sistema di riavvolgimento che ci permette di rifare l’ultima azione pericolosa non andata a buon fine così da riprovarci meglio e non commettendo lo stesso sbaglio due volte e i salvataggi di stato che non hanno mai fatto male a nessuno.

Sono presenti inoltre, anche alcuni filtri per cambiare l’aspetto estetico del gioco, così da aumentare la sensazione dei vecchi titoli a 8-bit riportandolo alla sua versione originale, la possibilità di modificare l’aspetto dell’HUB di gioco, il cambio della difficoltà tra i classici Facile, Medio e Difficile, e l’introduzione dei cheats che ci renderanno forti e invincibili.

Nonostante un contenuto davvero importante, quello che però non ci saremo aspettati da una collection del genere è la mancanza di altre chicche importanti come, per esempio, una galleria con bozzetti e sfondi da ammirare in una sezione a parte che avrebbe arricchito ancor di più l’esperienza di gioco (anche l’occhio vuole la sua parte, no?).

Dal punto di vista tecnico Turrican Flashback si presenta con uno stile grafico davvero ben realizzato ma, e chiunque può notarlo fin da subito, ognuno dei quattro titoli racchiusi in questa raccolta presenta lo stesso stile di progettazione che non cambia nemmeno di una virgola tra uno e l’altro, in cui saranno presenti anche i famosi muri invisibili protagonisti di diatribe da molto tempo ormai. I dettagli faranno la differenza, in positivo, soprattutto quelli che differenzieranno i boss di fine livello che li renderanno davvero singolari e memorabili.

Le musiche non sono cambiate di una nota, restando quelle di ben 31 anni fa, ma svolgono in maniera ottima il loro lavoro sia per la parte di sottofondo alle nostre avventure che per gli effetti speciali di gioco. Manca la lingua italiana, ma è “un ostacolo” al quale possiamo anche passarci sopra.

Turrican Flashback ritorna in grande stile sulla console ibrida di Nintendo proponendo qualche piccola aggiunta che per i simili titoli già visti sono uno standard per ritornare a brillare nella current-gen.

Non aspettatevi grandissime novità, oltre a quelle elencate non c’è praticamente niente di nuovo ma riuscirà a conquistarvi con la sua frenesia e velocità sia nell’essere spolpato in piccole dosi che in lunghe sessioni, sia nei vari caricamenti, per non parlare del valore affettivo di tutti i gamer che hanno superato la trentina e che hanno passato la loro gioventù dinanzi al tubo catodico con una delle vecchie glorie più apprezzate del passato. Vi consiglio di dargli almeno una possibilità, non ve ne pentirete.

Pro

  • Effetto nostalgia
  • Il ritorno di quattro capitoli…
  • Frenetico e con tante aggiunte interessanti…

Contro

  • La grafica è la stessa per tutti e quattro i capitoli
  • … anche se ne manca ancora uno
  • … ma una sezione Galleria non avrebbe guastato
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.8
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!