Ultra Off-Road Simulator 2019 Alaska-recensione-review-nintendo-switch-giochi-games-paladins-nindies-indie

L’inverno si avvicina, la temperatura cala, le giornate si accorciano e le condizioni meteo sono più avverse del solito. Per prepararvi a dovere che ne dite di fare un giretto in Alaska?

Allora prendete la vostra Switch e avviate Ultra Off-Road Simulator 2019: Alaska, sviluppato dal alcuni mesi fa su PC dal piccolissimo team di IceTorch Interactive ed arrivato ora su Switch grazie alla conversione e pubblicazione da parte di Ultimate Games S.A.

Come si evince dal nome, potremo addentrarci nelle foreste dello stato più a nord degli Stati Uniti a bordo di fuoristrada pronti a tutto, dove l’unico limite risiede nella nostra abilità di guida.

Uscito poco meno di nove mesi fa sulla piattaforma Steam, approda oggi su Nintendo Switch, portando con se tutto quello che è disponibile nella versione per PC. In Ultra Off-Road Simulator potrete scorrazzare per una vasta area di gioco, spostandovi da una tappa all’altra oppure in modalità freeride, liberi di esplorare tutto quello che il gioco ha da offrire.

I mezzi a disposizione sono 6, non molti, ma ben dettagliati e ognuno di essi caratterizzato da determinate caratteristiche di potenza, peso e manovrabilità. I fuoristrada disponibili non hanno licenza, ma non sarà difficile trovare chiari rimandi ai veicoli reali, come Land Rover Defender o la mitica Jeep Willis.

Le mappe esplorabili sono due, sufficientemente vaste, e per entrambe è previsto un sistema di meteo dinamico, così come il ciclo giorno e notte.

Viaggiando all’interno dell’ambientazione dovremo stare attenti alle condizioni del nostro mezzo, ma anche del nostro “driver”, che quando comincia ad essere affamato perde un po’ di capacità di guida finchè non si rifocilla.

Bisognerà tenere in considerazione anche l’autonomia del nostro mezzo, tanto che la benzina non è infinita. Per questo motivo lungo il percorso troveremo dei “power ups” come pizze e hot dog da mangiare, oppure cassette degli attrezzi e taniche di benzina.

Idea interessante e originale, ma allo stesso tempo bruttina da vedere, e soprattutto distante anni luce dal concetto di simulazione che vuole trasmettere.

Simulazione che, diciamolo subito, non appartiene proprio a questo gioco, e quello appena citato è solo il primo di tanti altri elementi a dimostrarlo. A partire dal tallone d’achille di tutto il gioco, ossia il motore fisico, che restituisce una fisica del mezzo tutt’altro che accurata, ma anzi ruvida e imprecisa. I mezzi appaiono sempre troppo scivolosi e leggeri, e rispondono in maniera poco verosimile nei movimenti.

Il terreno non offre alcun tipo di deformazione, ma è solo modellato per creare un percorso accidentato e più ostico da affrontare, dove spesso ci si ritrova ad avere collisioni (anche piuttosto dure) apparentemente senza motivo. Altre volte si può anche assistere ad improvvise e velocissime capriole del fuoristrada innescate da minime imperfezioni o collisioni.

Rimanendo in tema di percorsi, non risultano mai particolarmente complessi o tecnici, piuttosto la sfida risiede tutta nel mantenere il nostro veicolo in bolla per evitare eventuali cappottamenti indesiderati, ma siamo ben lontani dalle insidie viste ad esempio in Spintires Mudrunner.

Il confronto non è da fare, dato che il team e il budget disponibile per Ultra Off-Road è decisamente inferiore e limitato rispetto al prodotto di Saber Interactive, ma è normale che si vada a fare dei paragoni con quello che può essere considerato come il leader del settore, e puntare alla simulazione (inserendola anche nel titolo) per poi ritrovarsi tra le mani un prodotto così acerbo e poco rifinito, fa storcere il naso.

I difetti non mancano anche dal punto di vista grafico, con mezzi che tutto sommato risultano ben realizzati ma ricchi di aliasing, ambientazioni scarne e piatte con texture che non si possono nemmeno definire tali, una telecamera difficile da gestire e come se non bastasse, quando si riescono a raggiungere velocità un po’ più elevate, il gioco comincia a subire forti rallentamenti e cali di frame particolarmente invadenti.

Siamo quindi ben distanti anche dalle immagini disponibili nella scheda del gioco del Nintendo Store, che molto probabilmente fanno fede alla versione PC.

Tirando le somme Ultra Off-Road Simulator 2019 è un prodotto che non si può proprio definire ben riuscito. Bisogna fare in ogni caso un plauso agli sviluppatori, tenendo conto che i membri del team si possono contare su una mano.

Il mercato del gaming odierno è come un mare pieno di squali, e tuffarcisi con un prodotto del genere è coraggioso, ma allo stesso tempo rischioso, forse troppo (considerando anche un prezzo al pubblico che sfiora i venti euro). L’impegno, la passione e il coraggio del team meritano un 8, ma il gioco, purtroppo, è insufficiente.

(Le immagini presenti nell’articolo non rappresentano la versione per Nintendo Switch)

Il nostro voto: 4.5

Pro

  • Il team ha passione, e potrebbe aggiornarlo e migliorarlo nel tempo

Contro

  • Graficamente povero
  • Fisica di guida
  • Gestione telecamera
  • La simulazione non c’è
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
4.5
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