Undead-Horde-recensione-review-nintendo-switch-games-paladins-nindies-indie

Uscito lo scorso 15 Maggio su Xbox One, Windows PC e Nintendo Switch (la versione da noi testata), Undead Horde di 10tons Studio è un action/rpg con visuale dall’alto che ingloba al suo interno elementi strategici e delle meccaniche di combattimento tipiche degli hack and slash.

Il gioco si presenta fin da subito, facile da padroneggiare, malgrado alcune meccaniche, e piacevole da vedere con uno stile grafico accattivante, ma procediamo con calma.

La trama dietro all’opera di 10tons studio è abbastanza semplice e scorrevole e non offre grossi colpi di scena, il racconto si limita più che altro a giustificare la nostra voglia di fare mattanza fra i vari livelli.

Codici di giochi, abbonamenti, Gift Cards
Promozioni, Sconti, Codici, Offerte, Xbox One, Nintendo Switch, game code

Nel gioco interpreteremo un Necromante, un signore della morte, impegnato nella sua conquista del mondo, ma per poter far ciò, ha bisogno di eliminare tutti i numerosi eserciti al soldo del re Paladin Benevictor, per farlo potrà sfruttare la potenza di un suo piccolo esercito personale formato da diverse tipologie di “non morti”.

Il mondo di gioco è ricco di diverse creature che vanno dalle semplici galline ai potenti titani. La possibilità di lanciare orde di guerrieri demoniaci contro il nemico e di risuscitarle, anche durante gli scontri si è rivelata davvero una bella idea, capace di aggiungere un’elemento distintivo ad una formula di gioco abbastanza comune, soprattutto in campo indipendente.

Il nostro cammino di vendetta inizierà (dopo un breve tutorial) da un santuario, il nostro hub principale che ci permette di organizzarci al meglio prima di ogni battaglia, reclutando tutti gli elementi più adatti a formare il nostro invincibile esercito, e di affinare le nostre tecniche di combattimento, comprando e scambiando armi, oggetti o altre varie tecniche con i mercanti.

I nostri soldati saranno reclutabili tramite delle statue (una per ogni tipologia) posizionandoci difronte e premendo il tasto “A” del Joy-Con potremo scegliere quale sia quello più adatto alle nostre esigenze, si va dal semplice contadino armato di bastone al soldato con spada e scudo per proseguire con quello con la balestra e così via.

Naturalmente le possibilità di sbloccare nuovi elementi per la nostra orda, aumenterà con l’avanzare dei livelli.

Sempre dal santuario, come vi ho accennato, sarà possibile parlare con alcuni personaggi importanti al fine della trama, che ci sveleranno vari elementi delle “quest”, e di scambiare oggetti con i mercanti oltre che acquisire nuove abilità e far salire le nostre statistiche.

Man mano che le statistiche del nostro Necromante salgono, quindi al superamento di ogni stadio, si sbloccheranno tre carte da scegliere ognuna legata a diverse statistiche: salute, danno, comando e mana.

Ognuna quindi andrà a variare il livello di uno specifico elemento e una volta selezionato non sarà possibile tornare indietro. Vi consiglio fortemente di tenere sempre “livellato” il vostro necromante perché più si va avanti con l’avventura e più il livello di sfida, durante gli scontri, sale e ci porta a studiare al meglio le mosse del nemico.

Una volta sistemato il nostro esercito potremo dare il via ai nostri piani di conquista, procederemo attraverso una vasta mappa ricca di livelli semplici e lineari, ma ognuno con i suoi obbiettivi, che saranno subito visibili sulla mappa posta nella parte in basso a destra dello schermo, dove verranno mostrate anche le forze nemiche dominanti di quell’area.

Il sistema di combattimento è abbastanza semplice ed intuitivo avremo a disposizione due tipi di attacco, uno melee tramite l’arma in dotazione (Spada, Ascia Mazza ferrata, ecc.) ed uno magico, inoltre avremo come accennato la possibilità di rianimare o creare nuovi soldati non morti dai cadaveri a terra (quelli indicati con un teschio giallo).

La prima cosa da fare in battaglia, sarà sicuramente quella di procedere con calma, e pian piano nel nostro avanzare, eliminare le truppe nemiche, per poi portare a termine i vari obbiettivi e darci alla raccolta dei vari oggetti sparsi nella mappa, prima di proseguire verso il livello successivo.

La tecnica più adatta per affrontare il 90% delle battaglie presenti di Undead Horde è quasi sempre la medesima, cioè quella di eliminare i piccoli gruppi di soldati nemici e di distruggere le fortezze sparse nel livello, prima che se ne generino degli altri.

Una volta fatto questo potremo esplorare il livello per raccogliere il mana, la forza vitale ed i vari oggetti e poi proseguire verso il prossimo stage.

Ogni livello è collegato all’altro quindi sarà possibile, qualora fosse necessario, tornare indietro per recuperare qualche elemento utile al nostro cammino, che nel primo passaggio ci era sfuggito.

Non sarà necessario quindi ogni volta tornare all’santuario prima di affrontare una nuova sfida, questo avviene solo quando moriremo, o quando decideremo che sarà necessario rivalutare la composizione della nostra armata o se decidiamo di migliorare il nostro personaggio.

Una volta tornati indietro dovremo poi decidere se ripercorrere tutti i vari stage fino giungere nel punto in cui siamo morti (o dove abbiamo deciso di tornare indietro) oppure utilizzare il comodo portale del viaggio rapido.

Tecnicamente il lavoro svolto dai ragazzi di 10Tons Studio è davvero ottimo, il sistema grafico adottato che propone un mondo dark fantasy colorato (principalmente di tonalità viola e blu) miscelato alla tecnica 3D del “low-poly”, riesce a dare alla produzione un tratto accattivante che ben si amalgama al genere horror/fantasy a cui vuole attingere Undead Horde.

Durante le nostre partite sulla console ibrida di Nintendo, sia in modalità dock che handheld, non abbiamo riscontrato bug o rallentamenti che potessero in qualche modo inficiare sulla partita, l’azione a schermo è risultata sempre fluida, e con una buona risposta dei comandi, anche nelle situazioni con numerosi nemici e alleati su schermo.

Di buona fattura anche il comparto sonoro con musiche di qualità e sempre coerenti con l’azione, un peccato la mancanza della lingua italiana (anche nei sottotitoli) che avrebbe aiutato a capire meglio i vari elementi della trama.

Il nostro voto: 8.0

thumbs-up-icon

Pro

  • Gameplay Fluido e divertente
  • Graficamente gradevole
  • Longevo
thumbs-down-icon

Contro

  • La mancanza dei sottotitoli in italiano
  • Un po’ di ripetività degli scontri