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Gli sviluppatori French Bread e Arc System Works, insieme al Publisher PQube, sono lieti di rilasciare Under Night In-Brith Exe: Late [cl-r] (abbreviato, è uniclr)  disponibile per Playstation 4 e per la prima volta su Nintendo Switch, disponibile in Europa dal 21/02/2020.

Altra notizia è rivolta invece ai gamer della console PS4 e possessori del titolo Under Night In-Birth Exe: Late [st], che com’è stato rilevato a Evo 2019, Under Night In Birth Exe Late (cl-r) in realtà, è un aggiornamento importante del videogioco uscito precedentemente ed era gratuito per un certo periodo.

Questa patch comprendeva un nuovo personaggio giocabile di nome Londrekia e alcune opzioni come: colore dei personaggi oltre a un bilanciamento delle mosse di combattimento.

Londrekia

Nomi altisonanti e di esperienza per giochi di combattimento per questo genere di videogioco che vede la sua prima uscita nel 2012 anche per cabinati da sala giochi Sega RingEdge 2.

M riferisco a Arc System Works, società di sviluppo di videogiochi con sede in Giappone, rinomata per i suoi titoli di combattimento 2D unici e artistici, di grande successo come: Blazblue e Guilty Gear, tra molti altri giochi.

Non da meno French Bread che ha nel suo curriculum ha titoli del calibro di: Melty Blood, Dengeki Bunko, Fighting Climax Ignition, Ragnarok Battle Offline e tanti altri, considerando anche che sono sulla scena del mondo video ludico, da circa venti anni.

PQube è un editore, distributore e fornitore di servizi leader per l’industria dell’intrattenimento interattivo con una portata globale con licenza Sony, Microsoft, Valve, Nintendo e Apple. Ha una storia di successi con importanti franchise tra cui: Gal * Gun, Chaos; Child, Cat Quest, Valkyrie Drive, White Day, Root Letter, BlazBlue, Guilty Gear, Kotodama, MotoGP, Ride, MXGP, Harvest Moon, Senran Kagura e Steins; gate. La divisione hardware di PQube progetta, produce e distribuisce console e accessori con licenza ufficiale, inclusa la nuovissima gamma “Retro” di Atari.

Veniamo subito alla parte succulenta di questo gioco picchia duro 2D, che è un mix di gameplay frenetico e visual novel, con disegni di alta scuola in stile manga e forse, se non il migliore (dipende dai gusti personali) di sicuro rientra tra i migliori di questa categoria.

Il gameplay ha una varietà pazzesca di meccaniche di combattimento dovute alle peculiarità dei personaggi, che sono ben ventuno. C’è la possibilità di usare lottatori con katane curve, dritte e altre armi di dimensioni e forme diverse, altri combattenti usano fruste o braccia bioniche, e c’è chi predilige artigli, o si affida alle proprie mani e le proprie gambe.

Insomma, il bello di quest’ampio ventaglio di scelte è che ognuno di noi giocatori ha la possibilità di trovare il personaggio con lo stile di combattimento che più lo appaga.

Ogni fighter in base alla sua dotazione e alla sua stazza fisica, può infliggere danni di diversa entità. Con un attacco singolo, potrebbe risultare leggero, ma se si uniscono le azioni con le combo, possono diventare mosse imparabili e fare tanto male.

Anche la stazza fisica ha la sua importanza, perché influisce sui movimenti, Sei “ grosso” ? ok, ma sei lento… e così via. Naturalmente, non mancano le mosse speciali per ognuno di essi, che messe a segno sono devastanti.

Di base, gli attacchi si dividono in leggeri, medi e pesanti, rispettivamente con i pulsanti quadrato, triangolo e cerchio del controller e il tasto X per le meccaniche universali. Inoltre, c’è un sistema che permette di cancellare la combo precedente attraverso l’inversione della sequenza di tasti eseguita.

Per esempio, se si usa la sequenza A+B+C, può essere annullata e trasformata in C+B+A. E’ indicato quando poter usare l’attacco speciale, da una barra posta in basso al centro dello schermo chiamata “GRIND”, che si riempie man mano che si fanno parate o vanno a segno gli attacchi e si svuota se le “prendiamo”.

Non si limita solo a questo: a lato di questo indicatore è presente un’ulteriore barra chiamata EXS che funziona da timer che premia chi ha più GRIND. La combinazione di questi due sistemi darà un potenziamento al danno che può fare la differenza durante il match.

La cosa divertente, ma più che altro bilanciata, consiste che all’aumentare del grind dell’uno diminuisce quello dell’avversario e viceversa, in fondo i colpi si prendono e si danno…Infatti, nel caso di parità aspettiamoci che presto, uno dei due si lanci all’attacco per far diminuire questa barra e quindi evitare che l’avversario prenda forza, per chiudere il match.

Aldilà di questi tecnicismi importanti, la caratteristica di questo fighting game è sicuramente la frenesia dell’azione, che ha innumerevoli combinazioni di tasti e le frustanti mezze lune dello stick analogico sinistro, che richiedono tempismo, velocità e riflessi pronti per giocarlo e divertirsi.

Questo tipo di combat system se si assimila, darà parecchie soddisfazioni e vedere le mosse a schermo è una goduria, ma richiede tanto tempo di training, soprattutto se si vogliono disputare partite online e giocare decentemente, per evitare di essere dei sacchi per allenamento degli avversari.

Aldilà del comparto tecnico notevole, devo dire che anche la storia merita di essere citata perché ha una sceneggiatura di tutto rispetto e non è proprio semplice e immediata da comprendere, anche se sto giocando un arcade 2D picchiaduro, ma che dà una certa profondità al titolo.

Siamo nei giorni nostri e alcune regioni del Giappone sono avvolte da un particolare fenomeno chiamato “notte vuota”, che si presenta una volta al mese, ormai da diversi secoli. Le aree interessate da questo fenomeno sono assediate da creature simili a ombre chiamate “Voids”, che si nutrono e sfruttano un potere conosciuto come “EXS” (esistenza).

Gli umani normali non possono vederli, ma alcuni sì, perché hanno il potere di percepirli. Coloro che hanno acquisito questa percezione sono costantemente in lotta con “VOIDS” e oltre rischiare di essere “consumati” possono perdere la sanità mentale quando attaccati. Se la persona è riuscita a mantenere intatta la mente durante l’attacco, può diventare un essere conosciuto come “In-Birth”.

Se quest’ultimo diventa invece un “VOIDS”, la sua “EXS” si trasforma in “FLS” la fonte di energia degli esseri ombra. Questo, porta un “In birth” in uno status di limbo in cui non è né vivo né morto. Oltre a questo status, ottiene la capacità di controllare l’esistenza. Il protagonista di questa storia è Hyde Kido, sopravvissuto a un attacco del Voids diventando un “In-Birth”.

Molti personaggi sono interessati al fenomeno della Notte vuota e tante le organizzazioni coinvolte come la “Nights Blade” “ Licht Kreis” “ l’Amnesia”, “Existence Force Guardians” e l’indipendente “Ritter Schild “ con ognuna la propria storia su come si sono formata e ciascun gruppo un compito specifico, come indagare sugli accadimenti di queste notti nefaste, o insegnare ai giovani “In-Births” come controllare i loro “EXS”, proibendo loro di abusare delle loro abilità.

Abbastanza intricata, non trovate anche voi? Sotto, vi lascio il prologo della storia.

Per gli amanti delle storie voglio dire di non preoccuparsi della mia sintesi, perché tra le varie modalità che andrò a descrivere sotto, c’è né una dedicata completamente alla graphic novel che racconterà meglio le interazioni tra i personaggi coinvolti e intratterrà per diverse ore, senza fare il minimo combattimento.

Quando entriamo nel menù principale, le idee si schiariscono facendoci rende conto di quanto offre il videogioco, e presentarci le seguenti modalità che sono :

Arcade: può essere definita la modalità storia, perché una vola scelto il personaggio, iniziano le cut scene, che racconterà le vicende della “notte vuota” e la relazione tra i vari “In-Birth” queste interazioni in stile grafic novel faranno da intervallo tra la fine e l’inizio di una nuova fight. Sono dieci gli stage da affrontare per portare a termine questa modalità. Alla fine della partita, si guadagneranno punti spendibili nella gallery.

Chronicles: questa è la modalità in cui ci si può rilassare e apprendere le vicissitudini dei ventuno” In-Birth”. Una lunga grafic novel divisa in capitoli dedicati a ogni personaggio del gioco e la durata è di diverse ore.

Versus: si può affrontare un amico in locale o combattere contro i BOT scegliendo location e musica che accompagneranno la lotta.

Network: sono presenti tre modalità per giocare online, che sono match classificati e partite non classificate. Ci sono stanze o lobby, che si possono creare ospitando un massimo di otto giocatori e impostare le regole come ospitare giocatori dello stesso livello, stile di rotazione e altre modalità per partecipare. Si possono cercare stanze create da altri utenti o accettare eventuali inviti, quando ricevuti.

Score attack: Lo scopo di questa modalità è affrontare in sequenza dieci stage e fare per ogni livello più punti possibili. Una volta superati tutti, il gioco termina e sarà data la possibilità di caricare il punteggio ottenuto in una classifica online.

Time attack: Sulla falsa riga della modalità score attack, ma con la differenza è che sarà il miglio tempo a essere premiato e finito i dieci stage, il tempo totale realizzato sarà possibile caricarlo su una classica online.

Survival: si disputa in sequenza una serie di match, dove tra un combattimento e l’altro la barra della vita non si rigenera completamente. Una volta che si sarà stati sconfitti, verrà salvato il numero di vittorie nella classifica online. Inoltre, alla fine del gioco si guadagnano dei punti spendibili per acquistare items di vario genere.

Training: la modalità in cui si possono imparare le tecniche di combattimento e grazie al menu veramente ricco si può personalizzare l’allenamento.

Tutorial: viene mostrato come fare tutte le mosse, partendo da quelle basi e man mano le combo saranno più impegnative, mostrando la combinazione dei tasti e come muovere lo stick analogico sinistro.

Mission: si impara a eseguire le chain, indicando quale sequenza fare. Si supera una volta eseguito la sequenza illustrata, in modo corretto.

Customization: Tutte le monete guadagnate nelle varie modalità sono spendibili in questo menu, dove si possono acquistare icone dei personaggi come: temi per la scheda del giocatore, cambiare i colori a ogni personaggio, e infine acquistare sempre con monete di gioco, l’immagine di background quando si è nel menu principale.

Replay: si possono rivedere i momenti salienti salvati durante le fight, anche quelle online.

Gallery: contiene immagini e video sbloccabili o attraverso l’avanzamento nel gioco (nella modalità Arcade in primis) oppure altre, che è necessario acquistare con il denaro ottenibile dai combattimenti. La quantità di contenuti in questa sezione è davvero vasta e raggiunge diverse centinaia di unità, al punto da avere un comparto divisorio in base al tipo di extra che vogliamo guardare e/o acquistare.

Il comparto grafico è realizzato in maniera eccelsa, dai disegni delle graphic novela alla caratterizzazione di ciascun personaggio.

In fondo, che ci si può aspettare dai maestri giapponesi nell’ambito manga e anime di una data esperienza?! Tutto è stato curato in modo maniacale come le movenze, le animazioni dell’estrazione delle armi, gli abiti e ricordo che sono ventuno i fighters protagonisti.

Anche le ambientazioni di sfondo delle location sono state curate nei minimi particolari, anche se non sono parte attiva durante i combattimenti. Nessun elemento della scenografia si può usare per rendere le lotte ancora più imprevedibili.

I colori sono esplosivi ed enfatizzano le azioni sullo schermo, passando da tonalità calde a fredde, rilevando ogni fase di gioco. Le tavole della novel, beh è come sfogliare un manga a colori…

I modelli dei personaggi non sono così puliti, come magari in altre produzioni di giochi simili, ma è un dettaglio sicuramente trascurabile che non pregiudica nulla durante l’azione del gioco.

Ho notato che soffre un poco quando si eseguono le mosse speciali. Parte un’animazione, cambiano i colori e lo scenario intorno poi si attiva la chain. Tutto questo si svolge in poco tempo, mandando in crisi l’hardware, ci tengo a dire che è in sostanza un attimo. A parte questo dettaglio, posso dire che i movimenti e le azioni risultano molto fluide e veloci senza troppe sbavature. Un bel vedere sotto tutti i punti di vista.

L’audio l’ho trovato ben curato a partire dalla voce dei personaggi che calza a pennello, caratterizzando ognuno dei personaggi, che insieme allo stile di combattimento li completa. Il parlato in giapponese (con i sub titoli in inglese) ci trasporta in quel mondo, come accade nel genere anime se ascoltato in lingua originale.

I suoni sono come quelli sentiti nei cabinati, con l’eco caratteristico e a livello audio non presenta nessuna lacuna degna di nota. Il soundtrack fa solo da contorno con i brani che sono inseriti random, senza determinare situazioni particolari o importanti, Il genere musicale presente è il “j-pop”, quindi i brani spaziano dalla dance, alla musica elettronica, al rock.

Sarebbe bello (almeno per me) avere la possibilità di caricare nel game una playlist personale con la musica che preferisco e che mi gasa durante i combattimenti. Inoltre, ci sono contenuti bonus, che permettono di ascoltare le voci diverse dei fighters.

In questo caso vorrei spendere due righe per parlare della localizzazione. Fino a quando si devono tirare pugni e calci la lingua, è universale. Essendoci in questo gioco una nutrita sezione dedicata al racconto della storia, che tra l’altro ha una trama non così immediata e l’avvicendarsi dei personaggi è alto, credo che la mancanza della traduzione possa pesare per comprendere appieno il picchiaduro sviluppato da French Bread e Arc System Works, che secondo il mio punto di vista va oltre al premere freneticamente sequenze di tasti. Le lingue a disposizione sono il Giapponese e l’Inglese.

La mancanza della lingua del paese di distribuzione va colmata e questo lo dico in generale, anche che si conosce la lingua straniera perfettamente. Questo vale per tutti i videogiochi, soprattutto per quelli che hanno una storia da raccontare indipendentemente dal genere del gioco.

Uniclr è sicuramente un titolo longevo da tanti punti di vista.

In primis, possono essere tante le ore da impiegare se si vuole padroneggiare gli attacchi di un personaggio, se le moltiplichiamo per i ventuno personaggi, ecco che potrebbe durare “secoli” prima di fare una partita come si deve.

Sono tante le modalità di gioco e tolto la modalità arcade, che dura dieci incontri e non ci vuole molto per vedere la scritta game over, ci sono le altre, che compensano, tenendoci davanti allo schermo per diverso tempo. Anche la novel se si vede tutta senza “skippare” i dialoghi, allunga il tempo che si sta nel gioco, parliamo di circa sei ore totali se non sbaglio…

Infine, la modalità multiplayer non ha un termine di durata e di tempo e se si è appassionati del genere picchiaduro, si potrà stare molto tempo a giocarci, senza mai farsi prendere dalla noia.

In conclusione

Più che un nuovo capitolo, che per Nintendo Switch lo è, si tratta di un aggiornamento importante del titolo precedente introducendo il personaggio di Londrekia, bilanciamento e nuove mosse.

Dal mio punto di vista, niente di nuovo dal fronte. Sicuramente chi si avvicina per la prima volta a questo gioco, non potrà che amare Under Night In-Brith Exe: Late [cl-r] per la frenesia, la velocità, fluidità e il tasso di sfida che sono elevati.

Anche la parte graphic novel accontenterà chi, oltre ad essere appassionato di videogame, è appassionato di anime e manga.

Lo consiglio ai cultori di questo genere 2D di combattimento. Merita anche secondo me di stare tra i migliori titoli in circolazione.

Pro

  • Grafica
  • Roster ricco e ben caratterizzato
  • Combat system
  • Modalità di gioco numerose

Contro

  • Mancanza localizzazione
  • Mancanza di inserire playlist musicale
  • Tante ore di training per imparare gli attacchi