Verdun WWI Western Front recensione review giochi xbox one x 4k hdr games paladins

Sono tanti i videogames in commercio: uscite recenti, sequel, remake, ottimizzati, remastered e titoli in arrivo presto o tardi. Spulciando tra gli espositori di catene di negozi o supermercati, capita di imbatterci in games che si conoscono, ma mai provati, oppure li abbiamo giocati in passato o li conosciamo perchè letto delle recensioni e chi più ne ha più ne metta…

Non so voi, ma io non li conosco tutti i giochi (eh magari…) e nonostante i videogiochi possono incontrare i generi che piacciono di più, come dire…nebbia totale. I motivi  possono essere diversi, o semplicemente venire distratti da nomi più blasonati che mettono in ombra altri giochi ma altrettanto validi.

Come è capitato per il gioco che vi sto per raccontare dal titolo  Verdun (Western Front WWI), che ha venduto oltre 1.400.000 copie e vinto numerosi premi.

Uscito il 28 aprile 2015 su piattaforma Steam, dopo essere stato in accesso anticipato per oltre un anno, è stato rilasciato su Playstation 4 il 30 agosto 2016 e l’8 marzo 2017 per Xbox One.

DraGonik, sempre della crew GamesPaladinsIT, ha già recensito il titolo al momento dell’uscita su Xbox One. Clicca qui se vuoi leggere la recensione del titolo e di come si presentava prima che venisse sottoposto al restyling.

Prima di dirvi la mia personale esperienza è doveroso elencare, intanto, quali sono le novità introdotte dalle indipendenti software house M2H game studio olandese e Blackmill Games Tedesca che hanno sviluppato il videogioco.

Questo ‘mega’ aggiornamento è stato rilasciato il 5 Dicembre 2019 per Xbox One, disponibile gratuitamente per i possessori del titolo, una versione ‘quasi remastered” tante le migliorie ed aggiunte che sono:

  • Nuova mappa St. Mihiel;
  • Nuove squadre: ANZAC e Schermagliatori senegalesi;
  • Nuove armi come: Webley Fosbery, pala, machete Senegalese, granata con supporto in legno, la bomba a mano OF1, Berthier “Sénégalais: fucili a otturatore girevole-scorrevole in dotazione a corpo di fanteria coloniale;
  • In modalità principale Linee del fronte aggiunti 24 BOT per supporto giocatori online;
  • Aggiunte misure di bilanciamento delle partite migliori per prevenire giochi sbilanciati;
  • Grafica aggiornata con animazioni e ombre migliorate per armi e personaggi;
  • Aggiunto un sistema di prestigio al gioco; quando raggiungi il livello 100 puoi scegliere livello e icona di prestigio nella schermata del tuo account e ottenere un nuovo grado;
  • Aggiunto un nuovo e migliorato sistema di tutorial con tooltip e un video introduttivo per la modalità Frontline;
  • Aggiunto penalità per danno di squadra per tutte le modalità, come colpire un giocatore amico che ora ti darà una penalità di 10 punti;
  • Aggiunta la votazione della mappa tra due proposte dal server;
  • Miglioramenti della rete con movimento più fluido e preciso;
  • Più resistenza: ora puoi correre per 100 metri;
  • L’attivazione o la disattivazione della maschera antigas è ora interrompibile;
  • [Solo ONE X] Requisiti di realizzazione “Extreme Head hunter” e “Do you die die” corretti;
  • Ora puoi interrompere la ricarica semplicemente sparando;
  • Revisionato il sistema di livellamento della squadra; ogni utente ora ha un livello di squadra, questi livelli combinati formeranno il livello di squadra totale;
  • Il gioco ora passerà a un host migliore più velocemente.

Inoltre, sono stati apportati correzioni di errori e piccoli miglioramenti come:

  • Ridotta possibilità che si verifichino grandi rotazioni quando si attacca qualcuno in mischia;
  • Il fuoco ora danneggia i giocatori, le mappe interessate sono Fiandre, Champagne;
  • Le pistole bloccano meno la vista durante gli sprint su terreni accidentati;
  • Risolto un problema per il quale le vincite della difesa della squadra sarebbero state conteggiate ai fini della statistica “uccisione multipla più alta” anziché a serie vincente;
  • Modifiche al tempo di lancio della granata.

Queste solo alcuni degli miglioramenti e correzione di errori. Per la lista, completa vi lascio il link sottostante (in lingua inglese)

https://www.reddit.com/r/WW1GameSeries/comments/e5i8ar/full_changelog_verdun_xbox_one_update_december_5th/

Non avevo mai giocato la versione originale, ma da quello che ho letto e visto,  devo dire che su Xbox One i miglioramenti si notano.

Quando ho installato il gioco sulla mia console, Xbox, la nebbia si è diradata facendomi vedere un FPS originale, strategico e coinvolgente che non è ambientato nella Seconda Guerra Mondiale, ma nella PRIMA.

Non mi dilungherò a descrivere tutto quello che c’è nel gioco; è stato già fatto,  ma vi parlerò principalmente delle modalità, del gameplay, del audio e della grafica.

La battaglia di Verdun, con nome in codice  operazione Gericht (“giudizio”), fu una delle più violente e sanguinose battaglie di tutto il fronte occidentale della prima guerra mondiale. Ebbe inizio il 21 febbraio 1916 e terminò il 19 dicembre dello stesso anno, vedendo contrapposti l’esercito tedesco e l’esercito francese nella località di Verdun.

Ma parliamo del gioco riassumendo le modalità di gioco che sono quattro più una modalità personalizzabile che sono:

  • LINEE DEL FRONTE: Modalità principale. Obiettivo delle squadre è quello di catturare tutti i settori nemici. Vince chi riesce a conquistarli tutti o a detenere, quindi difendere, la loro maggioranza fino allo scadere del tempo;
  • DIFESA DEL PLOTONE: Sopravvivere a orde di nemici che aumentano con l’aumentare il numero della stessa. Unica modalità che si può giocare Offline con i Bot;
  • LOGORAMENTO: Battaglia con respawn limitati;
  • SCONTRO MORTALE CON FUCILE: Deathmatch a squadre;
  • PERSONALIZZA: Creare e personalizzare partite pubbliche o private.

Tutte le modalità sono al massimo per 32 giocatori.

Gameplay

Verdun è un FPS in ambienti di guerra tristemente esistiti e che come unico obiettivo è “fraggare” la squadra avversaria e conquistare i territori nemici. Lo so, che qualcuno si starà chiedendo qual’è la novità, ma non è come quello che la maggior parte dei gamers si aspetta o immagina, io per primo.

Una volta che sono sceso virtualmente in prima linea mi sono ritrovato dentro una trincea ben dettagliata e da subito si capisce che la situazione è seria.

Mossi i primi passi seguendo i compagni di battaglia per conquistare i territori nemici, obiettivo della modalità a cui sto giocando, vedo che il terreno circostante alla trincea è disseminato di ‘‘crateri” e una volta dentro, si capisce come è difficile e faticoso muoversi tra le profonde fossa con sali e scendi ripidi, aggirare chilometri di filo spinato e detriti di ogni genere, utili per ripararsi dai proiettili che arrivano da ogni dove. Il server può ospitare ben 32 giocatori divisi in squadre con ognuno le proprie specialità.

Ci crediamo capaci? Bene, anzi, male…

All’inizio soprattutto ho perso il conto delle volte che sono stato “killato”. Perché, come è nella realtà, è sufficiente un solo colpo d’arma da fuoco ben mirato per farci andare all’altro mondo, non è necessario svuotare il caricatore per uccidere.

Il respawn non sempre è in una safety zone, ma si può scegliere sulla mappa prima di rientrare in partita e una volta rientrati, si deve fare in fretta a trovare un riparo e studiare un poco la situazione prima di battagliare e fare uccisioni a favore di se stessi e per la squadra e soprattutto per fare punti e vedere la nostra rastrelliera popolarsi finalmente di fucili, bombe, pistole, baionette e tutto l’arsenale e equipaggiamento  che serve nel videogioco bellico. Perché senza capire chi, come e dove, inesorabilmente comparirà di nuovo una vista della mappa; già… sono di nuovo morto.

Frustrante, forse sì, non biasimo chi lo pensa e/o  decide di disinstallare il gioco, è ammesso anche il lancio del controller in giro per la stanza. Solo la voglia di sfida e mettersi alla prova con questo genere di game ti incita a riprovarci ancora una volta.

Ma posso dire che dopo essersi ambientati e aver compreso come muoversi, si vedrà il grado da soldato semplice aumentare e la voglia di giocare e divertirsi prenderà forma.

I controlli sono: per mira e fuoco primario si usano i grilletti rispettivamente sinistra e destro, dorsale sinistro lancio granata, dorsale destro si attiva il comando vocale.

Il tasto A salta, tasto X carica l’arma, tasto Y cambio arma, tasto B per fare assumere al  personaggio le due posizioni che sono: accovacciato e sdraiato e naturalmente, in funzione di quale posizione si ha deciso di adottare, si muoverà più o meno velocemente.

Mentre si mira e premendo sulla levetta analogica sinistra trattiene il respiro per aumentare di poco lo zoom e senza mirare, il personaggio corre.

La levetta analogica destra è la vista e premendo si esegue il corpo a corpo come colpire l’avversario con il calcio del fucile.

Infine, con la croce direzionale: a sinistra cambia la dimensione della mini mappa, a destra accende/spegne  HUD di gioco, in posizione SU indossa maschera anti gas, in posizione GIU’ si attiva la modalità vista.

C’è la grafica del mirino, ma solo quando non si preme il tasto dedicato alla mira e bisogna cavarsela solo quello  presente sulla canna del fucile o della pistola. Non manca il rinculo dell’arma che diventa particolarmente imprecisa.

Disseminate lungo le trincee e sparse per la mappa si troveranno armi e munizioni, il problema sarà arrivarci sani e salvi. La riproduzione delle armi è talmente fedele che i tempi di caricamento ci lasciano vulnerabili per interminabili secondi.

Attenzione a passare ATTRAVERSO il filo spinato perché oltre a rallentare il movimento ci si ferirà facendo abbassare la barra del  health. Questo è possibile, grazie a uno dei nuovi aggiornamenti apportati e elencati sopra, nella versione originale si moriva.

Come in tutti gli eserciti, la diserzione non è vista bene, infatti è previsto l’arresto, ma in Verdun se si va troppo a zonzo, una voce in lingua tedesca avvertirà che è in corso una diserzione e si avranno solo dieci secondi per rientrare nell’area prevista…  pena? La morte che andrà conteggiata sul tabellone di riepilogo a fine partita.

La  grafica è sicuramente d’impatto.

Le ambientazioni, l’illuminazione, le armi, le uniformi originali del periodo, sono molto ben caratterizzate. La conformazione dei terreni con ripidi sali e scendi sembrano scansionati al laser e digitalizzati. Chilometri di trincee che vanno da un territorio all’altro, come anche curati gli interni delle casupole e dei rifugi, buoni  i dettagli delle strutture in legno, i modelli dei cannoni e dei mitra anti aerei, disseminati per le mappe.

Tutto è riprodotto in modo maniacale e si può apprezzare quanto gli sviluppatori si siano documentati a fondo per rendere possibile tutto questo…

A conferma di quanto detto prima, si possono apprezzare anche i movimenti meccanici di ogni singola arma, come caricare i proiettili e scarrellare, inoltre è apprezzabile  il movimento del ‘cane’ quando si esplode il colpo. Buoni anche gli effetti di esplosioni, le cortine di fumo a base di gas nervino e pulviscolo ambientale.

Mi sono piaciuti meno i modelli 3D dei personaggi. Poco dettagliati in viso, come se avessero un cerone e le mani, soprattutto quando si imbraccia il fucile o la pistola, non hanno una fisionomia umana. Altro punto a sfavore, sono gli effetti del sangue. Nonostante  abbia messo al massimo il livello nelle opzioni, sembrano delle macchie di pomodoro, come si vede nei  peggiori film horror/splatter di basso costo.

Non parliamo delle morti e delle posizioni innaturali che assumono questi modelli 3D, Quando l’avatar cade, sembra un ‘manichino vuoto’ e assume posizioni da marionetta, come quando si mollano i fili, e i glitch rendono tutto abbastanza fastidioso.

Cali di frame non ne ho notati, se non per momenti di LAG ma da attribuire alla connessione internet.

AUDIO: Valore aggiunto al game.

Avendo headset 7.1 con dolby, ho potuto apprezzare molto bene quanto i suoni riescono a coinvolgere nella azione di gioco. Ottima la direzionalità. Si percepisce molto bene se il proiettile ti ha mancato di poco quindi, l’istinto di sopravvivenza ci consiglia di ripararsi, in quanto si è sotto tiro, il sibilo del proiettile che ci sfiora  è verosimile.

Si sentono ottimamente i passi su qualsiasi superficie e la loro direzione, quindi si capisce quando il nemico si sta avvicinando da destra o da sinistra. Ottimamente bilanciati i canali audio .

Il suono delle esplosioni in base alla distanza in cui ci si trova in quel momento è ottimo, buona la profondità. I colpi di arma da fuoco sono tutti diversi in base alle armi che si usano, sono fedelmente riprodotti. Anche il suono della ricarica armi non è stato lasciato al caso. Ottimi anche gli effetti audio meteo come la pioggia. Non mancano i brani in voga per quel periodo nel menu principale. Ogni tanto però, il suono ha delle incertezze, dettagli ma nel complesso un ottimo lavoro.

IA: Essendo multiplayer la IA non esiste a meno delle modalità Difesa del plotone e linee del fronte che si possono giocare con i BOT ed in questo caso l’intelligenza artificiale non brilla particolarmente di  ‘furbizia’ strategico/bellica. Si limita a sparare e basta.

Considerazioni finali

Verdun è pieno di potenzialità. Mi è piaciuto tanto, l’ho trovato sfidante e simulativo, ma nonostante questo i server sono ‘praticamente’ deserti per la versione Xbox. Non è sicuramente da imputare a M2H e Blackmill anzi, per me hanno fatto un ottimo lavoro.

Purtroppo, l’unica modalità che ho potuto giocare in quanto c’è una presenza minima di  giocatori on line sono state:  Linee del fronte e la modalità orda per la presenza di BOT,  però per un gioco esclusivamente mutly non è proprio il massimo.

Spero tanto che gli sviluppatori in un prossimo futuro implementino la modalità storia e il cross platform, potrebbe rendere il gioco sicuramente più accattivante.

Il videogame in questione non ha nulla da invidiare ai titoli più gettonati. Anzi, personalmente lo trovo molto più sfidante di altri che gioco.

Oltre a una buona mira, si deve avere anche intelligenza tattica, perchè fare corse sfrenate e buttarsi nella mischia non è l’approccio migliore per Verdun. Ma come dico sempre a ognuno i propri  gusti e le proprie scelte sui giochi da fare.

Un gioco che personalmente mi sento di consigliare.

Pro

  • Grafica
  • Gameplay
  • Sonoro

Contro

  • Mancanza cross-platform e quindi server vuoti
  • Manca una modalità storia