Warner Bros Games non è più in vendita, AT&T rivaluta la cessione della divisione Gaming

Il sito Bloomberg.com ha riportato una notizia secondo cui AT&T abbia deciso di rimuovere gli assets di Warner Bros Games dal mercato, rivalutando quindi la vendita della divisione “gaming” di Warner Bros Media.

Il precedente presidente di AT&T, società che gestisce Warner Bros Media, Randall Stephenson (ora dimissionario) aveva annunciato diversi mesi fa la possibilità di vendere la propria divisione gaming, che ricordiamo comprende diversi studi di sviluppo fra cui TT Games, WB Montreal, Rocksteady e NetherRealms Studio. Diverse società sembra si siano fatte avanti per acquisire i nuovi team fra cui Electronics Arts, Activision e Microsoft, che risultava la più quotata fra le contendenti.

Il nuovo CEO John Stankey ha annunciato durante l’ultimo report finanziario che WB Games è una parte importante tra le proprietà dell’azienda, e che non sarà ceduta a nessun’altra società. Rivalutando così la vecchia ipotesi di vendita e mettendo al sicuro le importanti IP in uscita come Gotham Knights e Suicide Squad Kill The Justice League, ed i futuri titoli in lavorazione come i nuovi progetti legati a Harry Potter, alla serie LEGO, Injustice e Mortal Kombat.

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