Wunderling

In tutti i giochi c’è sempre un protagonista che mosso da buone intenzioni, chi più chi meno, sconfigge cattivi e salva la principessa di turno. E se il cattivo vuole vendicarsi e diventare lui il protagonista della storia? Cosa potrebbe accadere? Seguitemi in questa mia personale esperienza con Wunderling per scoprirlo.

Retroid Interactive, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo ed avente sede in Svezia, ha confezionato un prodotto di qualità che saprà ammaliarvi tranquillamente riuscendo inoltre a farvi divertire spensieratamente coinvolgendovi con la sua semplicità di meccaniche che non si traduce anche in semplicità d’azione e durata breve dello stesso.

Non appena inizieremo la nostra nuova partita in Wunderling faremo la conoscenza di una simpatica carota che saltellando da una piattaforma all’altra, ed eliminando i nemici di turno saltandogli in testa, arriverà in una capanna all’interno della quale è custodito un bastone magico che, come scopriremo fin da subito, potrà aprire portali magici.

Portatolo con se, continuerà a eliminare nemici finché non scopriremo le sue reali intenzioni: liberare la principessa del regno per portare la pace in tutta la terra, chiedendosi tra l’altro se mai lo ringrazierà a dovere con un appuntamento o addirittura altro (niente di spinto, zozzoni!) prima di saltare in uno dei portali da lui stesso creato.

Arriveranno in scena una mucca, armata di cinepresa, e una strega che rivendicherà il possesso dello scettro e maledicendo la carota di averne preso possesso senza nemmeno chiederle il permesso.

Ed è così che, mentre parla al popolo del suo regno tramite la cinepresa sulla schiena della sua spalla bovina, riporterà in vita uno di quei nemici che ha appena perso la vita per colpa dell’errante arancione, ordinandogli di riportarle il bastone sconfiggendo una volta per tutte il nemico e facendo di lui un vero eroe donandogli l’abilità di saltare, cosa che prima ci mancava.

E così inizierà la nostra storia per diventare il vero eroe del gioco e del regno, in cui ogni livello, racchiuso in una moltitudine di mondi a tema intervallati da combattimenti col boss, sarà un passo in più per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero quella dannata carota così arrogante da credersi il protagonista della storia ponendo fine alle sue vite.

La particolarità di Wunderling sta proprio nel rovescio della medaglia: noi, uno dei tanti nemici sparsi per i livelli che il protagonista di turno facilmente può mettere K.O. diventiamo il personaggio principale che deve prendersi la sua rivincita.

Il nostro mostruoso amico avanzerà automaticamente nella direzione in cui volge il suo sguardo, quindi noi dovremo stare attenti a dosare bene le sue abilità, che imparerà man mano che avanzeremo nel gioco, per portarlo al portale finale indenne e proseguire così al livello successivo.

In ogni livello saranno presenti molti elementi di contorno che potranno aiutarci, come le bolle che una volta urtate ci riportano all’inizio dell’ultima piattaforma, od ostacolarci, come sfere appuntite che metteranno fine alla nostra vita e dovremo iniziare di nuovo daccapo il livello in corso.

Durante il nostro vagabondare potremo raccogliere dei semi che ci serviranno per poter sopravvivere più a lungo e poter completare il livello in tutte le aree da cui è composto. Il numero varia per ogni livello e non saremo obbligati a raccoglierli tutti, ma sapete… gli amanti del 100% come me non saranno così disposti a lasciarne anche uno solo incustodito.

Infine, oltre ai semi in ogni livello sarà nascosto uno scrigno che, una volta vuotato del suo contenuto, dovrà essere portato in salvo nel portale per ottenerlo davvero. Esso potrà contenere un elemento tra guanti, colorazione diversa per il nostro protagonista, pantaloni e accessori vari per renderlo più personale a seconda del nostro gusto.

Oltre allo scrigno potremo trovare anche altre tre tipologie di collezionabili: portali verdi, che sbloccheranno livelli in più, cassette, così da poter ascoltare tutte le colonne sonore, e pagine del diario della principessa che arricchiscono la storia del gioco.

Dal punto di vista tecnico Wunderling si presenta con un comparto grafico molto pulito che risalta all’occhio per la sua bellezza in ognuno dei pixel da cui è composta sia nei personaggi che in ognuno degli elementi che compone lo sfondo delle nostre avventure, una gioia per gli occhi soprattutto per i giocatori più navigati come il sottoscritto.

Il comparto audio è davvero orecchiabile, composto da musiche davvero interessanti e che contribuiscono al fattore nostalgia degli amanti della vecchia scuola.

Peccato per la mancanza dei dialoghi in lingua italiana, che avrebbe aggiunto qualche punto in più anche se basta un inglese basico per comprenderli, soprattutto le battute della nostra controparte al carotene.

Wunderling è uno di quei titoli che si lasciano giocare facilmente e che risulta leggero sia nelle sessioni lunghe che in quelle mordi e fuggi.

Andando avanti può diventare leggermente frustrante ma basta avere l’abilità giusta e una piccola dose di pazienza per riuscire dove prima non si riusciva a completare.

Pro

  • Coinvolge dall’inizio alla fine
  • Graficamente ben fatto
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

  • A volte risulta stressante
  • Può essere monotono