Xuan Yuan Sword 7 – Recensione Xbox Series X

Sono passati molti anni dalla pubblicazione del primo Xuan Yuan Sword nel lontano 1990, oggi ci troviamo di fronte al Settimo capitolo della saga e siamo veramente felici di potervi portare questa incredibile recensione! Ma adesso, immergiamoci nel regno di Xuan Yuan Sword!

Contesto storico, Tra storia e magia.

Il settimo capitolo di Xuan Yuan Sword punta le sue radici interpretando tra realtà e magia la Cina di 2000 anni fa, andandola a rimodellare in un modo sublime facendo risaltare quelli che erano i problemi sociali del tempo, un’epoca buia e ricca di attacchi da parte delle bande nemiche.

Nella prima parte del gioco ci troviamo immersi nel periodo ancor più disastroso dell’epoca Cinese, quello della dinastia Han che era stata per poco tempo spodestata dalla dinastia Xin (9 d.c. e 25 d.c.) andando a segnare un punto di separazione tra il regno Han Occidentale (206 a.c. – 9 d.c.) ed il regno Han Orientale (25 d.c. – 220 d.c.).

Il violento passaggio tra la dinastia Han e Xin è anche “affiancato” dalla presenza di alcuni eventi sovrannaturali che potranno esser notati durante l’ esperienza di gioco quali strane scritte su massi giganti oppure antichissime tombe che si spaccano o sgretolano. I segni tuttavia non saranno interpretati secondo il loro vero significato ma anzi, verranno identificati dalla popolazione come segni di Prosperità e l’inizio di una nuova era.

Nello stesso momento in cui le due dinastie di contendono il trono, in un villaggio viene rinvenuta una strana pergamena di bambù, che verrà consegnata subito all’astrologo della corte per essere analizzata, inspiegabilmente quella stessa notte la casa del nostro protagonista Taishi Zhao al tempo molto giovane viene colpita da un incendio, che porterà sfortunatamente alla morte della sua intera famiglia. Dal terribile disastro riescono a salvarsi soltanto lui e sua sorella minore, una bambina di pochi mesi.

Tutto questo grande contesto va a dare all’opera di Softstar e DOMO Studio un aspetto veramente strabiliante con una direzione tecnica molto strutturata e molto organizzata.

Ambientazione generale

La nostra storia, dopo un lungo prologo inizia 10 anni dopo i terribili eventi avvenuti quella tremenda notte che ha portato la famiglia del nostro protagonista Taishi Zhao alla distruzione.

Sono oramai passati molti anni e Taishi adesso si è trasformato in un abile spadaccino, sotto servizio di un “esercito”. Il motivo per il quale Taishi si sia alleato all’esercito non è totalemente specificato ma è intuibile che Taishi sia in qualche modo legato alla famosa pergamena che sta apparentemente causando la disfatta del regno Cinese.

Di questi tempi, in Cina gli strani segni avvenuti anni fa sono adesso un frammento disperso oramai nell’oblio del passato, adesso la popolazione si trova ad affrontare una situazione di alta povertà, carestie e guerre ridotta completamente alla miseria e la famosa pergamena sembrerebbe esser stata avvistata per la Cina.

Dunque il nostro protagonista si ritroverà a percorrere uno dei viaggi più incredibili della sua vita, percorrendo la Cina in lungo ed in largo andando a dar vita a scorci e paesaggi meravigliosi che ai nostri occhi risultano epici, paesaggi dove la natura possiede ancora il sopravvento, città con panorami assurdi e montagne incredibili creando un mix di emozioni indescrivibile che alimenta molto positivamente l’esperienza di gioco facendo appassionare il player.

Combattimento, un mix fra magia ed arma bianca

In questo titolo, il combattimento è sicuramente una delle cose più importanti, essendo un GDR in stile Final Fantasy, da cui riprende molto a livello di attacchi e mosse andando a cimentarsi in un combat system in tempo reale che permette al giocatore di sferrare colpi e magie con una visuale 360 del nemico rendendo veramente divertente ed appassionante il combattimento, Il tutto si arricchisce molto anche grazie a funzioni quali i “Quick time events” che permettono al player di sferrare attacchi molto più potenti oppure alle opportune schivate o parate che aiutano molto la riduzione dei danni inflitti dal nemico.

Non mancano di certo i colossali boss che caratterizzano da sempre lo stile GDR in terza persona che rendono molte volte difficili le sessioni di gioco prolungandole anche molto date le loro imponenti barre di stamina.

Risulta molto intrigante anche il potere dell’ “Elysium Scroll” ovvero una pergamena di bambù, che offre al nostro protagonista la possibilità di evocare attacchi magici di diverso tipo. Sono inoltre presenti alcuni attacchi ripresi dai precedenti Xuan Yuan Sword, quale ad esempio l’ “Imprison e Fusion Lab” già visto nel precedente titolo Xuan-Yuan Sword: The Gate of Firmament, grazie al quale Taishi può imprigionare alcuni dei propri demoniaci avversari.

Utile ed interessante è anche la possibilità di “fondere” i demoniaci nemici che Taishi deve affrontare…”FONDERE!?” vi starete chiedendo, ebbene si pare che gli sviluppatori si siano ispirati ad una delle funzioni chiave di Persona 5 andando ad implementare questa feature anche nel gameplay di Xuan Yuan Sword VII e si, lo hanno fatto egregiamente.

Audio, colonna sonora e doppiaggio

A livello sonoro il titolo di Softstar e DOMO Studio sembra non aver niente di sbagliato includendo anche un’ottima colonna sonora che si sposa perfettamente con il contesto storico e le ambientazioni.

Da rivedere invece le scene di canto, dove il doppiaggio stona un po’ ma non risulta molto fastidioso. Va necessariamente evidenziata anche la totale mancanza di un doppiaggio in inglese ed i sottotitoli in italiano.

Xuan Yuan Sword 7 si è mostrato ai nostri occhi come uno dei migliori giochi del genere GDR da noi provati con una storia a dir poco affascinante, paesaggi ed ambientazioni mozzafiato ed un sistema di combattimento veramente ben strutturato.

Questa recensione è stata scritta da BOREDEDDY del team di Press Start, sito di news e recensioni del mondo dei videogames con il quale abbiamo una fantastica collaborazione.

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
10
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