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A distanza di pochi mesi dall’uscita sulla console Microsoft di Yakuza 0, prequel della serie targata SEGA e sviluppata dal talentuoso team Ryu Ga Gotoku, arriva sulle console della famiglia Xbox One ed in contemporanea anche sul servizio Xbox Game Pass (solo Console), anche la versione rivisitata del primo capitolo della serie, ovvero Yakuza Kiwami.

Le vicende di Yakuza Kiwami si svolgono nel quartiere fittizio di Kamurocho di Tokyo e ruotano attorno alla figura di Kazuma Kiryu, conosciuto come il Dragone dei Dojima, membro emergente del Clan Tojo una delle famiglie più affermate della Yakuza, che si ritrova coinvolto in una brutta situazione e per poter proteggere due persone a lui molto care, il suo amico fraterno Akira “Nishiki” Nishikiyama e la sua bellissima amica Yumi Sawamura, la ragazza di cui è segretamente innamorato, si auto accusa di un’ omicidio che in realtà non ha commesso.

Dopo aver ingiustamente scontato 10 anni di carcere, Kazuma ritorna nel suo vecchio e amato quartiere con l’intento di cercare di risposte a quanto accaduto prima del suo arresto. Ad attenderlo però trova un mondo molto diverso da quello che conosceva, il suo clan non è più lo stesso è sta vivendo un forte momento di difficolta per via del misterioso furto di 10 miliardi yen, oltre a questo scopre che il suo amico fraterno Akira è profondamente cambiato ed ha assunto un ruolo di rilievo nella gerarchia della famiglia, e soprattutto viene a conoscenza che la sua tanto amata Yumi è scomparsa senza lasciare tracce.

Il compito di Kazuma sarà quindi quello di cercare la verità su quanto accaduto 10 anni prima, scoprire dove si trova la povera Yumi e chi è coinvolto nella scomparsa dei soldi del clan. Tutto questo però sarà reso più difficile non solo dagli uomini della sua famiglia Yakuza, che gli danno la caccia che dopo averlo espulso dal clan ed averlo accusato della morte del loro terzo presidente, Masaru Sera, ma anche da tutto quello che succederà dopo il ritrovamento della piccola e misteriosa ragazzina di nome Haruka.

La trama di Yakuza Kiwami scorre via liscia e senza intoppi, coinvolgendovi fin dalle sue prime battute, e riuscendo ad immergevi in un mondo affascinante e ben caratterizzato che sicuramente non può deludervi.

Questa riedizione presenta delle cut-scene dal sapore cinematografico ottimamente realizzate, soprattutto per quanto riguarda la recitazione dei personaggi, e presenta delle scene aggiuntive, introdotte appunto con questo remake (già disponibile su PS4 e Windows), che riescono ancor di più a rafforzare il racconto, e soprattutto andando a coprire quei piccoli buchi di trama presenti nell’edizione originale del 2005.

La struttura di gioco di Yakuza Kiwami è quella classica a cui ci ha abituato la serie e che i giocatori Xbox hanno già conosciuto con Yakuza 0, cioè quella di un “action game” ambientato in un mondo open world, piccolo ma comunque ricco di attività secondarie ottimamente realizzate e ben differenziate fra di loro.

Si va dal karaoke nei locali, alle sale giochi con i cabinati più famosi della casa nipponica chiamate appunto Club SEGA, le sale biliardo e da bowling e per finire Hostess Club, dove avremo la possibilità di conquistare, con qualche bella frase, le belle ragazze.

Non solo, potremo in assoluta libertà entrare all’interno di un market o ristorante ed acquistare una pietanza per recuperare energia o altri oggetti utili per l’avventura e non solo, possiamo anche leggere dei numeri delle famose riviste di videogiochi reali come il famoso magazine Famitsu. L’unico vero limite all’esperienza risiede nei vari caricamenti quando entriamo negli shop o locali, niente di tragico sono pochi istanti, ma che vanno comunque segnalati.

La novità principale di Kiwami, oltre all’aspetto tecnico che rende Kamarocho ancora più affascinante, soprattutto nelle scene notturne con tutte le insegne illuminate, sta nella gestione libera della telecamera che ci permette di ammirare ancora di più quanto ci circonda e di catturare elementi che con la vecchia impostazione ci sarebbero sfuggiti.

Il team di Ruy Ga Gotoku non si è limitato solo a rimodellare gli scenari di gioco ed aggiornare il look al gioco, ma ha aggiunto diversi elementi al gameplay che rendono questo Kiwami godibile anche ad un pubblico più giovane.

Il sistema di combattimento, come già visto in Yakuza 0, ci permette di sfruttare quattro stili di lotta differenti chiamati, Brawler ,Beast, Rush e Dragon, tutte queste tecniche sono intercambiabili a piacimento in qualsiasi momento del combattimento tramite la croce direzionale e ci permettono di adattarci al meglio ad ogni tipo di avversario.

Il primo stile Brawler è lo stile più classico ed equilibrato, ed anche quello più vicino all’opera originale, Rush è invece uno stile di combattimento molto veloce, Beast, come è intuibile dal nome, si presenta come quello più pesante, che offre maggior resistenza e permette di raccogliere gli oggetti presenti nell’area di gioco in maniera automatica in modo da utilizzarli come arma, per concludere abbiamo lo stile tradizionale della serie chiamato semplicemente Dragon.

Ognuno di questi stili potrà essere reso ancora più efficace grazie ad un albero delle abilità legato ai punti esperienza che raccoglieremo nel corso della nostra avventura. Potremo sbloccare così, nuove e spettacoli Finisher (attivabili una volta carica la barra della furia) o attacchi o incrementare il livello di salute disponibile o la potenza di attacco, in poche parole un sistema da gioco di ruolo che ben si integra al resto del gioco.

Le battaglie saranno si quelle legate alla trama principale, con tanto di potenti ed impegnativi boss, ma anche quelle più casuali in cui ci imbatteremo circolando per il quartiere. Scontri con bande di teppisti, altri membri della Yakuza, ma anche semplici ubriaconi molesti tutti combattimenti che ci permetteranno di quadagnare denaro e punti esperienza e semplicemente di impratichirci con le tecniche di lotta.

Ogni scontro sarà indicato sulla mini mappa a lato dello schermo (espandibile con un tasto del Pad) e potrà essere evitato se non ci sentiamo pronti o semplicemente perché impegnati a svolgere qualche attività secondaria.

Dal lato prettamente tecnico, l’opera di SEGA risulta davvero ben realizzata con un’ottima pulizia dell’immagine è una fluidità impeccabile che rimane ancorata ai 60 fps (almeno nella versione su Xbox One X da noi testata, dove il gioco gira ad una risoluzione di 1440p) e rende gli scontri ancora più godibili.

Inoltre oltre al lavoro sulle animazioni e alle varie cinematiche, di cui ho accennato qualche riga più in alto, il team di sviluppo ha deciso di rimodernare tutto il comparto audio, andando a campionare ogni singolo suono presente nel gioco, rendendo così l’esperienza del giocatore ancora più immersiva.

Conclusione

Yakuza Kiwami è un titolo ottimamente realizzato che è riuscito a tenermi incollato allo schermo per diverse ore (e che continuo tutt’ora a giocare) e che consiglio vivamente a chi vuole avvicinarsi a questa storica saga targata SEGA.

Si tratta di un remake più che perfetto che migliora non solo l’aspetto tecnico dell’opera originale, avvicinandolo di più ai titoli di questa generazione, ma va ad arricchire anche il tessuto della trama (che parte un po’ lenta) con delle nuove e spettacolari cinematiche.

Il prezzo aggressivo a cui viene proposto, poco meno di 20 euro, e soprattutto la possibilità di giocarlo gratuitamente tramite il servizio di abbonamento Xbox Game Pass, lo rendono un titolo imprescindibile per gli utenti Xbox che amano gli action game e soprattutto la cultura giapponese.

Pro

  • Remake più che perfetto
  • Splendide Cinematiche
  • Stile e fluidità dei combattimenti

Contro

  • Missioni Secondarie molto semplici
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
9.0
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Semplicemente un appassionato di videogames... :D