Dopo diverse ore trascorse a edificare, commerciare e fronteggiare le ire del Pantheon romano, Citadelum nella sua versione per Nintendo Switch 2 si presenta come una delle esperienze city‑builder più curate e ambiziose degli ultimi anni.
Il titolo, sviluppato da Abylight Barcelona e pubblicato da Abylight Studios, approda sulla nuova console Nintendo dopo il debutto su PC, portando con sé una serie di ottimizzazioni e miglioramenti che valorizzano appieno l’hardware di nuova generazione.
Il team ha dimostrato una notevole attenzione nel trasporre su console un titolo complesso, mantenendo intatta la profondità strategica e introducendo una serie di accorgimenti tecnici che rendono l’esperienza fluida e piacevole anche in modalità portatile grazie a:
- Implementazione degli aggiornamenti della versione “2.0 Julius”, con miglioramenti alle prestazioni e all’interfaccia.
- Riduzione dei tempi di caricamento grazie all’SSD interno della console.
- Menu ridisegnati per l’uso con controller.
- Migliore leggibilità in modalità portatile.
- Meno cali di frame nelle fasi di battaglia e nelle città più grandi.
- Pathfinding dei cittadini più coerente rispetto alle prime versioni PC.
Gameplay e meccaniche di gioco
Il cuore di Citadelum è un sistema a tre strati che combina city building, espansione strategica e relazione con gli dèi, dando vita a un’esperienza profonda e sfaccettata.
City building
La costruzione della città è il fulcro dell’esperienza: si gestiscono risorse, si pianifica l’espansione urbana e si organizzano le difese tramite mura e torri. La crescita della città è organica e richiede un’attenta pianificazione economica, pena il collasso della produzione o il malcontento dei cittadini.
Espansione strategica
- Esplorazione della mappa e scoperta di nuovi territori.
- Liberazione di villaggi sotto assedio.
- Impostazione di rotte commerciali e importazione di materiali rari.
Le battaglie sono gestite tramite un sistema di auto‑battle tattico, che premia la preparazione più che il controllo diretto, spingendo il giocatore a curare la composizione delle truppe e la logistica.
Relazione con gli dèi
Il Pantheon romano non è un semplice elemento estetico:
- Costruire templi e fare offerte garantisce benedizioni e bonus alla città.
- Ignorare gli dèi porta a catastrofi, malus e imprevisti che possono compromettere intere campagne.
Questa componente aggiunge un livello di imprevedibilità che rende ogni partita diversa e costringe a bilanciare pragmatismo e devozione.
Comparto grafico
La versione Switch 2 offre modelli più definiti e texture migliorate rispetto alla versione Switch originale, con un’illuminazione più naturale e animazioni più fluide. La resa cromatica è vivace e valorizza l’ambientazione romana, con città brulicanti di vita, edifici riconoscibili e un buon livello di dettaglio nelle strutture militari e civili.
Pur non raggiungendo la qualità massima della versione PC, il risultato è solido e piacevole, soprattutto in modalità docked, dove la maggiore risoluzione mette in risalto la cura riposta nelle architetture e nei paesaggi.
Comparto sonoro
La colonna sonora orchestrale accompagna l’azione con temi evocativi che richiamano l’epica romana, senza risultare mai invasiva. Gli effetti ambientali sono curati: mercati affollati, officine in attività, legioni in marcia e rumori di battaglia contribuiscono a dare vita alla città.
I doppiaggi sono limitati ma funzionali, mentre il sound design complessivo sostiene bene l’atmosfera, rendendo l’esperienza più immersiva e coerente con l’ambientazione storica.
Pro e contro
Pro
- Profondità strategica: numerosi sistemi interconnessi che premiano la pianificazione.
- Ottimizzazione su Switch 2: prestazioni solide e caricamenti ridotti.
- Sistema degli dèi: originale e ben integrato nel gameplay.
- Interfaccia migliorata: pensata per l’uso con controller, chiara e leggibile.
- Rigiocabilità elevata: missioni, artefatti e sfide variabili che invogliano a ricominciare.
Contro
- Curva di apprendimento: inizialmente ripida per chi non è avvezzo ai city builder complessi.
- Battaglie auto‑battle: potrebbero non soddisfare chi cerca un controllo diretto delle unità.
- Prestazioni nelle città molto grandi: qualche sporadico calo di frame nelle fasi più affollate.
- Doppiaggi limitati: chi cerca una forte componente narrativa potrebbe sentirne la mancanza.
Valutazione finale
Citadelum per Nintendo Switch 2 è un city‑builder profondo, elegante e sorprendentemente ben ottimizzato. L’ambientazione romana, la gestione delle divinità e la combinazione di costruzione, commercio ed espansione militare lo rendono un titolo unico nel panorama strategico. Un acquisto consigliato per chi ama la pianificazione, la gestione complessa e le atmosfere storiche, e desidera un’esperienza completa anche in modalità portatile.


